GUIDA Piemonte/Gastronomia
Da Wiki.
(→Pasticceria del Piemonte) |
(→Pasticceria del Piemonte) |
||
| Riga 30: | Riga 30: | ||
: - ''canestrelli'' , biscotti a cialda, rettangolari e di grandi dimensioni con una farcitura di cioccolato e nocciole. La cialda è croccante ed è ottenuta da farine di grano e di mais, lavorata con zucchero, burro, sale e polveri lievitanti. | : - ''canestrelli'' , biscotti a cialda, rettangolari e di grandi dimensioni con una farcitura di cioccolato e nocciole. La cialda è croccante ed è ottenuta da farine di grano e di mais, lavorata con zucchero, burro, sale e polveri lievitanti. | ||
: - ''brut e bun'' (brutti ma buoni), dolcetti dalla forma irregolare,preparati con albume d’uovo, zucchero a velo e tante nocciole. | : - ''brut e bun'' (brutti ma buoni), dolcetti dalla forma irregolare,preparati con albume d’uovo, zucchero a velo e tante nocciole. | ||
| + | : - ''Cuneese al rhum'' ,cioccolatino formato da due cialde di meringa che racchiudono una crema pasticcera al cioccolato fondente e rum, il tutto rivestito da uno strato di cioccolato fondente, che si produce a [[Cuneo]] . E’ possibile trovarlo in diverse versioni, con e senza liquori ( infatti è disponibile anche ai gusti Grand Marnier, nocciola, crema di marroni e cremino) . | ||
==Percorso enogastronomico== | ==Percorso enogastronomico== | ||
Versione delle 13:10, 21 ott 2017
Gastronomia del Piemonte
- Il Piemonte ha una cucina piena di carattere,ricca e sobria,forte e delicata al tempo stesso,favorita in ciò dalla squisitezza delle materie prime di cui fa uso.Fra le sue caratteristiche:l’impiego del burro più che l’olio,il largo uso di vegetale crudi ,del 'tartufo e del sanato (vitello da latte cucinato per lo più arrosto):
- - originario della Regione è il grissino ,saporito e croccante bastoncino di pane che raggiunge la perfezione a Torino ;
- - fra i suoi piatti tipici :gli agnolotti ;la bagna cauda (la più nota fra le specialità Piemontesi);il bollito misto . Tra le minestre brodose o non: il risotto alla Piemontese ,il riso con le castagne ,con la zucca ,con i ceci o con il latte ;la zuppa di ceci ,la zuppa di pollo ,la polenta grassa (condita con burro e fontina),il timballo di riso alla Piemontese ;
- - tra le pietanze: rane alla Piemontese , piedi e testina di maiale alla Piemontese ; pernici allo zabaione , zucchine od asparagi alla zabaione ; pomidoro o cipolle ripieni ; lumache ed uova alla Piemontese;
- - molto diffuso il tartufo bianco di Alba,profumatissimo tubero che viene usato in molte preparazioni per lo più crudo, tagliato a fette sottilissime,su pietanze calde:con il riso,con la selvaggina,con la polenta,con le uova;ma il piatto che dà maggior lustro è la famosissima fonduta ,di origine Valdostana ma diffusa in tutto il territorio Regionale;
- - numerosi i formaggi (tra i quali la Toma Piemontese DOP )e di dolci:genuini e saporiti i primi,raffinatissimi i secondi;
- - tra i vini,tutti di gran classe,ricordiamo i rossi: Barolo , Barbaresco , Nabbiolo , Carema , Ghemma , Gattinara , Grignolino , Barbera , Freisa , Dolcetto , Brachetto ;i bianchi: Moscato , Cortese , Caluso , Vermouth ;
- - tra i liquori:il Ratafìa ,l’ Alpestre ,il Genepy od Artemisia delle Alpi e la Menta alpina .
Pasticceria del Piemonte
- La pasticceria piemontese è una vera e propria arte che si tramanda tra generazioni e, fin dall'antichità, ha sempre dato alla Regione grande prestigio. L’attività è dedicata alla preparazione di alimenti dolci o salati (quali paste farcite, pasticcini, torte, biscotti, praline, cioccolatini, canditi e simili). I dolci di frutta oleaginosa sono spesso legati con miele, caramellato o meno, e comprendono tutti i dolcetti di mandorle, i croccanti di semi dolci, dolci canditi, diffusissimi e preparati con frutta di ogni genere. Ci sono poi i dolci al cucchiaio: creme, budini, flan, polente dolci, sformati di farine varie, come il castagnaccio. Le crostate possono essere confezionate sia nella versione dolce che salata.Nel particolare:
- - gianduiotti , con la loro delicata crema di cacao e nocciole;
- - savoiardi (biscotti all’uovo) ;
- - amaretti di Saronno , originari della provincia di Varese e realizzati con un impasto a base di zucchero, mandorle di albicocca e bianco d’uovo, che devono la loro nascita a due giovani innamorati che (secondo la leggenda e più di tre secoli fa) volevano preparare dei dolci per il Cardinale di Milano , venuto in visita alla loro città ;
- - crumiri di Casale Monferrato ,biscotti secchi a base di burro, uova, zucchero e farina la cui forma ricurva sembra che derivi dalla volontà del pasticcere, Domenico Rossi , di rendere omaggio al Re Vittorio Emanuele II ed ai suoi particolari baffi a manubrio;
- - torta di pane ,prodotta nel Verbano ed in alcune vallate biellesi, a base (nella ricetta originaria) di pane raffermo, zucchero e latte (mentre nelle varianti si possono trovare anche uvetta, cacao, pinoli e frutta disidratata);
- - dolce della Cattedrale ,prodotto a Novara già nel 1200, usato come omaggio dei feudatari ai Canonici di Santa Maria e successivamente da loro ridistribuito ai fedeli;
- - ossa da mordere (chiamate anche ossa di morto ) prodotte un po’ in tutto il Piemonte ma in particolare, in alcuni comuni del vercellese e del novarese;
- - bambino di zucchero , prodotto nel Monferrato Casalese , Alessandria , durante le festività natalizie;
- - coppi di Langa, prodotti a Canelli , Provincia di Asti .
- - marron glacè, di Cuneo , dovuti alla trasformazione dei marroni raccolti a mano o con macchine adeguate (che evitino ammaccature al frutto). Presenta un sapore molto composito e delicato, una forma tonda con venature integre; il prodotto finito deve essere integro e candito fino al cuore;
- - violette candite che vengono servite con i marron glacè . Questo dolce è molto difficile da trovare sul mercato, in quanto vi è un’unica azienda cuneese che li continua a produrre in quantità molto limitata. Per la preparazione delle “violette candite”, si usano fiori freschi e sani, con petali robusti, preferibilmente raccolti nelle prime ore del mattino,tagliando il gambo a circa un centimetro dal fiore;
- - nocciolini di Chivasso , che in origine si chiamavano noisettes , prodotti in modo esclusivamente artigianale. Le nocciole tonde del Piemonte vengono, dapprima tostate, poi macinate e mescolate a zucchero ed albume d’uovo. L’impasto, raggiunta la consistenza ideale, viene inserito nello speciale serbatoio di una macchina (che risale, ormai, a più di mezzo secolo fa) la quale distribuisce sulle lastre di cottura la giusta quantità del composto, sotto forma di innumerevoli bottoncini, pronti per essere infornati. Una volta pronti, si lasciano raffreddare e si confezionano negli appositi sacchetti di colore rosa o celeste, a seconda della preferenza del produttore, di diversa grammatura, oppure in scatole trasparenti;
- - baci di Dama di Tortona che vanta caratteristiche di fragranza e delicatezza uniche nel suo genere i cui ingredienti sono costituiti da mandorle, burro, zucchero, farina e cioccolato;
- - bonèt , dolce al cucchiaio le cui origini risalgono, probabilmente, alla zona delle Langhe , preparato a base di amaretti, cacao, uova, latte ed aromatizzato con il rum, ricoperto di caramello.
- - bicciolani , biscotti secchi originari della zona di Vercelli , preparati con farina, burro, zucchero, uova e fecola di patata, con la particolare aggiunta di spezie (chiodi di garofano, cannella, noce moscata, coriandolo) che gli conferiscono il gusto che lo contraddistingue.
- - torcetti, biscotti dolci (variante dei grissini) dalla forma ritorta i cui ingredienti principali sono la farina di frumento,il burro, il lievito, il malto,ed il sale.Sono prodotti in particolare nelle Tre Valli di Lanzo Torinese , nel Torinese, nel Canavese e nel Biellese ;
- - canestrelli , biscotti a cialda, rettangolari e di grandi dimensioni con una farcitura di cioccolato e nocciole. La cialda è croccante ed è ottenuta da farine di grano e di mais, lavorata con zucchero, burro, sale e polveri lievitanti.
- - brut e bun (brutti ma buoni), dolcetti dalla forma irregolare,preparati con albume d’uovo, zucchero a velo e tante nocciole.
- - Cuneese al rhum ,cioccolatino formato da due cialde di meringa che racchiudono una crema pasticcera al cioccolato fondente e rum, il tutto rivestito da uno strato di cioccolato fondente, che si produce a Cuneo . E’ possibile trovarlo in diverse versioni, con e senza liquori ( infatti è disponibile anche ai gusti Grand Marnier, nocciola, crema di marroni e cremino) .
Percorso enogastronomico
- Strada Reale dei Vini :è un lungo itinerario (individuato entro territori a significativa vocazione vitivinicola e caratterizzati,oltreché da vigneti e cantine di aziende agricole,da attrattive naturalistiche,culturali e storiche di rilievo) ai fini di un'offerta enoturistica integrata (vds. in [1] ).






