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Foto Borgo San Lorenzo:
2012, 2009, 2008

Borgo San Lorenzo è situato nella Toscana nella Provincia di Firenze. Il 10 agosto si festeggia il Patrono, San Lorenzo. Tra gli edifici religiosi: Badia del Buonsollazzo; Badia di San Paolo di Razzuolo; Chiesa dei Santissimi Clemente e Michele (a Tassaia). Da Vedere: Villa Brocchi; Villa di Belvedere (a Arliano); Villa Gerini-Sacchetti (in località Poggio).

Confina con i comuni di: Firenzuola, Fiesole, Pontassieve, Palazzuolo sul Senio, Vicchio, Vaglia, Scarperia e San Piero e Marradi.


Indice

Storia

Certamente antichissimi sono i primi insediamenti nella zona centrale del Mugello, quella occupata successivamente da Borgo San Lorenzo. Numerose sono le testimonianze dell'esistenza di nuclei abitativi anche anteriori agli Etruschi, dei quali possiamo trovare traccia nei pressi di Ronta. Dal II secolo a.C. furono i Romani ad insediarsi in questi luoghi, creando la borgata di Anneianum, sulla via che da Firenze portava a Faenza.

Nel Medioevo la località appartenne agli Ubaldini, fino al X secolo, per passare poi sotto il potere civile del Vescovo Fiorentino, come è dimostrato dall'esistenza di un contratto enfiteutico datato 941, in cui è descritta la chiesa di San Lorenzo in Mugello, come appartenente al capitolo fiorentino Data la sua felice posizione di nodo stradale, a controllo di un attraversamento sulla Sieve, Borgo San Lorenzo acquisì una certa importanza che gli permise di prevalere su tutta la zona circostante e di divenirne il mercatale. Il controllo del Vescovo fiorentino si esplicava attraverso il Vicario vescovile, che esercitava il potere economico e civile con il titolo di Podestà. Tale potere andò mam mano indebolendosi, in rapporto anche alla crescita economica di Borgo che, ai primi del XIII secolo, interessava tutto il Mugello; ciò è dimostrato anche dall'uso di misure proprie nelle transazioni, come lo staio e la mina burgensi. Già nel 1222 il vescovo di Firenze dovette rinunciare al controllo totale sulla nomina del giusdicente, riservandosela solo una volta ogni quattro anni e lasciando al popolo la libera scelta per gli altri tre anni. In seguito vi furono ancora tentativi di rivolta nei contronti dell'autorità vescovile che costrinsero, nel 1239, l'allora Podestà, Ubaldino della Pila ad emettere un'ordinanza che vietava l'edificazione di case e torri con altezza superiore alte 15 braccia. Lo spirito di ribellione faceva capo ai nobili di parte guelfa i quali, nel 1251, dovettero subire l'assalto dei ghibellini fuorusciti da Firenze, alleati con i signori di Romagna. Nel 1290 intervenne, infine, il comune di Firenze, il quale, con il pagamento di 3000 fiorini, acquisiva tutti i diritti sul Mugello.

Negli anni seguenti Borgo San Lorenzo pagò il suo legame con la Repubblica Fiorentina Guelfa, subendo gli attacchi dei ghibellini, come nel 1303 quando il paese fu conquistato da Scarpetta degli Ordelaffi, ghibellino forlivese; o come, nel 1312, alla venuta di Arrigo VII, quando gli Ubaldini rientrarono in Borgo. Per premunirsi da questi attacchi, e dalla minaccia creata dai Visconti di Milano, Firenze intervenne, nel 1351, cingendo di mura l'abitato di Borgo San Lorenzo e dopo aver creato le terre nuove di Scarperia e Firenzuola. L'aspetto del paese veniva così regolarizzato attraverso una struttura muraria a forma rettangolare, con quattro porte munite di torri ed un asse viario che tagliava longitudinalmente tutto l'abitato. L'odierna Piazza Cavour rappresentava il punto d'incontro delle due vie principali. Il paese era il centro principale di una lega che raccoglieva tutti gli abitanti della zona; vi aveva infatti sede il potere politico, rappresentato da un Podestà inviato ogni sei mesi da Firenze; fiorentini erano anche gli uomini che ricoprivano tutte le cariche pubbliche. Singolare era il fatto che per ogni porta esistevano due chiavi, una tenuta dal Podestà, l'altra da un incaricato ogni tre mesi. Nel 1440 Borgo fu assediato da Niccolò Piccinino, alleato degli Albizi contro i Medici, ma non fu conquistato. Tra il 1529 e il 1530, durante l'assedio di Firenze, si impadronì del paese un capitano di ventura, il quale lo trasformò in arsenale e cantiere per la costruzione di ordigni da usare contro Firenze. Con la caduta della Repubblica a Firenze, Borgo San Lorenzo entrò a far parte del principato mediceo.

Sotto gli Asburgo-Lorena di Toscana, Borgo San Lorenzo divenne il centro principale di tutto il Mugello, grazie alla centralità della sua posizione in questa zona e all'incremento edilizio ed agrigolo operato dalla politica granducale. Nell'800 il ruolo del paese si confermò con la nascita di una buona organizzazione industriale e, sul finire del secolo, con la creazione di una rete ferroviaria di collegamento con Firenze, Faenza e Pontassieve Nel 1861 Borgo San Lorenzo venne annesso al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.


Fortificazioni

Mura di Borgo San Lorenzo

Frazioni

Monumenti

Edicole Votive

Edicole Votive

Cimitero

Parchi e giardini

Piazze

Piazze del territorio

Gallerie Foto

Gallerie Foto del territorio

Dove Mangiare

  • Ristorante Degli Artisti, Piazza A. Romagnoli, 1. Tel. 0558-457707. Chiuso il mercoledì.

Biblioteche

  • Biblioteca Comunale, Piazza Garibaldi
  • Biblioteca del Centro giovanile don Orione - Mugello, Corso Matteotti 216

Teatri

Ospedali

Ospedale del Mugello
  • BORGO SAN LORENZO - CENTRO POLIVALENTE -VIALE DELLA RESISTENZA N. 17-19 ANGOLO VIA GOBETTI - TELEFONO 0558451500 -0558451155
  • BORGO SAN LORENZO - NUOVO OSPEDALE DEL MUGELLO - VIALE DELLA RESISTENZA - TELEFONO 0558451264 - 0558451155 FAX 0558451361
  • BORGO SAN LORENZO - PISLL - VIALE IV NOVEMBRE 93 TELEFONO 0558451625 FAX 0558451628
  • BORGO SAN LORENZO - MEDICINA LEGALE VIALE IV NOVEMBRE 93 TELEFONO 0558451609 FAX 0558451635
  • BORGO SAN LORENZO - CONSULTORIO OSTETRICO - GINECOLOGICO VIA LA PIRA N. 4 TELEFONO 0556939138
  • BORGO SAN LORENZO - RIABILITAZIONE PIAZZA MARTIN LUTHER KING- TELEFONO 0558451342
  • BORGO SAN LORENZO - SERT VIALE PECORI GIRALDI TELEFONO 0556939050

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare Icona asso t.gif Associazioni Icona church t.gif Edifici Religiosi Icona palazzi t.gif Ville e Palazzi

Bibliografia

  • Borgo San Lorenzo, Origini, storia e curiosità nei suoi primi duemila anni di vita, Giuseppe Panchetti (2000)

Memorie Storiche

Attilio Zuccagni-Orlandini nel suo Indicatore topografico della Toscana granducale (1856) così riporta:

BORGO S. LORENZO. Capoluogo, con Deleg. e Pret. civ. e crim. di 3a cl., Min. esat. del Reg., Distrib. post. e Ingegn. distret. di 3a Cl. E' situato sulle rive della Sieve, forse ov'era l'antico Amnejanum. E' la più ricca e popolata terra della Val di Sieve. Gli Ubaldini ne cederono il dominio ai Vescovi Fiorentini, che la governarono fino al sec. XIV. La sua principal chiesa fu in diversi tempi restaurata, ma con poca regolarità. Bello era il tempio dei Francescani, ora soppressi, ma in vicinanza di esso fu poi eretta altra magnifica chiesa. Resta un convento di Domenicane, e alla distanza di un miglio e mezzo altro di Cappuccini. (V. Atl. Tosc.).

In Corografia dell'Italia, I° volume (1832), così viene descritto il comune:

BONGO SANLORENZO, grossa terra del granducato di Toscana, nella prov. di Firenze. E' residenza di un giusdicente; vi si fa grosso commercio, tenendovisi mercato ogni martedì e fiera nel giorno 15 ottobre. Conta più di tremila abitanti. Il territorio produce in abbondanza cereali, vini, olii e seta. Sta 18 miglia a greco da Firenze.

Nel III° volume (1834) così vengono descritte le frazioni del comune:

RONTA, vill. del granducato di Toscana, prov. di Firenze, vicariato di Scarperia, ed una delle 17 frazioni della comunità di Sanlorenzo. Ha una chiesa succursale con titolo di prioria. Sta 4 miglia a borea da Sanlorenzo, alla destra del torrente Elsa, da alcuni chiamato egualmente Ronta, affluente nel Sieve alla sinistra.

SAGGINALE, vill. del granducato di Toscana, prov. di Firenze, vicariato di Scarperia, presso la destra riva del Sieve, che colà valicasi sopra un ponte. Conta circa 1,000 abitanti, i cui poveri ammalati fruiscono del vantaggio di un ospedale. Vi sono fabbriche di grossolane stoviglie e fornaci di mattoni. Sta 15 miglia a greco da Firenze e 5 a scirocco da Scarperia.