Grazie, per la visita e il commento.
Non ho parole, la tua gallery è molto bella e varia, ma questa opera d’arte, blocca la rotella del mouse, ambientazione davvero buona, con una luce magnifica.
Complimenti.
Ste
Eleganti code di rondini come delle merlature : è una foto di grande impatto visivo con questo bellissimo ponte, sia per la ricca palette di colori sempre delicati che per l’inquadratura che ci consente di buttare un occhio oltre il soggetto per scoprire i dintorni scaligeri. Una zona di grande fascino.
Di rado se c’è una classifica la guardo, di rado leggo i commenti per non essere influenzata anche perché quando tutto è stato detto è difficile intervenire. Spesso leggo i commenti dopo e vedo che il mio pensiero e le mie emozioni sono in sintonia con qualcuno altro. Non è così difficile siamo in tanti e con tanti gusti diversi. Se un soggetto mi piace non importa tutto il resto.
Ci sono sicuramente anche gli elfi di giorno, le agane sono più attive di notte, dicono che si riuniscono in consiglio sotto la luna. Il soggetto comparativo non era leggerino, se si fosse trovato Monet in quel momento l’avrebbe fotografato nella sua mente, arrivato nel suo giardino si sarebbe dato da fare per riprodurlo sia nella realtà che nei quadri. Il titolo che hai scelto è “appropriate”, calza a pennello. Se ho la fortuna di trovare una passerella di notte sotto la luna nelle forre del torrente Cosa, potrò chiamarla “passerella per le agane” ?
Grazie Pampurio, frutto senz’altro di tratti del mio carattere che nella vita di tutti i giorni fanno parte dei miei difetti : tanta immaginazione, tanti sogni, mi piace vivere nelle nuvole per evadere come molti dalle brutte notizie del mondo. Per niente realista, anche nelle fotografie voglio emozionarmi per il “bello”. Ammiro la bravura ed il coraggio di fotografi come Jim Goldberg, ma ho bisogno di farmi piacere e su questo sito sono appagata.
Gli elfi da noi si chiamano sbilfs, predilegono i boschi, nelle acque dei torrenti ci sono le agane (aganis, sono streghe) che sono orrende e tremende. “Ponticello/passerella” un soggetto caro a Monet qui ripreso in chiave più rustica e naturale. L’intreccio di rami ed alte erbacce dalle mille tonalità di verde è opera della natura selvaggia che ha intessuto una preziosa nicchia per questa passerella. Davanti a questo scatto si può soltanto sorridere appagati da tanta genuinità e bellezza vera.
Tempo tiranno, oggi mi soffermo su questa foto. E’ originale perché solitamente sono posti prediletti per i notturni. Finalmente visto in versione diurna, sotto questo sole e tripudio di gente, barche, ombrelloni, questo bellissimo ponte riprende una dimensione umana, non è solo teatro di geometrie/luci/ombre. Mi piace tantissimo.
Un ponte che voleva raccontare. Ho scoperto sul net la dura e travagliata storia degli abitanti di questa valle e l’importanza estrema che hanno i ponti in quella zona, ne manca uno e villaggi interi rimangono isolati. Un massiccio e caparbio ponte che resiste al tempo in questa natura selvaggia dove mi sembra vedere anche un cammino delle fate sul letto del torrente : una bellissima immagine ! Come nei quadri di Caravaggio una piccola fonte di luce illumina la scena, così come quella piccola e potente sorgente luminosa sotto il ponte.
Ciao Pampurio, ti ringrazio e saluto qua, su questo bell’affresco dal sapore un pò ottocentesco, davvero notevole, delle tue visite e dei bei commenti che mi hai lasciato; ciao.
Uno sfondo stupendo di bosco rigoglioso per il ponte robusto che ha sfidato il tempo. Bella davvero!
È un dipinto dell’ 800?
S t u p e f a c e n t e
ottima, pamp, molto bella.
oscar
una luce notevole, complimenti Arrigo!
Un’immagine ad alto impatto emotivo!!! Splendida la gestione della luce!!
Grazie, per la visita e il commento.
Non ho parole, la tua gallery è molto bella e varia, ma questa opera d’arte, blocca la rotella del mouse, ambientazione davvero buona, con una luce magnifica.
Complimenti.
Ste
bellissima un insieme perfetto di toni di colore!!
Eleganti code di rondini come delle merlature : è una foto di grande impatto visivo con questo bellissimo ponte, sia per la ricca palette di colori sempre delicati che per l’inquadratura che ci consente di buttare un occhio oltre il soggetto per scoprire i dintorni scaligeri. Una zona di grande fascino.
Di rado se c’è una classifica la guardo, di rado leggo i commenti per non essere influenzata anche perché quando tutto è stato detto è difficile intervenire. Spesso leggo i commenti dopo e vedo che il mio pensiero e le mie emozioni sono in sintonia con qualcuno altro. Non è così difficile siamo in tanti e con tanti gusti diversi. Se un soggetto mi piace non importa tutto il resto.
Ci sono sicuramente anche gli elfi di giorno, le agane sono più attive di notte, dicono che si riuniscono in consiglio sotto la luna. Il soggetto comparativo non era leggerino, se si fosse trovato Monet in quel momento l’avrebbe fotografato nella sua mente, arrivato nel suo giardino si sarebbe dato da fare per riprodurlo sia nella realtà che nei quadri. Il titolo che hai scelto è “appropriate”, calza a pennello. Se ho la fortuna di trovare una passerella di notte sotto la luna nelle forre del torrente Cosa, potrò chiamarla “passerella per le agane” ?
Grazie Pampurio, frutto senz’altro di tratti del mio carattere che nella vita di tutti i giorni fanno parte dei miei difetti : tanta immaginazione, tanti sogni, mi piace vivere nelle nuvole per evadere come molti dalle brutte notizie del mondo. Per niente realista, anche nelle fotografie voglio emozionarmi per il “bello”. Ammiro la bravura ed il coraggio di fotografi come Jim Goldberg, ma ho bisogno di farmi piacere e su questo sito sono appagata.
Gli elfi da noi si chiamano sbilfs, predilegono i boschi, nelle acque dei torrenti ci sono le agane (aganis, sono streghe) che sono orrende e tremende. “Ponticello/passerella” un soggetto caro a Monet qui ripreso in chiave più rustica e naturale. L’intreccio di rami ed alte erbacce dalle mille tonalità di verde è opera della natura selvaggia che ha intessuto una preziosa nicchia per questa passerella. Davanti a questo scatto si può soltanto sorridere appagati da tanta genuinità e bellezza vera.
Ricordi di gioventù…
Serena giornata e ancora tanti complimenti!
p.s. un apprezzamento a Gemma, quoto quanto scritto da te Arrigo.
Tempo tiranno, oggi mi soffermo su questa foto. E’ originale perché solitamente sono posti prediletti per i notturni. Finalmente visto in versione diurna, sotto questo sole e tripudio di gente, barche, ombrelloni, questo bellissimo ponte riprende una dimensione umana, non è solo teatro di geometrie/luci/ombre. Mi piace tantissimo.
Un ponte che voleva raccontare. Ho scoperto sul net la dura e travagliata storia degli abitanti di questa valle e l’importanza estrema che hanno i ponti in quella zona, ne manca uno e villaggi interi rimangono isolati. Un massiccio e caparbio ponte che resiste al tempo in questa natura selvaggia dove mi sembra vedere anche un cammino delle fate sul letto del torrente : una bellissima immagine ! Come nei quadri di Caravaggio una piccola fonte di luce illumina la scena, così come quella piccola e potente sorgente luminosa sotto il ponte.
Tendo ad essere più sintetico che analitico e quindi dico solo che mi piacerebbe averla come quadro nel mio soggiorno.
Ciao Pampurio, ti ringrazio e saluto qua, su questo bell’affresco dal sapore un pò ottocentesco, davvero notevole, delle tue visite e dei bei commenti che mi hai lasciato; ciao.
Ciao Arrigo
uno scatto molto bello che sa mette tanta nostalgia per quei luoghi stupendi, complimenti
Buon cammino Arrigo
ciaomiao
Magico effetto delle luci.bravissimo….
Tra le piu’ belle della tua galleria. Complimenti…taglio e colori magnifici!