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Concorsofoto.jpg
Foto Briosco:
2012, 2009, 2008

Briosco è situato nella Lombardia nella Provincia di Monza e della Brianza. Il 7 dicembre si festeggia il Patrono, Sant'Ambrogio. Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale dei Santi Ambrogio e Vittore; Parrocchiale di Santo Stefano (a Capriano); Parrocchiale dell’Immacolata e Tre Fanciulli (a Fornaci). Da Vedere: Villa Annoni (a Capriano); Villa Trivulzio (a Capriano); Villa Medici Giulini.

Confina con i comuni di: Inverigo, Giussano, Carate Brianza, Besana in Brianza, Verano Brianza, Veduggio con Colzano e Renate.

Indice

Dovo Mangiare

  • Ristorante Lear, Via Col del Frejus. tel. 0362-966920. Chiuso domenica sera e lunedì.

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Via Trieste, 14

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione A.D.I.R. Associazione Disabili Intellettivi e Relazionali, Via Visconti Venosta, 2
  • Comitato per la Difesa delle Bevere, Via Pasino, 14
  • Elisir Soc. Coop. Sociale A Responsabilità Limitata, Via S.Giuseppe, 18
  • Scuola Materna F.Lli Casanova, Via Trivulzio, 8
  • Scuola Materna Vittorio Emanuele III, Via Meyer, 5
  • Sezione AVIS Comunale Briosco, Via Pasino, 28 Sito ufficiale
  • Gruppo Alpini Capriano, Via Leonardo da Vinci, 45

Memorie Storiche

Il libro Antiquario della Diocesi di Milano (1828) così riporta:

BRIOSCO fu nel 1160 devastato dal Barbarossa nel tempo della messe. Si rifugiarono qui i montanari di Val-Tajeggio e Val-Torta, espulsi dai Veneti, come partitanti del duca di Milano Filippo Maria Visconti. Fra i signori nobilissimi Brioschi, da qui oriondi, si distinse Pasino nel 1295, capitano di Como, dove nei sobborghi fece fabbricare il ponte di s. Abondio, come nota l'iscrizione colà esistente.

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritto il comune:

BRIOSCO, vill. di Lombardia nel Milanese, pieve d'Agliate, nel sito ove cominciano gli ameni colli di Brianza. Vi si annoverano circa mille abitanti, nei quali tuttora sussiste la comune tradizione del devastamento fattovi dall'imp. Federico Barbarossa, sì della terra, che delle campagne nel tempo della messe: ciò fu nel 1160. Nel XV secolo qui ripararonsi i montanari di val Taieggio e di val Torta, espulsi dai Veneti, siccome partigiani del duca di Milano Filippomaria Visconti. Sta 4 miglia a ponente da Missaglia e 10 a borea da Monza.