Immagine:Houses graph sm wht.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina
Se hai una macchina fotografica, partecipa al progetto lapidi commemorative!

1 sottopaginaGUIDA  Castagneto Po

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Castagneto Po
Mappa Interattiva
Siti castagnetesi
Amministrazione Comunale
Blog Castagneto Po
Concorso Fotografico
Foto Castagneto Po
(vedi anche edizione 2008)

Castagneto Po è situato nel Piemonte nella Provincia di Torino. La seconda domenica di settembre si festeggia il Patrono, Natività di Maria Vergine. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale di San Pietro; Chiesa di San Genesio.

Confina con i comuni di: Chivasso, Rivalba, San Sebastiano da Po, San Raffaele Cimena e Casalborgone. E' a circa ventisei chilometri da Torino.

Indice

[modifica] Ritratto della Città

Verso Casale Monferrato, a due passi da Chivasso si situa il comune di Castagneto del Po. Nel medioevo il toponimo ha assunto diverse forme; Castagnetus nel 1143, Castannetus nel 1184. Il nome ha origini latine; più esattamente dalla voce castanea, unito al suffisso -etum e indica l'espressione "luogo dove le castagne crescono in abbondanza". Il primo documento nel quale appare Castagneto del Po è un diploma imperiale del 1014 redatto dall'imperatore Arrigo II. A inizio X secolo fu donata all'Abbazia di Frutturia e nel 1227 entrò a far parte del vescovato di Ivrea. Nel XIII al potere della città subentrò la dinastia Savoia che non mancò di coinvolgere la città negli acerrimi scontri con i marchesi di Monferrato. Quando terminarono i conflitti fu la famiglia Roero a detenere il potere, in seguiti subentrarono i Provana. Tra il XVI e il XVIII secolo il torinese fu attaccato dalle truppe francesi in lotta contro la corte sabauda, Castagneto del Po fu inglobata, dunque, nella catena difensiva del Po. Gli anni seguenti trascorsero tra tumulti e relativa calma. Nell'ottocento si diede inizio alla costruzione delle prime infrastrutture anche se la città continuò a mantenere un'identità fortemente agricoli. La carenza del terziario sul territorio indusse molti a migrare nei vicini centri industrializzati. Solo negli anni '60 del novecento si ebbe un aumento demografico.

[modifica] Dove Mangiare

  • Ristorante La Pergola, Via delle Scuole, 2
  • Ristorante Il Faggio Selvatico, Via Alessandria, 2

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca Civica, Corso Italia 15

[modifica] Informazioni Utili

Immagine:icona_train_t.gif Come Arrivare

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live Facebook