Il sindaco di Varese Ligure Michela Marcone intervistata per Comuni-Italiani.it
Come si presenta la sua città oggi a chi la vive quotidianamente?
Varese Ligure pur essendo un piccolo comune ha un tessuto commerciale vivo con la presenza di tutte le attività
economiche necessarie ai residenti per una esistenza “moderna”; ma con tempi e ritmi di vita molto più lenti delle grandi città; con un’ attenzione particolare all’impatto sull’ambiente di ogni attività umana, una tutela del patrimonio culturale ed uno spiccato e diffuso senso dell’ospitalità in un corollario di ricchezza naturale e culturale al riparo dalla contaminazione urbana.
Tre validi motivi per visitarla?
Perché visitare Varese Ligure?… Forse per il suo Centro Storico la cui struttura urbanistica è un gioiello perfettamente conservato dell’entroterra ligure e il cui patrimonio storico ed artistico ha permesso di conservare una forte identità del territorio, che si è tradotta in un’offerta turistica capace di trasmettere al visitatore valori di un grande passato storico in un clima accogliente ed ospitale; un territorio che permette al turista di acquistare e gustare i prodotti tipici legati alla terra e al bosco.
Perché un attenzione particolare è rivolta alla produzione dei prodotti biologici come per la carne ed il latte che sono un fiore all’occhiello del nostro comune.
Infine perché la gestione del territorio e l’educazione per l’ambiente hanno permesso di rispondere alle necessità del residente e del turista che ricerca in queste vallate un ritorno alla natura ed alla semplicità per una qualità di vita sostenibile.
Chi ne ha fatto la storia?
La nascita del borgo la si deve alla presenza dei Conti di Lavagna, i Fieschi che consolidarono la loro presenza sul territorio fondando un borgo che potesse diventare il centro della vita di tutta l’intera zona; qui si incontravano, infatti, le strade dirette verso Parma e verso il Levante ligure permettendo un crocevia di scambi commerciali e culturali.
La storia più attuale è stata segnata dalla passione e dall’intuizione di un grande uomo: Maurizio Caranza, sindaco di Varese Ligure dal 1990, che con un progetto ambizioso di sviluppo ha permesso ad un comune storicamente a vocazione agricola una crescita innegabile sia sul piano commerciale che turistico, con il recupero del centro storico e delle strutture rurali portando Varese Ligure ad ottenere numerosi e prestigiosi riconoscimenti anche a livello europeo.
Per quale aspetto della sua città va personalmente fiera?
Il rispetto e l’amore che i residenti hanno per il territorio sono gli aspetti di cui vado particolarmente fiera, gli ottimi risultati ed i traguardi ottenuti sino ad oggi, sono anche il frutto di una condivisione degli obiettivi e dei progetti con la popolazione residente.
Tra progetti da portare a termine e traguardi ambiziosi da perseguire, come vede il futuro della sua città?
Le prospettive per il futuro di Varese Ligure grazie a tutto il lavoro avviato in questi anni, sono molto più rosee rispetto a quello che si poteva immaginare all’inizio del nostro percorso, lungo e pieno di incognite; oggi siamo consapevoli del nostro ruolo e abbiamo il desiderio, la speranza e vorrei aggiungere le capacità di dimostrare che il territorio di Varese può apportare ulteriori prospettive a chi lo vive o a chi lo ha scelto come luogo di vita.
Una domanda che vorrebbe sentirsi rivolgere sulla sua città e la risposta che darebbe.
Perché secondo me il “progetto Varese” ha avuto successo?
Questa è una domanda che spesso mi viene posta e a cui spesso si risponde in modo banale, scontato; ma riflettendo mi rendo conto che quello che siamo riusciti a fare non è stato poi così semplice; il “progetto Varese”, attuato da pochi, è stato però condiviso da tutti, con grande entusiasmo perché riguardava l’esperienza di una popolazione all’interno di un contesto culturale e storico di tutto un territorio, ed è questo il grande risultato raggiunto, ed è questa l’unica “risposta”.
1 commento a “Un successo costruito da tutti”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.










confermo, sono una “mezza ligure e mezza toscana” proprio di questa parte di liguria e devo dire che nel corso del tempo avete saputo valorizzare e sviluppare un territorio molto sapientemente. complimenti! continuate così