GUIDA Torino/Personalità Illustri/Campo Politico/Giulio Biglieri
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Torino/Personalità Illustri/Campo Politico/Giulio Biglieri
- Nacque a L'Aquila il 9 ottobre 1911 e morì a Torino il 5 aprile 1944. All’età di ventun'anni fu arrestato dalla polizia fascista a Roma per ragioni politiche ed ivi rinchiuso per qualche tempo nel carcere di "Regina Coeli". Prosciolto in istruttoria e riottenuta la libertà si trasferì a Novara con i genitori ed in questa città trovò l’occupazione di bibliotecario. Nell’anno 1940 vinse il concorso per lo stesso incarico presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Richiamato alle armi come Capitano di complemento, combattè sul fronte albanese e dopo l’8 settembre 1943 svolse missioni militari con le formazioni partigiane dell’ Alto Novarese e della Valsesia. Nell’anno 1944 fu arrestato a Novara dove rimase in carcere per dodici giorni. Quando riuscì a farsi liberare si trasferì sotto falso nome a Torino dove si mise a disposizione del locale Comitato militare liberazione piemontese. Pochi giorni dopo fu preso dai fascisti, processato e condannato a morte. Il 5 aprile, all’ex poligono di tiro del Martinetto della città (attuale Sacrario del Martinetto ), fu fucilato da un plotone di militi della Guardia Nazionale Repubblicana, unitamente a Franco Balbis, Quinto Bevilacqua, Paolo Braccini, Enrico Giachino, Eusebio Giambone, Massimo Montano ed il Generale Giuseppe Perotti.
- Curiosità:
- - Il Comune di Torino, dopo la Liberazione, gli ha intitolato la via cittadina in cui è anche presente lo storico circolo ARCI a lui intitolato.
- - A lui è stata conferita la Medaglia d'Argento al valore militare con la seguente motivazione:
- Valoroso combattente e abile organizzatore della Resistenza. Catturato per tale attività e poi rilasciato con la clausola della vigilanza speciale, riprendeva la sua opera per la libertà. Arrestato coi membri del Comitato Militare del C.V.L piemontese, cadeva dinanzi al plotone di esecuzione con la fierezza del soldato che sa di morire per un superiore ideale
- Torino: 8 settembre 1943 - 5 aprile 1944






