leggo nelle parole del papero una saggezza alla vujadin boskov… rigore è quando arbitro fischia… ma potremmo andare indietro all’indimenticato mago… si tu taca la bala tu no falta, si tu taca la gamba tu falta
nereo rocco non lo posso citare, nonostante il piacere che ne proverebbe giovanni per le due stagioni granata del paròn, perché penso mi snipperebbero…
@papero: io sono un uomo semplice… mi accontento con poco sulla piazza deserta concordo, difficile che torni una bora come quella di quei giorni, dove io ero uno dei pochi scemi a battere i denti
fan di buzzati? no, fan di giovanni e di giampiero… però vedo che siete ben esperti… ho letto il racconto e visto il film… inquietante… preferisco il grande fiume e i suoi personaggi
grazie giovanni, era un po’ dura tirare fuori qualcosa di potabile con quei contrasti forti, senza dover far ricorso a magheggi poco leciti. vado a vedere il ponte
ciao lucia, in realtà mi rivolgevo soprattutto a zaffiro… avrei dovuto essere più chiaro ed esplicito, a volte però capita di scrivere troppo in fretta. la sintesi va benissimo… anche nelle repliche
ps sarai mica ingegnere o geometra? a volte sono tentato anch’io di rispondere in maniera così precisa
Romy, io sarei interista… ma in quest’anno di magra mi accontento dell’Udinese il tuo babbo tifava anche triestina? sicuramente altri tempi, quando l’alabarda era una cosa seria
Loggia di San Giovanni, Lionello è alle spalle di chi fotografa. resta il fatto che anche qui la ripresa è parziale, si vedono parte del porticato e la torre del’orologio ma manca la visione/percezione del terrapieno che costituisce a tutti gli effetti la piazza. anche questa è a rischio, tra l’altro secondo me è penalizzata da un micromosso dovuto al tempo di esposizione lungo.
ok mario, in dubio pro reo ma sempre sub judice (tanto per usare il latinorum ).
va bene per il grassetto
ultima cosa, e poi se vuoi ne parliamo in mp che è meglio, in tre anni e mezzo in questa comunità ho inviato meno di 4000 messaggi, un decimo di quanto abbiate fatto tu e ju . questa è la misura delle mie possibilità di partecipazione, di più non riesco quindi a volte (molte) non riesco a dare contributi alle discussioni. spero però che ciò non sia un discrimine nel consentirmi di farlo quando me ho l’occasione
non dobbiamo pubblicare cartoline, dobbiamo pubblicare foto aderenti alle regole del concorso. e in questi limiti possiamo sbizzarrirci come vogliamo. la tua foto mi piace molto ma, secondo me ha i due grossi problemi sopra indicati (uno da esclusione immediata, il riflesso, l’altro che potrebbe portarla ad un sondaggio per verificarne la validità). piazza libertà, che conosco molto bene essendo io udinese, offre numerosi punti di ripresa che consentono al fotografo di esprimersi senza limitarsi necessariamente alla banale cartolina. sono sicuro che non ti manca l’inventiva per poter realizzare scatti non banali di questa bellissima piazza e non solo di questa.
mario, per cortesia, non parlare ad alta voce. poi, in particolare di fronte a manufatti di fattura moderna, seriali a volte – se vogliamo usare questo termine, il discorso dell’identificabilità secondo me non è sempre immediato. e conseguentemente anche quello dell’ubicabilità.
un po’ hai studiato papero… ma dimmi, giovane padawan, come fai a eliminare i riflessi (flare più che altro) senza usare la forza?
leggo nelle parole del papero una saggezza alla vujadin boskov… rigore è quando arbitro fischia… ma potremmo andare indietro all’indimenticato mago… si tu taca la bala tu no falta, si tu taca la gamba tu falta
nereo rocco non lo posso citare, nonostante il piacere che ne proverebbe giovanni per le due stagioni granata del paròn, perché penso mi snipperebbero…
notte a tutti
tranquillo franz, lui gira senza cavalletto, gli verrà mossa
@papero: io sono un uomo semplice… mi accontento con poco
sulla piazza deserta concordo, difficile che torni una bora come quella di quei giorni, dove io ero uno dei pochi scemi a battere i denti
fan di buzzati? no, fan di giovanni e di giampiero… però vedo che siete ben esperti… ho letto il racconto e visto il film… inquietante… preferisco il grande fiume e i suoi personaggi
era tanto che non sentivo tirare in ballo guareschi …. mi mancavano i vostri discorsi “tra il serio e il faceto” dalle mura della “fortezza bastiani”
un saluto dal vostro lupo solitario
@pampurio: ma tu devi stare attento a non bere cose troppo forti così presto
chagall… troppo forte, grazie mille!
a Paolo interessa… bello, bella l’atmosfera con la nebbia incombente. anche così la montagna ha il suo fascino
grazie giovanni, era un po’ dura tirare fuori qualcosa di potabile con quei contrasti forti, senza dover far ricorso a magheggi poco leciti. vado a vedere il ponte
nycla e giampiero, scusate il ritardo ma in questi giorni non sono molto assiduo. grazie a tutti e due!
grazie franz!
bella, proprio una delle tue. mettine ancora di queste, se ne hai
giovanni, ma sai quanto ha pagato giampiero di carro attrezzi per farle spostare tutte?
bella luce
ciao lucia, in realtà mi rivolgevo soprattutto a zaffiro… avrei dovuto essere più chiaro ed esplicito, a volte però capita di scrivere troppo in fretta. la sintesi va benissimo… anche nelle repliche
ps sarai mica ingegnere o geometra?
a volte sono tentato anch’io di rispondere in maniera così precisa
Romy, io sarei interista… ma in quest’anno di magra mi accontento dell’Udinese
il tuo babbo tifava anche triestina? sicuramente altri tempi, quando l’alabarda era una cosa seria
grazie anche a te stelladelsud
grazie giampiero!
Loggia di San Giovanni, Lionello è alle spalle di chi fotografa. resta il fatto che anche qui la ripresa è parziale, si vedono parte del porticato e la torre del’orologio ma manca la visione/percezione del terrapieno che costituisce a tutti gli effetti la piazza. anche questa è a rischio, tra l’altro secondo me è penalizzata da un micromosso dovuto al tempo di esposizione lungo.
ok mario, in dubio pro reo ma sempre sub judice (tanto per usare il latinorum ).
va bene per il grassetto
ultima cosa, e poi se vuoi ne parliamo in mp che è meglio, in tre anni e mezzo in questa comunità ho inviato meno di 4000 messaggi, un decimo di quanto abbiate fatto tu e ju . questa è la misura delle mie possibilità di partecipazione, di più non riesco quindi a volte (molte) non riesco a dare contributi alle discussioni. spero però che ciò non sia un discrimine nel consentirmi di farlo quando me ho l’occasione
non dobbiamo pubblicare cartoline, dobbiamo pubblicare foto aderenti alle regole del concorso. e in questi limiti possiamo sbizzarrirci come vogliamo. la tua foto mi piace molto ma, secondo me ha i due grossi problemi sopra indicati (uno da esclusione immediata, il riflesso, l’altro che potrebbe portarla ad un sondaggio per verificarne la validità). piazza libertà, che conosco molto bene essendo io udinese, offre numerosi punti di ripresa che consentono al fotografo di esprimersi senza limitarsi necessariamente alla banale cartolina. sono sicuro che non ti manca l’inventiva per poter realizzare scatti non banali di questa bellissima piazza e non solo di questa.
mario, per cortesia, non parlare ad alta voce. poi, in particolare di fronte a manufatti di fattura moderna, seriali a volte – se vogliamo usare questo termine, il discorso dell’identificabilità secondo me non è sempre immediato. e conseguentemente anche quello dell’ubicabilità.