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Foto Carignano:
2012, 2009, 2008

Carignano è situato nel Piemonte in Provincia di Torino. Tra gli edifici religiosi: Cattedrale di San Giovanni Battista e San Remigio; Chiesa della Madonna del Suffragio; Chiesa delle Suore di San Giuseppe.

Confina con i comuni di: Lombriasco, Moncalieri, La Loggia, Piobesi Torinese, Osasio, Vinovo, Villastellone, Carmagnola e Castagnole Piemonte. E' a circa dicianove chilometri da Torino.

Indice

Storia

La leggenda vuole che Carignano, anticamente chiamata "Carnianum" sia stata fondata da Carino figlio di Caro, imperatore del 287. E' indubbia la presenza romana sui territori testimoniata dai resti archeologici. Prima dell'anno mille la città era di proprietà del vescovato di Torino, passò successivamente ai Provana e quindi ai Romagnano; nel 1243 ai Savoia. Come molti feudi del torinese, anche Carignano fu contesa per il controllo del territorio dai due più grandi poli di potere dell'epoca i Monferrato e i Savoia. Nel 1583 Carignano ottenne il titolo di città da Carlo Emanuele I il quale provvide ad assegnarne il controllo al figlio Tommaso. A metà XVII secolo Emanuele Filiberto Amedeo, principe di Carignano propose ai carignanesi la creazione di descrizioni della città per inviarli poi in Fiandra a completamento del “Theatrum Statuum Regiae Celsitudinis Sabaudiae Ducis”. All'interno del "Theatrum" vengono riportare tutte le peculiarità della città, nonché menzione delle più importanti signorie locali. Un vero è proprio manifesto della città, dunque, all'interno del quale artisti e autorità hanno inserito personale contributo.

A inizio novecento, Carignano, seppur occupata dalle truppe nazifasciste, non riportò alcun danno.A seguito della Liberazione avviò la modernizzazione delle proprie strutture e servizi, senza mai abbandonare la sue tradizioni e peculiarità. La popolazione vive uno stato di generale benessere grazie all'alternanza tra attività agricole e attività industriale, fortunatamente stabile. La densità del territorio, seppur con un arresto nel primo novecento, ha subito un aumento consistente soprattutto intorno agli anni '70, dovuto in particolar modo all'instaurazione della Fiat a Torino, che, con il relativo indotto, ha incentivato una notevole migrazione proveniente soprattutto dal sud Italia.

Dove Mangiare

  • Ristorante Il Canonico, Strada Castagnole, 29
  • Ristorante La Griglia, Borgo Brassi, 30

Biblioteche

  • Biblioteca Civica, Via Savoia, 19

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Associazione Europea Amici della Sindrome di Mc Cune Albright, Via Borgo Vecchio, 25
  • Oltre la Siepe Società Cooperativa Sociale Onlus, Via Borgovecchio, 2
  • Pro San Remigio-Onlus, Via Trento, 5
  • Progetto Cultura e Turismo Carignano Onlus Promozione Culturale e Turistica, Via Madonnina, 6

Complessi Bandistici e Corali

  • Corale Carignanese, Piazza Savoia, 1

Bibliografia

  • Guida-ritratto della città di Carignano, Gaia Graziano, Ed. Editris 2000 (2006)
  • Cartoline che passione. Carignano nelle immagini delle cartoline, Museo civico G. Rodolfo di Carignano, Ed. Scolastica (1997)

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare Icona church t.gif Edifici Religiosi

Memorie Storiche

In Corografia dell'Italia (1832) così viene descritto il comune:

CARIGNANO, picciola città del regno Sardo, divisione di Torino, capoluogo di mandamento sulla sinistra riva del Po, in un territorio piano e fertile, ma alquanto umido. La regnante dinastia di Savoia, che prima del 1830 portava il titolo di principe di Carignano, traeva i suoi appannaggi dai redditi di questa città. Del castello il quale al principio del XVI secolo servì di residenza alla corte di Savoia, non rimangono che le cadenti muraglie ed appena l'alloggio del castaldo. È però circondata da antiche mura; ha una piazza adorna di portici, una chiesa di bella architettura, un collegio, due ospedali e molti filatoi di seta. Vi si fanno delle rinomate confetture, e conta più di 7,000 abitanti. Fu presa più volte e segnatamente nel 1554 dai Francesi, che la smantellarono, risparmiandone però il castello. Meritano attenzione il marmoreo deposito di Bianca di Monferrato, e la statua equestre di Giacomo Provana. Fu patria del cappuccino Giuseppe Bernini, che viaggiò e morì nell'Indostan, e ci lasciò un'erudita descrizione di quel paese. Vuolsi fondata da Publio Mannio in onore di Cara sua moglie. Sta 16 miglia ad ostro da Torino e dieci a settentrione da Raconigi. Tra Carignano e Carmagnola, si passa il Po sopra un pel ponte.