GUIDA Francica
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Secondo quanto riportato in "''De Anquitate et situ Calabriae''", opera di Gabriele Barrio, si narra che nei pressi di [[Mileto]] si formarono dei gruppi abitativi che diedero vita al primitivo paese nel periodo medioevale (ipotesi menzionata anche dallo storico cosentino Domenico Martire). | Secondo quanto riportato in "''De Anquitate et situ Calabriae''", opera di Gabriele Barrio, si narra che nei pressi di [[Mileto]] si formarono dei gruppi abitativi che diedero vita al primitivo paese nel periodo medioevale (ipotesi menzionata anche dallo storico cosentino Domenico Martire). | ||
| − | Per i primi anni di vita e fino al '''periodo svevo''' le sorti del paese furono strettamente alla limitrofa [[Mileto]]. Durante il '''periodo angioino''' si susseguirono diversi feudatari che controllavano la zona di Mileto e dintroni, quindi anche Francica. | + | Per i primi anni di vita e fino al '''periodo svevo''' le sorti del paese furono strettamente legate alla limitrofa [[Mileto]]. Durante il '''periodo angioino''' si susseguirono diversi feudatari che controllavano la zona di Mileto e dintroni, quindi anche Francica. |
Il paese passò in mano ai '''Sanseverino''' e successivamente a Don Diego Hurtado dei Mendoza. | Il paese passò in mano ai '''Sanseverino''' e successivamente a Don Diego Hurtado dei Mendoza. | ||
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Versione delle 11:53, 29 nov 2007
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Francica è situato nella Calabria nella Provincia di Vibo Valentia. Il 17 gennaio si festeggia il Patrono, Sant'Antonio Abate. Tra gli edifici religiosi: Chiesa della SS. Annunziata. Da Vedere: Palazzo Tavella, in via Regina; Palazzo Roberto Sarlo, in piazza Martiri d'Ungheria; Palazzo Annunziato Sarlo.
Confina con i comuni di: Mileto, San Costantino Calabro, San Gregorio d'Ippona, Stefanaconi, Vibo Valentia e Gerocarne.
Indice |
Storia
Il paese ha origini antiche. Secondo la studiosa francicota Anna Maria Edvige Pittarelli il paese corrisponderebbe ad una località denominata con il nome di Mellite. Questa ipotesi però non ritrova riscontri e si crede che il primo nucleo abitativo fu formato nel IX secolo da alcuni eremiti.
Secondo quanto riportato in "De Anquitate et situ Calabriae", opera di Gabriele Barrio, si narra che nei pressi di Mileto si formarono dei gruppi abitativi che diedero vita al primitivo paese nel periodo medioevale (ipotesi menzionata anche dallo storico cosentino Domenico Martire). Per i primi anni di vita e fino al periodo svevo le sorti del paese furono strettamente legate alla limitrofa Mileto. Durante il periodo angioino si susseguirono diversi feudatari che controllavano la zona di Mileto e dintroni, quindi anche Francica.
Il paese passò in mano ai Sanseverino e successivamente a Don Diego Hurtado dei Mendoza.
E' stato più volte colpito da terremoti, nel 1638, nel 1641, nel 1659 e nel 1783. A seguito dell'ultimo si ebbe una lenta ripresa e nel 1799 fu annesso alla Repubblica napoletana, fu poi inclusa nel cantone di Tropea. Nel 1811 divenne comune e nel 1905 fu colpito pesantemente dal terremoto.
Ancora oggi i monumenti e le chiese del comune mostrano evidenti segni dei restauri subiti a seguito delle numerose scosse telluriche che si abbatterono su questo piccolo ma caratteristico paesino calabro.
Nei dintorni Francica è conosciuta come "il paese dell'olio" in quanto la sua economia di basa prevalentemente sulla produzione di olio, oltre che sulla coltivazione di agrumi e l'allevamento di caprini e ovini.
Vie e Piazze
Principali piazze: Piazza Roma, Piazza Antonieta Sarlo
Da Vedere
Vedi: Da Vedere a Francica
Dove Dormire
- Fattoria Parco degli Ulivi, Bed and Breakfast ed area sosta camper, Contrada Piraino, 2/a
Contatti: 0963/502441 - 335/7081129 ( Gerace Francesca) Sito web: [1]
Dove Mangiare
- Pizzeria Il Principe
- Bar-Pizzeria di Galuzzo Domenico
Informazioni Utili
Come Arrivare
Edifici Religiosi
Ville e Palazzi
Bibliografia
- Francica oppidum normanno, Vincenzo Cupo, Italgrafiche (1998)






