Immagine:Icona Esclamativo.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina

1 sottopaginaGUIDA  Acerra

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Acerra
Mappa Interattiva
Siti acerrani
Amministrazione Comunale
Blog Acerra
Municipio e Castello
Municipio e Castello

Acerra è situato in Campania in Provincia di Napoli. Il 29 maggio si festeggia il Patrono, San Cuono. Tra gli edifici religiosi: Duomo dell'Assunta, sede Vescovile; Chiesa di Santa Maria SS. dell'Annunziata; Chiesa del Suffragio. Da Vedere: Castello Baronale.

Confina con i comuni di: Casalnuovo di Napoli, Caivano, Afragola, Brusciano, Maddaloni, Marcianise, Marigliano, Nola, Pomigliano d'Arco, San Felice a Cancello e Castello di Cisterna.

Indice

[modifica] Vie e Piazze

Da segnalare Piazza del Duomo, dove si innalza la Cattedrale di Acerra ed in posizione frontale ad essa si erge la Chiesa del Corpus Domini. Mentre Piazza Castello ospita il Palazzo Radice oltreché un monumento ai caduti ed un busto marmoreo, opera dello scultore Gaetano Caporale. Tra le vie, Via dell'Annunziata (che ospita la Chiesa di San Conone) ed Via del Purgatorio (con la Chiesa del Suffraggio).

[modifica] Dove Mangiare

  • Ristorante Antichi Sapori, Corso Vittorio Emanuele II, 61
  • Ristorante Degli Artisti, Corso Italia
  • Ristorante Il Picchio Verde, Via Colasanto, 8
  • Ristorante Pizzeria Martina, Corso Garibaldi, 48/50

[modifica] Ville e Palazzi

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca Comunale G. Caporale, Piazza Castello
  • Biblioteca del Museo della maschera, del folklore e della civiltà contadina, Piazza Castello
  • Biblioteca diocesana, Via Roma, 24

[modifica] Informazioni Utili

Immagine:icona_asso_t.gif Associazioni

[modifica] Memorie Storiche

Il Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica (1840) così riporta:

Acerra e S. Agata De'Goti. (Acerrarum et s. Agathæ Gothorum). Vescovati uniti nel regno delle due Sicilie. Acerra, antica città, con residenza vescovile, detta corrottamente la Cerra, vuolsi fondata dagli etruschi, nella Terra di Lavoro. Al tempo di Augusto divenne colonia romana, e, a detta di Tito Livio, fu innalzata al grado di città municipale. Annibale la incendiò. Ristorata a spese della repubblica romana, Buono duca di Napoli rovinolla. Per opera de' suoi abitanti risorse di nuovo, e fu retta da particolari signori, portando il nome di contea. Acerra, della quale non conosciamo il primo banditore evangelico, forma oggidì un vescovato, la cui sede è suffraganea dell'arcivescovo di Napoli, mentre quella unita di s. Agata lo è di Benevento. La cattedrale è dedicata all'Assunzione della B. V.: il capitolo componesi di tre dignità, prima delle quali è l'arciprete, con quindici canonici e sei ebdomadarii, oltre altri cherici. La residenza del vescovo è in ambedue le città: Acerra ha un convento di religiosi, confraternite, seminario, ospedale e monte di pietà. La mensa è tassata 238 fiorini per ambedue le diocesi.

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live