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| Foto Piano di Sorrento (vedi anche edizione 2008) |
Piano di Sorrento è situato nella Campania nella Provincia di Napoli. Il 29 settembre si festeggia il Patrono, San Michele Arcangelo. Tra gli edifici religiosi: Basilica Pontificia di San Michele Arcangelo; Basilica della SS. Trinità; Chiesa della Madonna di Rosella. Da Vedere: Villa Massa, in stile neoclassico; Villa Ciampa; Villa Sopramare, costruito nel settecento dalla nobile famiglia Maresca di Serracapriola.
Confina con i comuni di: Vico Equense, Meta e Sant'Agnello.
Indice |
[modifica] Ritratto della Città
La città di Piano di Sorrento fu colonizzata dai Greci, in seguito fu abitata da Oschi e Campani.
Il suo antico nome latino era Planities, da qui la scelta dell'attuale nome. Inizialmente legata al comune della città di Sorrento, riuscì ad ottenere una prima indipendenza nel 1133 con i normanni, ma mantenne sempre i contatti con Sorrento. Dovette attendere il 1491 per avere un sindaco e quattro eletti. Nel 1542 il viceré spagnolo diede la possibilità alla città di riunirsi autonomamente nella chiesa di San Michele.
I disordini con Sorrento iniziarono nel 1648 quando i soldati di Piano, con a capo il genovese Giovanni Grillo, assediarono la loro vicina che riuscì a salvarsi con l'aiuto degli spagnoli i quali bloccarono con il sangue la rivolta.
Solo l'8 gennaio 1808, grazie a Giuseppe Bonaparte, la città ottenne l'autonomia. Il primo sindaco fu Luigi Massa e nel 1863 guadagnò l'attuale nome.
Con il fascismo la città fu nuovamente annessa a Sorrento, insieme a Meta e a Sant'Agnello. Questa relativa unione durò fino al 1946 quando, dopo la guerra, i comuni riottennero la loro autonomia.
[modifica] Da Vedere
- Farmacia Irolla
- Situata in Piazza delle Rose è emblema della città perché è affiancata da un lampione d'epoca e ha una porta in legno lavorato.
- Istituto nautico Nino Bixio
- Fu costruito nel 1863 per volontà di Vittorio Emanuele II che volle unire, con questo progetto, tutte le scuole nautiche d'Italia.
- Palazzo Maresca
- Risale al 1844 e presenta un cortile all'interno a dimensione quadrata. Inizialmente era abbellito da un giardino che poi fu donato dalla famiglia al comune per creare una piazza che prese il nome dal sindaco Domenico Cota.
- Gran Caffè Marianiello
- Struttura di grande rilevanza nel passato, era il centro della vita sociale della borghesia di Piano.
- Villa Massa
- Costruita in stile neoclassico, risale al 1826 e fu ristrutturata nel 1886. E' formata da due piani con un'ampia terrazza e un giardino ricco di agrumi.
- Villa Lauro
- Risale all'Ottocento ed è chiusa da un cancello in metallo. All'ingresso due leoni in gesso sono a guardia della villa e un ampio scalone porta all'interno. Nel 1838 fu costruita la cappella di famiglia dedicata alla Vergine Addolorata.
- Museo Georges Vallet
- Situato in via Ripa di Cassano fu inaugurato il 17 luglio 1999 e testimonia i resti delle antiche popolazioni di tutta la penisola sorrentina dalla preistoria ai romani.
[modifica] Attività Economiche
Inizialmente la città di Piano di Sorrento traeva la sua ricchezza dalla pesca, soprattutto nell'Ottocento grazie alla pesca di tordi e quaglie. Tuttavia fu motivo di contrasto con Sorrento che pretendeva una parte dei guadagni.
Attualmente l'economia cittadina si basa sull'agricoltura, precisamente sulla coltivazione di ulivi, gelsi, alberi da frutta e agrumi, esportati in tutto il mondo.
Rilevante è anche il commercio e l'edilizia.
[modifica] Biblioteche
- Biblioteca Comunale, Via delle Rose
[modifica] Volontariato, Onlus e Associazioni
- Associazione Culturale Cypraea, Via Delle Rose, 25
- Circolo Endas Penisola Sorrentina, Corso Italia, 46
- Il Pellicano Televita Cooperativa Sociale A Responsabilità Limitata, Via Carlo Amalfi, 24
[modifica] Informazioni Utili
Come Arrivare
Edifici Religiosi
Eventi
Dove Mangiare
Impianti Sportivi
[modifica] Bibliografia
- Piano di Sorrento durante il periodo della grande Sorrento 1927-1946, Franco Gargiulo, Ed. Longobardi (2003)
- Piano di SOrrento, A. Caccaviello (1976)








