21 Novembre 2011 alle 00:00

Il Navigatore

di lindor (Genova, Liguria. Categoria D)

Genova - Il Navigatore


Visite: 1215. MaxVoto: 49.98.

Contest Foto Partecipanti Candidatura Data Fine Stato
Foto Migliori del 2011-2012 1.443 125 19 Dicembre 2012 2 Gennaio 2013 22.26 (639°)
Statue (classiche) 1.023 116 10 Ottobre 2011 24 Ottobre 2011 49.98 (249°)

genova - viale Brigate Partigiane. Opera di Antonio Maria Morera scolpita in occasione della visita di Mussolini a Genova nel 1938.
Nell’immediato dopoguerra, al monumento vennero rimossi le scritte ed i simboli fascisti.
Nel 2005 la statua, temporaneamente, fu trasferita in Piazza Rossetti. Infine nel Febbraio 2010 venne ricollocata nella sua sede originale senza però la parte del monumento costituita dall’arco che la inquadrava.

Immagine da stampa b/n scannerizzata. Scattata negli anni ‘90.

http://genova.repubblica.it/dettaglio/torna-la-statua-del-navigatore-restano-i-colori-della-samp/1865026
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.310145946886.153301.60693256886&type=1
http://spazioinwind.libero.it/littorio/arc/genova-i.htm
http://www.sullacrestadellonda.it/monumenti/g_monumenti.htm

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7 commenti a “Il Navigatore”

  1. Autore scrive:

    scusate, ho fatto un errore. la statua fu temporaneamente trasferita in piazza rossetti nel 2005 e non nel 1995 come descritto. E’ possibile correggere? grazie

  2. Giovanna F (Senior) scrive:

    corretta la data come richiesto

  3. daniele1357 scrive:

    questa statua, come almeno un altro paio già escluse, ha elementi di modernità.
    Tutta l’arte durante ila prima metà del ‘900 era in stile modernista e futurista (che io adoro), seppur con cenni di classicismo vantavano uno stacco col passato.
    daniele

  4. Justinawind scrive:

    “Lo stile « mussoliniano » prolunga le realizzazione del classico senza megalomania (occorre sottolineare questo punto, che contradice una affermazione molto comune che si trasmettono senza critica i libri di storia e le guide turistiche) e utilizzando – sopratutto per le parti visibili dei materali nobili e tradizionali (travertino, mattoni, marmo) senza sacrificare (come sarà il caso dopo 1950) il bello all’utile. Un vero interesse alla bellezza decorativa spiega l’aggiunta di statue, bassorilievi e mosaici, che spesso sono riusciti benissimo. “Il fascismo ha saputo amalgamare le tendenze più moderne dell’ epoca al suo gusto per il passato glorioso della Romanità” (Guide Gallimard Rome, p. 92).”

    Descrizione:
    Questo contest ha l’intento di valorizzare le opere scultoree relative alle forme umane, che riguardano il periodo arcaico, ellenistico, romano e comunque anche dei giorni nostri ma in stile classico,

    I gestori hanno deciso, che lo stile fascista rientra nello stile classico. :)

  5. daniele1357 scrive:

    …mmm… è un po esagerato parlare di stile fascista o mussoliniano, il futurismo e il modernismo sono nati prima, nel primo decennio del 1900 e sposati da regime. Tutti i simboli del regime sono stati tolti dalla statua in questione. Comunque ok, avevo una bella foto nel cassetto… e non sapevo se sarebbe stata valida.
    Bene o male sono tra le poche correnti artistiche nate in Italia negli ultimi 200 anni ;-).

  6. Rossella De Amici scrive:

    Meritava di più, una splendida opera ben resa.

  7. lindor scrive:

    grazie Rossella! :)

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