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Foto Arconate:
2012, 2009, 2008

Arconate è situato nella Lombardia nella Provincia di Milano. L'ultima domenica di luglio si festeggia il Patrono, Sant'Eusebio. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Parrocchiale di Sant'Eusebio; Cappellina di Sant'Antonio; Santuario di Maria Nascente, già Oratorio della Beata Vergine delle Grazie. Da Vedere: Palazzo De Capitaneis; Palazzo Taverna.

Confina con i comuni di: Inveruno, Cuggiono, Dairago, Busto Garolfo e Buscate.

La città è gemellata con il comune belga di Lennik.

Indice

Storia

Le tipiche brughiere dell'antico territorio di Arconate furono attraversate Liguri, Celti e Romani, fino ad essere assoggettato, nel 568, alla "legge" Longobarda. Successivamente Arconate fu diluita nella Pieve di Dairago, facendone proprie le vicende.

Nel 1186, ci fu il primo riconoscimento (Milites de Arconate) alla famiglia a cui è legata la storia del paese, gli Arconati. Contrariamente a quanto possa sembrare, fu la famiglia a prendere il nome dal paese e non viceversa.

La costruzione del Canale Villoresi, nel 1886, contribuì non poco allo svilluppo economico della zona, mitigando l'improduttività del terreno. Proprio in quegli anni si diffuse nell'arconatese la coltivazione della vite e del gelso per l'allevamento di bachi da seta. Tutte queste attività,allo stato attuale, sono state completamente abbandonate.

Disciolta l'amministrazione della Pieve, il territorio venne suddiviso in distretti ed Arconate finì sotto l'aura del distretto di Cuggiono (ribattezzato in Mandamento,nel 1859).

Nel 1868, Arconate scomparve dalle carte geografiche assieme a Dairago e Villa Cortese, perché con meno di 1500 abitanti. Questi, appunto, vennero inglobati dal comune di Busto Garolfo. Ma gli abitanti presentarono ricorso, che fu accolto con la costituzione del comune "Arconate con Dairago". Il 24 dicembre 1957 anche Dairago acquista la sua propria autonomia.

Nel dopoguerra vedrà impennare lo sviluppo delle industrie sul territorio, specialmente quelle tessili nella lavorazione del cotone e della seta.

Da Vedere

Chiesa di Sant'Eusebio
Dell'edificio originario si registrano tracce già dal XIII secolo. Fu ingrandita in due occasioni, nel 1570 e nel Settecento. Nelle adiacenze della chiesa fu istituito il cimitero comunale, in funzione fino al 1838. Nel 1963 la facciata, ancora in mattoni, fu ricoperta di granito.
I lavori di ristrutturazione del 1993 portarono alla luce preziosi affreschi di fine XVI secolo, in quello che una volta era l'abside dell'antica chiesa.
Il vecchio campanile in cotto sopravvisse fino al 1968, quando fu abbattuto perchè dichiarato pericolante e sostituito da quello tutt'ora presente.
Santuario di Maria Nascente
Fu costruito nel 1616 da don Orazio Villa là dove sorgeva una piccola cappella dedicata alla Madonna. L'affresco della Madonna del Latte che vi era contenuto ora è posto sull'altare maggiore del Santuario, integrato nella parte sottostante con un paesaggio di Arconate.
Nel 1700 vennero ultimati i lavori sul presbiterio e la costruzione del coro. All'interno del Santuario sono custoditi un affresco risalente alla metà del XVIII secolo ed un quadro del Cinquecento, oltre ad un pregevole organo del 1600.

Curiosità

  • L'opera d'arte più importante della città è il dipinto della "Madonna con bambino" (Pala Arconati), del XVI secolo. Dapprima di proprietà della famiglia Arconati, è ora esposto in Municipio.
  • Nei pressi di Arconate si trova il Fossato del Panperduto, opera incompiuta di un canale di irrigazione del XII secolo. Deve il suo curioso nome proprio al suo mancato completamento, tradotto per le famiglie che vi lavoravano in un mancato guadagno, ossia parecchio "pan perduto".

Manifestazioni

  • Festa del Santo Patrono, ultima domenica di luglio.
  • Festa della Madonna del Santuario, ultima domenica di giugno.
  • Festa dei boschi, ultima domenica di giugno in località Cascina Maddalena.
  • Fiera autunnale di merci e bestiame, terza domenica di ottobre.

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Via Roma, 42

Impianti Sportivi

  • Campo di calcio Centro Sportivo Comunale, Via delle Vittoriale
  • Campo di calcio Oratorio Sant'Eusebio, Via Beata Vergine, 40
  • Campo di bocce Centro Socio Culturale, Via Beata Vergine, 47
  • Palestra Manzoni, Via M. Ortigara, 20

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione Pro Disabili Arconate_A.P.D.A. Onlus, Via Beata Vergine, 45
  • Avis di Arconate, Via Beata Vergine, 47
  • Fondazione Mantovani, Via Turati, 37
  • Scuola Materna S.S.Angeli Custodi, Via Piave, 13

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare Icona palazzi t.gif Ville e Palazzi

Memorie Storiche

Il libro Antiquario della Diocesi di Milano (1828) così riporta:

ARCONATE dipendeva in parte dal monastero maggiore, e in parte dai nobili Arconati, che qui avevano ampli possessi fino dal 1146 e tuttora li possedono. Anche la cospicua famiglia Busca vi possiede casa e fondi.

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritto il comune:

ARCONATE, villaggio di Lombardia, prov. di Milano, pieve di Dairago, dist. di Cugionno, in amena pianura, ubertosa di cereali e vini, 18 miglia a maestro da Milano, 6 ad ostro da Busto Arsizio e 4 a levante da Castano. Vi si annoverano circa 800 abitanti e contiene molte signorili ville, fra le quali quella degli Arconati, ora Busca, che ne erano signori nel XII secolo.