Panicale, affacciata sulla valle del Nestore è una piccola perla. L’impianto ancora trecentesco, i palazzi medievali dove sono ancora vivi i richiami al passato e un paesaggio nel quale si respira ancora il silenzio. Tutto questo la rende una cittadina davvero meritevole di essere vista.
Gioia Tauro è una città che colpisce, al pari di molte altre località della piana, per le sue contraddizioni: il tessuto urbanistico precario lascia talvolta spazio ad esempi di assoluta bellezza architettonica; l’opera dell’uomo – porto su tutti – offusca il naturale splendore del paesaggio naturale fatto di mare, spiagge e macchia mediterranea…
Capoliveri può vantare spiagge tra le più belle del livornese, tra verdi e blu che rapiscono il turista, scogliere a picco e metalli che impreziosiscono il paesaggio. Si possono effettuare immersioni in bellissimi posti e ammirare reperti scientifici di indubbio valore. La sera poi vi rilasserete per le strade del centro storico, scoprendo l’abilità di chi, i tesori dell’Elba, li lavora per lasciarcene il ricordo.
Vietri sul Mare è la porta per accedere alla costiera amalfitana per chi arriva da Salerno. Colpisce per i suoi colori, le sue ceramiche e i suoi vicoli, alcuni dei quali non permettono il passaggio di due persone contemporaneamente, se non in fila indiana. Un paese fatto di tradizioni che vi permettono di vivere a pieno il luogo e la sua gente.
La fede e l’umiltà di un piccolo pastore diventano il punto di partenza di una devozione, una storia quasi dimenticata ma che in passato attirava nella cittadina di Piancastagnaio fedeli e pellegrini. Una fila lunga secoli ad aspettare su per la Scala Santa che venisse svelata un immagine sacra, la protettrice del monte Amiata.
Cetara è dove il mare e la montagna danno asilo al secolo scorso, intrappolandone i colori, i sapori e i profumi. Qui ritrovi il 1900 nel suo stile e nella sua semplicità, bagnato da un mare ancora cristallino e pervaso di un cielo azzurro pastello…
La città toscana di Prato rappresenta un moderno esempio di convivenza tra due culture lontane come quelle dell’Italia e della Cina, che condividono spazi, momenti e soprattutto interessi commerciali. Il distretto tessile, fiore all’occhiello – anche se momentaneamente un po’ in crisi – dell’industria pratese, pare essere il principale elemento attrattivo: una sorta di pubblica dimostrazione di comuni intenti.
Quasi non sembra vero: un piccolo borgo, come tanti in Umbria, con un suo municipio, un sindaco e degli assessori. Insomma, è un Comune a tutti gli effetti. Non dovrebbe sorprendere più di tanto, semmai gratificare. Questa volta visitiamo Lisciano Niccone, appartenente a quella parte dell’Umbria troppo spesso snobbata e trascurata.
La magnifica cornice cittadina di Pistoia, rinomata a livello nazionale per la magnificenza architettonica dei palazzi storici e per le opere d’arte sparse sul territorio, si mostra anche capace di mutar veste e di lasciarsi apprezzare nel mondo, almeno per tre giorni l’anno, come centro musicale d’eccellenza: merito del locale Festival del Blues.
Ogni anno il 16 Agosto a Foglianise si tiene la “Festa del Grano” in onore di San Rocco. A caratterizzare tale festa è la sfilata di carri, artisticamente costruiti da mani esperte di persone del posto, che riproducono i più alti capolavori dell’architettura italiana ed europea. Scelto un tema comune, quest’anno la Toscana, gli “artisti del grano” iniziano nel silenzio delle loro case a manipolare le spighe e la paglia trasformandole in vere e proprie opere d’arte che, sotto il sole di agosto, brillano come se questi avessero intrecciato fili d’oro.
Il perfetto connubio tra l’assetto urbanistico – mix di modernità e tradizione – e la magnifica cornice naturale è l’elemento distintivo di Palmi, splendido esempio di città calabrese al passo coi tempi. Grazie alla presenza di gradevoli zone d’altura ed incantevoli aree costiere, nonché di attrezzate strutture ricettive, è possibile godere di un’offerta turistica completa.
Carmignano è un esempio ottimale della bellezza naturalistica delle fiorenti colline toscane. Immersa nel verde delle sue vigne, degli uliveti e delle piante di fico, la cittadina pratese si offre ai viaggiatori come meta ideale per un soggiorno all’insegna del gusto - grazie agli innumerevoli prodotti dell’enogastronomia locale - e del relax.
Se avete voglia di passare una giornata lontani dal caos delle città piemontesi, questo è il paese ideale. Qui non sentirete la necessità della tecnologia moderna, passeggiando lungo il lago o per le vie del paese vi sentirete proiettati in un piccolo mondo, dove le persone non sono numeri, ma persone.
Lunghe processioni che si snodano per tutto il paese animate da quadri viventi, flagellanti, battenti a sangue e cori musicali, persone che giungono da ogni dove per prendere parte a questo appuntamento che si rinnova ogni sette anni. Ore e ore sotto il sole ad aspettare il passaggio dell’Assunta con il cuore carico di fede, gioia, amore e curiosità: questi sono i Riti settennali di Guardia, questi sono i Riti Penitenziali ai quali i Guardiesi sono fortemente legati perché manifestazione vivente di un’identità secolare.
Il miracoloso ritrovamento di un’Icona raffigurante una Madonna nera ha fatto nascere a San Lorenzo Maggiore una delle più belle Feste del Grano, trasformando questo cibo quotidiano dell’alimentazione umana in una sorta di ex-voto da offrire alla Madonna della Strada. In questo paese del beneventano, le enormi distese di grano giallo oro spiccano tra il verde degli uliveti e dei vigneti preannunciando un grande evento.
Sorano e Sovana si ergono solitarie su speroni tufacei… è impossibile non desiderare di addentrarsi per i vicoli della città se vi trovate a passare per di lì. La natura è silente eppure ci parla di ere trascorse, dove hanno lasciato il segno etruschi, longobardi e le potenti famiglie del medioevo.
C’è una parte dell’Umbria che in qualsiasi momento dell’anno richiama turisti e sportivi da ogni parte del mondo. Castelluccio di Norcia è una perla della montagna appenninica a confine con le Marche; un posto da salvaguardare e valorizzare. La piccola frazione fa parte del Comune di Norcia. Qui si incontrano la passione per lo sport e il rispetto della natura.
Albenga è un antico borgo medievale, il cui centro storico ne è tutt’oggi testimonianza. Con le sue torri che dominano la città, tutta la zona mantiene ben conservate le architetture dell’epoca, dai castelli ai borghi, per una visita che fa rivivere antiche emozioni.
Non sempre il passato è l’immagine riflessa di un presente dinamico e ancora da definire; eppure già nel lontano passato Ponte si poneva come un paese dai mille volti, dalle mille idee, dalle molteplici tradizioni. Un paese che amava fare della lotta tra rioni, parrocchie, partiti, il collante che gli permetteva di andare avanti e di organizzare al meglio le proprie feste, durante le quali il cittadino si sentiva attore e spettatore della propria vita, una vita ricca di numerosi appuntamenti ai quali assolutamente non poteva mancare.
Avete mai visto il paradiso? A Montecristo lo potete non solo vedere, ma sentire. Pochi chilometri di roccia in mezzo al mar Tirreno, abitati solo da animali selvatici e vegetazione. Un angolo incontaminato e quasi irraggiungibile che può essere visitato da pochi eletti ogni anno.
