GUIDA Provincia di Modena
| Riga 2: | Riga 2: | ||
Il capoluogo è '''[[Modena]]''', qui gli altri [[:Categoria:Comuni Provincia di Modena|comuni della provincia]]. | Il capoluogo è '''[[Modena]]''', qui gli altri [[:Categoria:Comuni Provincia di Modena|comuni della provincia]]. | ||
| + | |||
| + | ==Ritratto della Provincia== | ||
| + | E' la seconda provincia dell'[[Emilia-Romagna]] per il livello di popolazione, la terza (insieme con quella di [[Provincia di Parma|Parma]]) in quanto a numero di comuni. Il territorio presenta due zone equivalenti: l'una montuosa - con le vette dell'Appennino Tosco-Emiliano, tra cui i '''monti Cimone e Giovo''' - e collinosa sul versante centro-sud; l'altra pianeggiante che si estende dalla '''via Emilia''' fino al confine settentrionale. I fiumi principali sono il '''Panaro''' e la '''Secchia'''. | ||
| + | |||
| + | |||
| + | La popolazione si concentra nell'area del [[Modena|capoluogo]] e nelle zone pedemontane, nei grandi centri come [[Carpi]], [[Mirandola]], [[Sassuolo]]. L'economia modenese vive di agricoltura, allevamento e industria. Una menzione a parte merita la '''produzione vitivinicola''' che dà vita a rinomati marchi quali '''Lambrusco''', Albana, Sassolino. L'industria è fiorente nei comparti alimentare (tra cui i '''salumifici''' di [[Castelnuovo Rangone]] e [[Castelvetro di Modena|Castelvetro]], e l'aceto balsamico di [[Spilamberto]]), metalmeccanico (in particolare legato al '''settore automobilistico''', come dimostrano gli stabilimenti '''Ferrari''' di [[Maranello]], [[Fiorano Modenese]] e [[Castelvetro di Modena]]), tessile (Carpi) e della ceramica (Sassuolo). | ||
| + | |||
| + | Sotto il profilo naturalistico, punti di grande interesse si trovano nella '''Valle del Pelago''' e nel '''Parco del Frignano''', dove tra colline e crinali appenninici sorgono suggestivi borghi come: [[Pievepelago]] rinomato per gli impianti di sci alpino di Sant'Anna Pelago e il '''borgo medievale di Roccapelago''' (su cui domina l'omonimo castello); [[Sestola]], dominata dalla '''rocca longobarda''' (sede del Museo degli Strumenti Musicali Meccanici e del Museo della Civiltà Montanara), è la principale meta invernale dell'area grazie alle vicine piste innevate del | ||
| + | maestoso monte Cimone; [[Fiumalbo]] con il tipico disegno urbano medievale; [[Pavullo nel Frignano]] con il castello di Montecuccolo e la cinquecentesca chiesa di San Lorenzo. | ||
| + | |||
| + | Qui è il cuore dello storico '''Ducato di Modena e Reggio''' e della dinastia estense, i cui simboli sono: il Palazzo Ducale (oggi sede dell'Accademia militare) e la '''Galleria Estense''' (tra e più importanti d'[[Italia]], impreziosita | ||
| + | tra gli altri dai capolavori della '''Scuola Fiorentina''' del XV sec.) a Modena; il seicentesco Palazzo Ducale di Sassuolo (con decorazioni tra gli altri del '''Guercino'''); il duecentesco castello di [[Formigine]] (che annovera la splendida '''chiesa romanica di San Giacomo'''). | ||
| + | |||
| + | Dal romanico al rinascimento, fino al neoclassicismo, numerose sono le testimonianze storiche del territorio, tra cui: il romanico duomo di San Geminiano e l'identitaria '''Torre della Ghirlandaia''' (sublime esempio di arte lombarda) a Modena; il medievale Palazzo dei Pio (affacciato sulla rinascimentale '''piazza dei Martiri''', tra le più belle d'Italia) e la barocca cattedrale dell'Assunta a [[Carpi]]; l''''abbazia di San Silvestro''' (dell'VIII sec.) a [[Nonantola]]; la benedettina basilica di San Cesario (dell'XI sec.) a [[San Cesario sul Panaro]]. | ||
==Bibliografia== | ==Bibliografia== | ||
Versione delle 16:47, 28 ago 2009
| Pagine Utili sulla Provincia | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scheda Provincia di Modena | |||||
| Offerte Lavoro | |||||
| Giunta e Consiglio | |||||
Il capoluogo è Modena, qui gli altri comuni della provincia.
Ritratto della Provincia
E' la seconda provincia dell'Emilia-Romagna per il livello di popolazione, la terza (insieme con quella di Parma) in quanto a numero di comuni. Il territorio presenta due zone equivalenti: l'una montuosa - con le vette dell'Appennino Tosco-Emiliano, tra cui i monti Cimone e Giovo - e collinosa sul versante centro-sud; l'altra pianeggiante che si estende dalla via Emilia fino al confine settentrionale. I fiumi principali sono il Panaro e la Secchia.
La popolazione si concentra nell'area del capoluogo e nelle zone pedemontane, nei grandi centri come Carpi, Mirandola, Sassuolo. L'economia modenese vive di agricoltura, allevamento e industria. Una menzione a parte merita la produzione vitivinicola che dà vita a rinomati marchi quali Lambrusco, Albana, Sassolino. L'industria è fiorente nei comparti alimentare (tra cui i salumifici di Castelnuovo Rangone e Castelvetro, e l'aceto balsamico di Spilamberto), metalmeccanico (in particolare legato al settore automobilistico, come dimostrano gli stabilimenti Ferrari di Maranello, Fiorano Modenese e Castelvetro di Modena), tessile (Carpi) e della ceramica (Sassuolo).
Sotto il profilo naturalistico, punti di grande interesse si trovano nella Valle del Pelago e nel Parco del Frignano, dove tra colline e crinali appenninici sorgono suggestivi borghi come: Pievepelago rinomato per gli impianti di sci alpino di Sant'Anna Pelago e il borgo medievale di Roccapelago (su cui domina l'omonimo castello); Sestola, dominata dalla rocca longobarda (sede del Museo degli Strumenti Musicali Meccanici e del Museo della Civiltà Montanara), è la principale meta invernale dell'area grazie alle vicine piste innevate del maestoso monte Cimone; Fiumalbo con il tipico disegno urbano medievale; Pavullo nel Frignano con il castello di Montecuccolo e la cinquecentesca chiesa di San Lorenzo.
Qui è il cuore dello storico Ducato di Modena e Reggio e della dinastia estense, i cui simboli sono: il Palazzo Ducale (oggi sede dell'Accademia militare) e la Galleria Estense (tra e più importanti d'Italia, impreziosita tra gli altri dai capolavori della Scuola Fiorentina del XV sec.) a Modena; il seicentesco Palazzo Ducale di Sassuolo (con decorazioni tra gli altri del Guercino); il duecentesco castello di Formigine (che annovera la splendida chiesa romanica di San Giacomo).
Dal romanico al rinascimento, fino al neoclassicismo, numerose sono le testimonianze storiche del territorio, tra cui: il romanico duomo di San Geminiano e l'identitaria Torre della Ghirlandaia (sublime esempio di arte lombarda) a Modena; il medievale Palazzo dei Pio (affacciato sulla rinascimentale piazza dei Martiri, tra le più belle d'Italia) e la barocca cattedrale dell'Assunta a Carpi; l'abbazia di San Silvestro (dell'VIII sec.) a Nonantola; la benedettina basilica di San Cesario (dell'XI sec.) a San Cesario sul Panaro.
Bibliografia
- Atlante dei beni archeologici della Provincia di Modena. Vol. 1: Pianura, All'Insegna del Giglio (2003)
- Atlante dei beni archeologici della provincia di Modena. Vol. 2: Montagna, curatori: A. Cardarelli e L. Malnati; All'Insegna del Giglio (2006)
- Viaggio nei musei di Modena e provincia, Nunzia Manicardi, Ed. IL FIORINO
- I colori del tempo. Provincia di Modena, Valerio M. Manfredi, collana "Le province d'Italia", Ed. Italia Turistica
- Itinerario romanico illustrato. Visita guidata al romanico della provincia di Modena, Patrizia Belloi - Elis Colombini, Ed. Colombini (1999)






