GUIDA  Bra/Personalità Illustri/Militare

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Personalità Illustri/Militari

  • Gugliemo Gribaldi Moffa Conte di Lisio :
- Nacque a Bra il 19 dicembre 1791 ed ivi morì il 23 dicembre 1877.Dopo aver frequenta il Collegio Tolomei di Siena (dall’anno 1801 all’anno 1806) e per un breve periodo la Scuola Militare di Saint-Cyr in Francia, nell’anno 1810 fu nominato Sottotenente e destinato ad un Reparto di origine piemontese ( 21° Reggimento Dragoni di Belfort );inviato in Spagna per due anni,al suo rientro in Francia, ottenne la promozione a Tenente e fu poi destinato con il suo Reggimento a operare contro gli alleati nella Francia orientale.Ferito in combattimento e catturato rimase prigioniero in Ungheria sino al termine delle ostilità.Dimessosi dal servizio francese (nell’anno 1814) entrò nell' Armata Sarda come Sottotenente del Reggimento Cavalleggeri del Re e, promosso poco dopo Tenente,prese parte alla Campagna dell’anno 1815 contro la Francia.Promosso Capitano,sempre servendo nel Reggimento Cavalleggeri di stanza prima a Vercelli e poi a Pinerolo ,entrò in contatto con l'ambiente liberale piemontese legato alla Carboneria.Come esponente di spicco del movimento costituzionale ed antiaustriaco,egli fu uno dei quattro congiurati che il 6 marzo 1821 si abboccò a Palazzo Carignano , in Torino ,con il Principe Carlo Alberto per chiedere la Costituzione e la guerra all'Austria.Nell’anno 1821 partecipò ai moti con Santorre de Rossi Conte di Santarosa a Carmagnola ed a causa di questi atteggiamenti "sovversivi" fu intentato a suo carico un processo che si concluse con la condanna della degradazione,la morte (con l'impiccagione in effigie sulla porta di casa) e la confisca dei beni (il tutto non eseguito in quanto lui contumace in Svizzera).Rientrato clandestinamente in Bra solo nell’anno 1842,quando venne concessa un'amnistia per tutti coloro che furono condannati per i moti dell’anno 1821,fu reintegrato nell'Esercito col grado di Colonnello e chiamato a far parte dello Stato Maggiore della Guardia Civica (poi Nazionale).Eletto nel Parlamento Subalpino,del quale fu anche Vicepresidente,vi rimase sino al compimento dell’Unità Nazionale ed a causa di una grave malattia agli occhi che negli anni successivi lo avrebbe reso quasi completamente cieco,si ritirò dalla vita pubblica essendo impossibilitato a candidarsi al primo Parlamento Italiano.Ritiratosi a Bra,continuò a interessarsi degli avvenimenti nazionali ed esteri e fu commemorato presso la Camera ed il Senato alla sua morte.
  • Icilio Ronchi della Rocca :
- Nacque a San Miniato , Provincia di Pisa ,il 23 luglio 1910 e morì a Torino il 22 dicembre 1980.Ingegnere ed Ufficiale di carriera,al momento dell'Armistizio (nell’anno 1943) ,si trovava mobilitato in Istria ( Jugoslavia) come Capitano di Artiglieria e,dopo lo scioglimento del suo Reparto,si recò nel Cuneese entrando subito nella Resistenza locale.Nella zona di Bra divenne Comandante della 104^ Brigata Autonoma (denominata "Bra") inquadrata nel Gruppo Divisioni Alpine. Successivamente passò alla guida della 12^ Divisione "Bra", che si distinse nell'ultimo cruciale periodo della lotta partigiana, quando fu in prima fila nella liberazione di Bra , Racconigi e Carmagnola .Nel dopoguerra continuò la carriera militare (raggiungendo il grado di Generale) e raccolse molti documenti sulla Resistenza in Piemonte in un archivio personale,dal quale,nell’anno 1965,trasse il libro "Ricordi di un partigiano - La Resistenza nel Braidese" .
  • Leopoldo Valfrè di Bonzo (Frazione del Comune di Groscavallo )
- nacque a Bra il 24 dicembre 1808 e morì a Torino il 7 marzo 1887. Dopo aver studiato presso l’ Accademia Militare Regia a Torino ,venne nominato Luogotenente di Artiglieria (nell’anno1828) e fu assegnato alla 1^ Compagnia di Artiglieria e poi (dall’anno 1833 all’anno 1835) alle Batterie a cavallo.Promosso nel grado di Maggiore,allo scoppio della Prima Guerra d’Indipendenza (anno 1848) ,venne nominato Segretario del Consiglio Superiore d’Artiglieria e l’anno successivo assunse l’incarico di Segretario Generale al Ministero della Guerra .La sua partecipazione attiva ai combattimenti avvenne a decorrere dall’anno 1855 con la Campagna di Crimea ,quale Comandante Superiore d’Artiglieria e, dall’anno 1860 con l’assedio contro le Piazze di Gaeta e Messina .Per i servizi prestati in questa impresa militare,venne insignito della Gran Croce dell’Ordine Militare di Savoia (per la presa di Gaeta ) , e la Medaglia al Valore Militare per la presa di Messina .Nel maggio dell’anno 1877 venne collocato a riposo e nominato Senatore del Regno .Negli ultimi anni della sua vita fu Consigliere Comunale di Torino e Direttore dell’ Museo "Armeria Reale" di Torino .