GUIDA Palermo/Fontana del Cavallo Marino
Progettata e costruita per il grande giardino di Palazzo Ajutamicristo con entrata in via Garibaldi, dai Moncada Principi di Paternò, nella seconda metà del Settecento, che diede a Francesco Ignazio Marabitti (1719-1787), rinomato scultore palermitano, il compito di scolpire le figure di marmo quale ornamento per la pregevole fontana della villa annessa al Palazzo.
Nel marzo del 1823 acquisita dal Comune, che decise di trasferire la fontana nel nuovo sito di fronte all'allora Ospedale San Bartolomeo a pochi metri dalla scalinata delle Mura delle Cattive. I bombardamenti anglo-americani del 1943 provocarono notevoli danni ai palazzi del luogo e colpirono seriamente la fontana del "Cavallo marino" che fu smontata e riposta in luoghi sicuri, dove vi rimane inspiegabilmente per quasi trent'anni, fino al 1972, quando l'allora assessore comunale al Turismo Leopoldo Pullara delegò per il restauro degli elementi marmorei il laboratorio Lo Piccolo, le parti distrutte vennero invece ricostruite dallo scultore Nino Geraci. L'8 marzo del 1973 il "Cavallo", rimesso a nuovo insieme a tutta la fontana, è tornato di nuovo nella piazza Santo Spirito.






