GUIDA  Pelago

Da Wiki.
Pagine Utili sul Comune
Scheda su Pelago
Mappa Interattiva
Siti pelaghesi
Amministrazione Comunale
Statistiche su Pelago
Inserisci Bollino Wiki
Concorso Fotografico
Concorsofoto.jpg
Foto Pelago:
2012, 2009, 2008

Pelago è situato in Toscana in Provincia di Firenze. Il 23 novembre si festeggia il Patrono, San Clemente. Tra gli edifici religiosi: Chiesa di San Clemente, in piazza Cavalcanti; Chiesa di San Lorenzo (a Fontisterni); Chiesa di San Martino (a Bibbiano). Da Vedere: Palazzo Stupan, in piazza Ghiberti; Villa Bargigli (a Camperiti); Villa Buondelmonti.

Confina con i comuni di: Pontassieve, Rignano sull'Arno, Rufina, Reggello, Pratovecchio Stia e Montemignaio.

Indice

Dove Mangiare

  • Ristorante Boccondivino, Via di Cafaggiolo, 10
  • Ristorante La Baita, Via Poggio alla Ginestra, 2 (località Consuma)
  • Ristorante Pizzeria Il Picchio, Piazza Enrico Berlinguer, 7

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Via F. Petrarca, 11/13 (San Francesco)

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione Comunità per L'Accoglienza e la Solidarietà Contro L'Emarginazione le Case, Via Dei Renai, 10
  • Associazione Letizia Tozzi Progetto Musica, Via Morgena, 36
  • Compagnia delle Arti di Romena, Via Di Cancelli, 36 (Palaie)
  • Salvatore Sechi Onlus, Via Forlivese, 122

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare

Bibliografia

  • Pelago. Storia, monumenti, opere d'arte, E. Colivecchi - L. Meoni - R. Spinelli (1985)
  • Montagna fiorentina. Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rufina, San Godenzo, Francesco Del Vecchio (2004)

Memorie Storiche

Attilio Zuccagni-Orlandini nel suo Indicatore topografico della Toscana granducale (1856) così scrive:

PELAGO. Capoluogo. Borgo situato sopra una collina formata in parte di dirupati macigni sporgenti sul Vicano, che ne bagna le falde. Si trova memoria di esso nel sec. XI, quando divenne signoria dei Cattani. La sua chiesa parrocchiale fu ricostruita quasi di nuovo nel 1825 per cura del Pievano. Anche l'oratorio della casa Marchionni, e l'altro assai più vasto della Confraternita sono fregiati di buone dipinture. Cessati i lucri del lanificio, restarono a questo borgo i soli vantaggi del passaggio di forestieri, che in certe stagioni si recano alla visita di Vallombrosa. (V. Atl. Tosc.).

Nella Corografia dell'Italia (1834) così viene descritto il comune:

PELAGO, o sia SANCLEMENTE A PELAGO, borgo del granducato di Toscana, prov. di Firenze, vicariato di Pontasieve, presso la destra sponda del Vicano, con circa 5,000 abitanti, compresi varii casali che gli stanno dintorno. Vi sono fabbriche di stoviglie e manifatture di stoffe di lana, per lo smercio delle quali si tengono due annue fiere. Sta 7 miglia ad ostro da Vallombrosa e 6 a scirocco da Pontasieve, in sito in cui abbondano le viti ed i gelsi.

Mentre così viene descritta la frazione del comune:

RISTONCHI, vill. del granducato di Toscana, prov. di Firenze, nel Valdarno superiore, ed una delle 5 frazioni della comunità di Pelago, con un sussidio di cura parrocchiale. Sta 2 miglia a maestro da Vallombrosa, presso le fonti del Vicano di Pelago, affluente nell'Arno alla destra.