Immagine:Houses graph sm wht.gif Aiuta anche tu a far conoscere meglio il tuo comune!

Leggiti le istruzioni su come intervenire oppure se vuoi procedi subito a modificare questa pagina
Se hai una macchina fotografica, partecipa al progetto lapidi commemorative!

GUIDA  Cavarzere

Pagine Utili sul Comune
Scheda su Cavarzere
Mappa Interattiva
Siti cavarzerani
Amministrazione Comunale
Statistiche su Cavarzere
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Foto Cavarzere:
2012, 2009, 2008

Cavarzere è situato nel Veneto nella Provincia di Venezia. Il 21 novembre si festeggia il Patrono, San Mauro. Tra gli edifici religiosi: Duomo di San Mauro di Cavarzere; Chiesa di San Giuseppe; Chiesa di Santa Maria (in località Villaggio Busonera).

Confina con i comuni di: Cona, Chioggia, Agna, Anguillara Veneta, Adria, Pettorazza Grimani, San Martino di Venezze e Loreo.

Indice

[modifica] Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Via Roma 8

[modifica] Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Emmanuel Società Cooperativa Sociale, Via Cavour 18
  • Granvit Società Cooperativa Sociale, Via R. Margherita N.1/A
  • I Colori Dell'Albero Società Cooperativa Sociale, Via 2 Giugno 30/A
  • Koinonia Giovanni Battista Corte Gesia, Località Santa Maria N 15
  • Orme Parallele Società Coopertiva Sociale, Via Cavour 18

[modifica] Complessi Bandistici

  • Banda Musicale Cittadina

[modifica] Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritto il comune:

CAVARZERE, grosso ed ameno borgo del distretto di Chioggia, provincia di Venezia; anticamente era chiamato Capo d'argine. Egli infatti è posto sulla fine dell'argine che sostiene l'Adige, il qual fiume lo divide per metà. La parte settentrionale è chiamata Sangiuseppe, la meridionale Cavarzere. Quivi comincia la provincia chiamata Dogado, la quale si estende sino a Grado. Vi si annoverano circa 3,300 abitanti. Vi si tiene grossa fiera nella terza domenica di agosto, e dura nei tre successivi giorni. Vi si commercia di bestiami, seta, legna da fuoco, grani e foraggi. Per questa terra passò il principe Eugenio di Savoia nella sua famosa campagna del 1706, poiché partendo da Trento, scese per la sponda sinistra dell'Adige, che poi traversò a fianco delle paludi di questo borgo; varcò il Po alle Popozze e rimontando la di lui sponda destra sino al Tanaro, raggiunse il duca di Savoia sotto Torino. Con tale audace cammino egli girò tutte le linee francesi ed andò ad assalirle alle spalle tra il Sesia ed il Dora-baltea.

Strumenti personali
Segnala questa pagina
Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Windows Live Facebook