GUIDA Villar Dora
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| − | Dalle origini romane , tra il Quattrocento ed il Seicento , nell’area transitano le truppe coinvolte nella guerra tra Francia e Spagna. | + | *Dalle origini romane , tra il Quattrocento ed il Seicento , nell’area transitano le truppe coinvolte nella guerra tra Francia e Spagna. |
| − | Nel 1176 l’editto di Pietro de Thouvet , nobile di provenienza savoiarda , concede franchigie comunali al paese ed il suo potere continua fino al 1400 , quando a loro succedono i Provana, banchieri astigiani. | + | :Nel 1176 l’editto di Pietro de Thouvet , nobile di provenienza savoiarda , concede franchigie comunali al paese ed il suo potere continua fino al 1400 , quando a loro succedono i Provana, banchieri astigiani. |
| − | All’inizio del 1700 Villar Dora è composto da quindici borgate in zona precollinare , si estende poco in pianura ed è limitato a sud dalla Dora Riparia e nel periodo napoleonico diventa capoluogo dell’area. | + | :All’inizio del 1700 Villar Dora è composto da quindici borgate in zona precollinare , si estende poco in pianura ed è limitato a sud dalla Dora Riparia e nel periodo napoleonico diventa capoluogo dell’area. |
| − | Nel 1928 il regime fascista impone l’accorpamento di Villar Dora con Almese ; il Municipio viene trasformato in scuola e solo nel secondo dopoguerra tornerà Comune autonomo . Nel settembre 1955 venne infatti ricostituito il comune di Villar Dora. | + | :Nel 1928 il regime fascista impone l’accorpamento di Villar Dora con Almese ; il Municipio viene trasformato in scuola e solo nel secondo dopoguerra tornerà Comune autonomo . Nel settembre 1955 venne infatti ricostituito il comune di Villar Dora. |
| − | Il Santo Patrono , Rocco , fu pellegrino per l'Italia centrale dedicandosi ad opere di carità e di assistenza promuovendo continue conversioni . Invocato contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali, il suo culto si diffuse straordinariamente nell'Italia del Nord, legato in particolare al suo ruolo di protettore contro la peste. Si ricorda liturgicamente il 16 agosto . | + | *Il Santo Patrono , Rocco , fu pellegrino per l'Italia centrale dedicandosi ad opere di carità e di assistenza promuovendo continue conversioni . Invocato contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali, il suo culto si diffuse straordinariamente nell'Italia del Nord, legato in particolare al suo ruolo di protettore contro la peste. Si ricorda liturgicamente il 16 agosto . |
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Versione delle 17:02, 20 mar 2011
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Villar Dora è situato in Piemonte in Provincia di Torino. Il 16 agosto si festeggia il Patrono, San Rocco.
Confina con i comuni di: Sant'Ambrogio di Torino, Rubiana, Almese, Avigliana e Caprie.
E' a circa ventotto chilometri da Torino.
Indice |
Ritratto della Città
- Dalle origini romane , tra il Quattrocento ed il Seicento , nell’area transitano le truppe coinvolte nella guerra tra Francia e Spagna.
- Nel 1176 l’editto di Pietro de Thouvet , nobile di provenienza savoiarda , concede franchigie comunali al paese ed il suo potere continua fino al 1400 , quando a loro succedono i Provana, banchieri astigiani.
- All’inizio del 1700 Villar Dora è composto da quindici borgate in zona precollinare , si estende poco in pianura ed è limitato a sud dalla Dora Riparia e nel periodo napoleonico diventa capoluogo dell’area.
- Nel 1928 il regime fascista impone l’accorpamento di Villar Dora con Almese ; il Municipio viene trasformato in scuola e solo nel secondo dopoguerra tornerà Comune autonomo . Nel settembre 1955 venne infatti ricostituito il comune di Villar Dora.
- Il Santo Patrono , Rocco , fu pellegrino per l'Italia centrale dedicandosi ad opere di carità e di assistenza promuovendo continue conversioni . Invocato contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali, il suo culto si diffuse straordinariamente nell'Italia del Nord, legato in particolare al suo ruolo di protettore contro la peste. Si ricorda liturgicamente il 16 agosto .
Frazioni
- Borgionera
- Montecomposto
- Vindrola
Da Vedere
- Chiesa Parrocchiale dei Santi Vincenzo e Anastasio
- Cappella di San Pancrazio
Dove Mangiare
- Ristorante Del Pilone, Via Sant'Ambrogio, 61
- Ristorante Sabor Tropical, Strada Cuminie, 23
Manifestazioni
- Presepe vivente
- Narrazione della storia sacra con la discesa , illuminata dalla luce delle fiaccole , della processione dei figuranti dal monte Molar ( sovrastante la Borgata Bert ) . I personaggi , in costume , attraversate le Borgate giungono nella conca delle Combe , dove costituiscono il presepe vivente nel suo insieme . Mese di dicembre ( annuale )
Biblioteche
- Biblioteca Civica, Via Pelissere, 1
Complessi Bandistici
- Banda Musicale Giuseppe Perotto, Via Sant'Ambrogio, 6






