GUIDA  Exilles

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'''Exilles''' è situato in [[Piemonte]] in [[Provincia di Torino]], su di una dorsale fra le valli della Dora e del Galambra e del Chisone, nell'alta val di Susa. Il 29 giugno si festeggia il Patrono, San Pietro.
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'''Exilles''' (altitudine:870 metri s.l.m.) è situato in [[Piemonte]] in [[Provincia di Torino]], su di una dorsale fra le valli della Dora e del Galambra e del Chisone, nell'alta val di Susa. Il 29 giugno si festeggia il Patrono '''San Pietro''' :nato a Betsaida in Galilea,figlio di Giona e fratello di Andrea,fu il primo tra i discepoli a professare che Gesù era il Cristo,Figlio del Dio vivente.Morì a Roma nell'anno 67,martire sotto l’imperatore Nerone,e fu sepolto nella Basilica omonima. Protettore dei Papi,dei pescatori,dei panettieri,dell'ingegneria,della mietitura,degli orologiai e della Città di [[Roma]] .
  
 
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E' a circa sessantasette chilometri da [[Torino]].
 
E' a circa sessantasette chilometri da [[Torino]].
  
==Storia==
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==Stemma==
I primi insediamenti risalgono alle penetrazioni gallo-liguri del 1000 a.C. Fu importante oppida celtica del regno coziano, col nome di ''Excingomagus''. Fu, poi, romana e, alla caduta dell'Impero, oggetto di incursioni ed insediamenti goti. A questi ultimi, con tutta probabilità, si deve la costruzione dei primi insediamenti militari sullo sperone roccioso, giacchè i primi castra erano a valle.  
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Scudo con campo bicolore (in senso verticale) argento e rosso. Un castello,merlato alla guelfa,turrito e con finestre,è rosso nel campo d'argento e d'argento nel campo rosso.
  
Nell'VIII secolo è distrutta dai Franchi. Inglobata dal Delfinato, i francesi, nel mille, promuovono il rimodernamento del Castello, punto nevralgico di difesa, soprattutto nei riguardi dei Savoia. Sfruttando le guerre di religione, Carlo Emanuele I di Savoia riuscirà a mettere le mani sulla città, brevemente, solo nel 1593.
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==Gonfalone==
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Drappo bicolore(in senso verticale) rosso e verde sul quale campeggia lo Stemma con l'iscrizione centrata in alto "Comune di Exilles".
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[[Immagine:Exilles - Panorama - Vista panoramica.jpg|thumb|left|Panorama di Exilles]]
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==[[/Ritratto della Città]]==
  
Nel seicento il borgo ed il castello sono oggetto di pesanti interventi urbanistici ed architettonici da parte dei francesi. Nel 1708 i Savoia prendono definitivo possesso di Exilles.
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==[[/Frazioni]]==
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[[Immagine:Exilles - Palazzo Comunale.jpg|thumb|right|Palazzo Comunale]]
  
==Da Vedere==
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==[[/Caratteristiche del Territorio]]==
===Il Forte===
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[[Immagine:Exilles - Forte - Veduta esterna.jpg|thumb|right|Il forte di Exilles]]
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Millenaria è la storia di questa fortezza, i cui cannoni sono stati, di volta in volta, rivolti o a nord o a sud. Con buona probabilità l'''oppida'' celtico ed il ''castrum'' romano erano a valle: in epoca medievale iniziò la costruzione del castello là dove oggi sorge. Al primo dongione germanico si sostituisce il castello voluto dal re di Francia per proteggere i propri confini.
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Subisce un primo grosso intervento di restauro nel 1600 ad opera di Jean de Beins. Passato definitivamente in mano piemontese col trattato di Utrecht nel 1713, i lavori di ampliamento vengono affidati ad Ignazio Bertola e durano dal 1728 al 1733.  
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==Numeri Utili==
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*Comune,Piazza Vittorio Emanuele II,2 Telefono 0122-58301 Fax 0122-58151 [mailto:info@comune.exilles.to.it]
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[[Immagine:Exilles - A ricordo dei Caduti della 1^ Guerra Mondiale - Lapide commemorativa.jpg|thumb|left|]]
  
Il trattato di Parigi fra regno Sabaudo e Francia ne impone la demolizione nel 1796 e viene ricostruito nelle forme attuali nel 1819 ad opera di '''Giovanni Antonio Rana'''. Venne ulteriormente ampliati nel 1874 e pienamente utilizzato nel 1915-18 e, nuovamente, fino al 1943.
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==Aree Protette==
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*[[Salbertrand/Parco Naturale del Gran Bosco]]
  
Dopo essere stato abbandonato è stato infine trasformato in Museo.
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==Castelli e Fortificazioni==
====Orari====
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*[[/Il Forte]]
Dal 15 aprile al 30 settembre dalle 10 alle 19 (chiuso il lunedi)
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*[[/Forte del Gran Serin]]
e dal 1 ottobre al 14 aprile dalle 10 alle 14 (chiuso il lunedi)
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*[[/Forte Sapé]]
====Curiosità====
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*[[/Batteria Gran Mottas]]
Nel castello furono ospiti: Zizim, fratello del Sultano Baiazet II, nel 1482; come prigioniero vi soggiornò anche il leggendario Maschera di Ferro. Un uomo misterioso e dal volto coperto dalla maschera, poichè, sembra, fosse il padre illegittimo del re francese Luigi XIV
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*[[/Batteria Monte Gran Costa]]
  
===Parrocchiale di San Pietro Apostolo===
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==[[/Personalità Illustri]]==
Si tratta di una bella fabbrica romanica decorata con un sontuoso portale tardogotico ed un prezioso altare dorato del seicento.
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===Cappella di San Rocco===
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==Rifugi==
Bella costruzione del '''1660'''.
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*Rifugio "Levi Molinari " , Grange della Valle ( quota 1.849 ) ,  all'interno di una riserva a protezione integrale
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*Rifugio " Blais " , Colle d'Ambin ( m.2858 ) Telefono 0122-31592
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*Rifugio " Sigot " , dominante il Lago ed il Ghiacciaio Galambra ( m.2921 )
  
===Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo===
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==Curiosità==
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*'''Le strade dei Valdesi''' :
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:nell'ambito del [[Provincia di Torino/Glorioso Rimpatrio]] ( rifiutando i Valdesi l’ipotesi di un esilio quale conseguenza della politica di Luigi XIV di Francia e di Vittorio Amedeo II  che impose ai suoi sudditi di religione riformata di cessare ogni manifestazione pubblica,di demolire i luoghi di culto allontanando  i loro ministri e di battezzare i figli nella Chiesa romana ) , alla fine del XVII secolo mentre risalivano il vallone di Tiraculo i Valdesi erano inseguiti dai Piemontesi,anche se quel territorio apparteneva alla Francia.Chi cadde nelle mani dei francesi venne giustiziato o fatto prigioniero e costretto a remare sulle galere; chi venne catturato dai piemontesi fu invece liberato.
  
===Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo (in località Cels)===
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==Gemellaggi==
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La città è gemellata con '''Château-Ville-Vieille''' :Comune Francese situato nel Dipartimento delle Alte Alpi della Regione  Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
  
===Cappella di San Rocco===
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==Informazioni Utili==
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{{Come Arrivare}}  {{Storia}}  {{Chiese}}  {{Palazzi}}  {{Eventi}} {{Dove_Dormire}}
  
==Eventi==
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{{Dove_Mangiare}} {{Musei}} {{Impianti_Sportivi}} {{Associazioni}} {{Lapidi_Commemorative}}
*Rievocazione storica "Exilles Città" (una giornata di festa ambientata e con l'atmosfera tra il 1880 ed il 1910),mese di settembre (annuale)
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==Informazioni Utili==
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{{Bibliografia}} {{Memorie_Storiche}}
{{Come Arrivare}}
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==Bibliografia==
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==Galleria Foto==
*''Il Forte di Exilles. Guida alla visita'', Mauro Minola, Ed. Susalibri (2003)
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{{VediAnche|[[:Categoria:Foto Exilles|Lista Foto Exilles]]}}
*''Exilles, tra storia, mito e leggenda'', L. Bernard, Ed. Melli
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Stemma

Exilles (altitudine:870 metri s.l.m.) è situato in Piemonte in Provincia di Torino, su di una dorsale fra le valli della Dora e del Galambra e del Chisone, nell'alta val di Susa. Il 29 giugno si festeggia il Patrono San Pietro :nato a Betsaida in Galilea,figlio di Giona e fratello di Andrea,fu il primo tra i discepoli a professare che Gesù era il Cristo,Figlio del Dio vivente.Morì a Roma nell'anno 67,martire sotto l’imperatore Nerone,e fu sepolto nella Basilica omonima. Protettore dei Papi,dei pescatori,dei panettieri,dell'ingegneria,della mietitura,degli orologiai e della Città di Roma .

Confina con i comuni di: Usseaux, Chiomonte, Giaglione, Pragelato, Salbertrand e Bardonecchia.

E' a circa sessantasette chilometri da Torino.

Indice

Stemma

Scudo con campo bicolore (in senso verticale) argento e rosso. Un castello,merlato alla guelfa,turrito e con finestre,è rosso nel campo d'argento e d'argento nel campo rosso.

Gonfalone

Drappo bicolore(in senso verticale) rosso e verde sul quale campeggia lo Stemma con l'iscrizione centrata in alto "Comune di Exilles".

Panorama di Exilles

Ritratto della Città

Frazioni

Palazzo Comunale

Caratteristiche del Territorio

Numeri Utili

  • Comune,Piazza Vittorio Emanuele II,2 Telefono 0122-58301 Fax 0122-58151 [1]
Exilles - A ricordo dei Caduti della 1^ Guerra Mondiale - Lapide commemorativa.jpg

Aree Protette

Castelli e Fortificazioni

Personalità Illustri

Rifugi

  • Rifugio "Levi Molinari " , Grange della Valle ( quota 1.849 ) , all'interno di una riserva a protezione integrale
  • Rifugio " Blais " , Colle d'Ambin ( m.2858 ) Telefono 0122-31592
  • Rifugio " Sigot " , dominante il Lago ed il Ghiacciaio Galambra ( m.2921 )

Curiosità

  • Le strade dei Valdesi :
nell'ambito del Glorioso Rimpatrio ( rifiutando i Valdesi l’ipotesi di un esilio quale conseguenza della politica di Luigi XIV di Francia e di Vittorio Amedeo II che impose ai suoi sudditi di religione riformata di cessare ogni manifestazione pubblica,di demolire i luoghi di culto allontanando i loro ministri e di battezzare i figli nella Chiesa romana ) , alla fine del XVII secolo mentre risalivano il vallone di Tiraculo i Valdesi erano inseguiti dai Piemontesi,anche se quel territorio apparteneva alla Francia.Chi cadde nelle mani dei francesi venne giustiziato o fatto prigioniero e costretto a remare sulle galere; chi venne catturato dai piemontesi fu invece liberato.

Gemellaggi

La città è gemellata con Château-Ville-Vieille :Comune Francese situato nel Dipartimento delle Alte Alpi della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Informazioni Utili

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