GUIDA Provincia di Torino/Caratteristiche del Territorio/Collinare
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Caratteristiche del Territorio/Area Collinare
- L’area collinare (che si sviluppa con asse nordest-sudovest e che,nel tratto torinese,raggiunge un’altitudine massima di 720 metri al "Colle della Maddalena") prese forma circa 5 milioni d'anni fa a seguito di depositi provenienti dallo smantellamento della catena alpina e sedimenti di ambiente marino quali argille,arenarie e marne.Il versante torinese presenta una morfologia con pendenze elevate,forti incisioni e piccoli corsi d'acqua a carattere torrentizio.Quest’area iniziò ad essere abitata circa 20.000 anni fa e la vegetazione era simile a quella delle steppe;nel periodo post-glaciale si formarono le foreste di latifoglie miste ( frassino,acero,quercia,tiglio,nocciolo,olmo,tiglio) ed in epoca pre-romana gli abitanti della collina scesero a fondare la città di Torino ;nell'epoca medievale furono ridotti i querceti a favore dei castagneti e del pino silvestre (unica conifera autoctona e motivo del toponimo da cui deriva il nome della cittadina di Pino Torinese );dopo l'anno 1000 sorsero numerose abbazie costruite dagli ordini monastici e molte superfici boscose furono sostituite con colture agricole;dal 1500 al 1700 numerose famiglie nobiliari torinesi costruirono ville e cascine che vennero utilizzate sia per la villeggiatura che per esigenze agricole (con particolare riferimento alla coltura della vite) ed il fenomeno della residenza comportò una trasformazione del paesaggio collinare:dai pendii furono ricavati terrazzamenti sostenuti da muri che ospitarono l'impianto di giardini,aiuole con alberi da frutta e pergolati.Le costruzioni sono generalmente sobrie,a pianta rettangolare,con una disposizione regolare delle aperture quali ad esempio la Villa della Regina,prima residenza reale proiettata all'esterno della città.
- Le moderne classi lavoratrici iniziarono a frequentare il territorio a partire dal 1900 e così cominciarono a svilupparsi i primi sentieri collinari ;durante la Seconda Guerra Mondiale numerosi boschi furono tagliati e tra gli anni 1950 e 1970 le nuove urbanizzazioni interessarono le aree più belle.Le passeggiate in collina consentono suggestivi punti di vista sulle Vigne,sulle Cappelle private, sui muri di cinta in mattoni e ciottoli di fiume,sui gradini ed il paesaggio agrario.In particolare un itinerario pedonale denominato "Anello Verde" e realizzato quasi interamente all’interno dei confini comunali della città,unisce fiume e collina in un complesso continuo ed omogeneo con la peculiarità di essere a disposizione dei cittadini per una libera fruizione.Ha origine dalle sponde del fiume Po ( Parco del Valentino ) ,raggiunge il "Colle della Maddalena" collegandosi successivamente alla Basilica di Superga per poi ridiscendere al Po all'altezza dell'area del Meisino (vds. punto 8 in Parco Fluviale del Po Torinese ) ,tra la confluenza del fiume "Stura" e del fiume "Dora Riparia").Sulle principali quote dell’area Torinese sono state realizzate,nel tempo,le seguenti opere:
- 1. il Faro della Vittoria eretto sul "Colle della Maddalena" a quota 715 metri (vds. in [1] );
- 2. il Parco della Rimembranza eretto sul "Bric della Croce" a quota 712 metri;
- 3. la Chiesa di Santa Maria del Monte dei Cappuccini eretta sull’omonimo colle .






