GUIDA Torino/Corso Regina Margherita
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Ritratto della Città/Corso Regina Margherita
- E' una delle principali arterie di comunicazione della città ed il Corso alberato più lungo (otto chilometri),intitolato alla Regina Margherita di Savoia, prima Regina d'Italia .Con andamento da est ad ovest (origine dalla sponda idrografica sinistra del Fiume Po , all’altezza del Ponte Regina Margherita ( vds. in Ponti ) ,e termine all'imbocco della Tangenziale ) attraversa la città separando la zona periferica (a nord) dal centro storico cittadino (a sud) .Fu tracciato nel corso del XIX secolo (sul percorso di un antico viale,chiamato Strada della circonvallazione , poi Viale San Massimo e di Santa Barbara ) nel periodo in cui la città avviò la sua espansione oltre l'antico perimetro delle mura,cominciando a diventare città industriale.Percorre il Quartiere Vanchiglia ,lambisce alla sua sinistra i Giardini Reali e la Porta Palatina e, tramite un tunnel (realizzato all’inizio del XXI secolo e sostitutivo di un sottopasso ( vds. sotto in Curiosità) realizzato nel primo trentennio del XX secolo), supera Piazza della Repubblica (dividendola in due settori).Proseguendo attraversa la Rondò d'la Forca (dove fino all'Ottocento si eseguivano pubbliche impiccagioni e dove esiste dall’anno 1961 un monumento dedicato a Giuseppe Cafasso , il cosiddetto "prete degli impiccati"), prosegue nel Borgo Valdocco e, superato Corso Principe Oddone (tramite un altro sottopasso) , attraversa il Quartiere San Donato , per poi costeggiare il lato nord del Parco della Pellerina e terminare il suo sviluppo nell'estremo ovest della città.Il corso è percorso da numerose linee di tram ed autobus della rete Gruppo Trasporti Torinesi che muovono,in grandissima parte del suo tracciato,in sedi protette (poste ai lati della carreggiata centrale ed inaccessibili a mezzi privati ed a tutti i trasporti su gomma,con l'unica eccezione degli incroci ed alcuni tratti ove sono presenti corsie preferenziali).
- Corso Regina Margherita (di Ermanno Eandi )
- Nasce dal Po,
- ode le sofferenze
- del Gradenigo,
- le urla dei banchi
- di Porta Palazzo,
- saluta Don Bosco,
- sottopassaggi e traffico,
- abbraccia la Pellerina,
- le sirene dei pompieri
- lo accompagnano
- nell’ultimo tratto.
- Curiosità:
- Su questa arteria erano ubicate:
- - nei pressi di Piazza della Repubblica l’ Ex Caserma Centrale di Strada Santa Barbara (sede storica dei Pompieri della Città,dall’anno 1883 all’anno 1993);
- - lo Stabile ex sede Pastiglie Leone (ora in fase di riconversione abitativa) e l’Ex Stabilimento Venchi S. & C. ,poi divenuto Opificio militare , ed oggi sede dell’Associazione Nazionale Bersaglieri,Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia ed Associazione Nazionale Volontari di Guerra.
- - a partire dall’anno 1884 e fino all’anno 1954 fu percorsa dai convogli della Ex Tranvia Torino - Settimo Torinese ,mentre a partire dall’anno 1927 e fino all’anno 1940 faceva capolinea la Ex Tranvia interurbana Torino – Chivasso con diramazione Brusasco.
- - lo storico sottopasso fu realizzato tra gli anni 1927 ed il 1928 in corrispondenza di Corso Principe Oddone , sotto il tratto della linea ferroviaria Torino – Milano ,in sostituzione del preesistente attraversamento a raso (per l’occasione la ferrovia venne provvisoriamente deviata).L’opera era composta di tre manufatti distinti a due luci per una lunghezza totale della trincea di 275 metri e consisteva in un impalcato formato da travi in ferro a "T" incorporate ad una gettata di calcestruzzo.Il modulo centrale era destinato al passaggio dei binari ferroviari e i due laterali a mantenere la continuità delle carreggiate del Corso. I parapetti dei manufatti e dei muri erano in ferro battuto e sorretti da pilastrini in getto di cemento, mentre i marciapiedi furono realizzati in pietra di Luserna San Giovanni ,contornati da un bordo di pietra di Borgone Susa.






