Soltanto in una città che forgia i propri cittadini nelle vicende “straordinarie”, come i fabbri forgiavano le spade nella fucina, si può passare, con slancio, dal “timone” di un giornale a quello della macchina comunale. E’ la storia del Sindaco di Brindisi Domenico Mennitti, chiamato a un’ardua opera di ricostruzione dopo il grave “terremoto” politico. La sua città si offre senza fronzoli all’altro, trasudando, in ogni suo aspetto, quel temperamento adamantino della “gente di mare”.
Alla scoperta di una città nota in tutt’Italia per la bontà del suo celebre pane, ma che riserva al visitatore molte altre sorprese. Fra orme di dinosauro e i resti di un cavernicolo, esploriamo una città medievale di eccelse origini al cui centro troneggia una maestosa cattedrale.
Posta a metà strada fra Bari e Taranto, sulle dolci colline delle Murge baresi scopriamo Gioia del Colle e il suo castello medievale. Qui il celebre Imperatore Federico II di Svevia, roso dalla gelosia fece rinchiudere la sua regina, Bianca Lancia.
Bitonto, città nota soprattutto per la produzione dell’olio d’oliva, è anche una città d’arte. Il centro storico, sconosciuto al turismo di massa, è fra i più grandi ed interessanti della Puglia. La Cattedrale cittadina rappresenta forse l’esempio più compiuto di stile romanico nella Regione. Un autentico scrigno prezioso, pronta a soddisfare visitatori attenti.
Oggetti che riscaldano l’ambiente col loro colore avvolgente e che lasciano trapelare la maestria degli artigiani che li hanno scolpiti con passione e vigore. Lì dove la natura ha regalato candide cave di pietra morbida e plasmabile, si concentrano le attività di scalpellini e abili scultori che danno alle loro opere un’anima vera tutta da scoprire, apprezzare e valorizzare qui come altrove.
Alberobello è in provincia di Bari ed è uno dei paesi più caratteristici della Puglia e di tutta la nazione per le sue tipiche abitazioni: i Trulli. L’origine del paese è molto antica, probabilmente fu fondato nel Quattrocento e andò ampliandosi a partire dalla prima metà del XVII secolo. Oggi, è patrimonio dell’umanità UNESCO per la suggestione dei suoi luoghi, le tradizioni che ancora si conservano e per tanto altro ancora.
Gegè Mangano: “Il re Mida della pasta Made in Gargano”, “l’anti Adrià”, “il bastiàn contrario”, “il George Clooney della gastronomia”… le definizioni si sprecano per il vulcanico patròn de Li Jalantuumene, di Monte Sant’Angelo. Certo è che è un combattente, un missionario, che ama e promuove il territorio, anche attraverso la sua attività. In nome dei colori del Mediterraneo. Inventandosi sempre un qualcosa, un piatto, un’idea, un’emozione… sulle orme sacre della Via Langobardorum, accecati dal bianco delle case del centro storico di Monte Sant’Angelo.
Le Isole Tremiti sono collocate a poca distanza dalla costa settentrionale del Gargano nella regione Puglia in provincia di Foggia. Le Isole Tremiti sono composte da tre isole, un isolotto ed alcuni scogli immersi nell’Adriatico che racchiudono tesori di bellezze indescrivibili. Ricchezze da scovare sia nei fondali marini che sulle stesse isole.
A poca distanza da Foggia sorge il piccolo comune di Roseto Valfortore, che vanta un passato ricco di storia. Territorio principalmente rurale, a partire dalla fine dell’Ottocento Roseto è stata protagonista di un flusso migratorio che l’ha resa famosa fino in America. Il folklore locale, le feste e la buona tavola, ne fanno una terra affascinante e piena di sorprese.
Rodi Garganico si trova nel versante nord del Gargano, nella provincia di Foggia, e si erge su uno splendido promontorio. Le bianche case sono poste una accanto all’altra come se si stessero proteggendo e si stendono lungo le pendici come se fossero in scala. La bellezza del luogo è impareggiabile.
“Suola e vino fanno far cammino” recita un vecchio adagio dei nostri nonni. Nel caso di Silvestro Silvestori più che di suole si potrebbe parlare di pedali, il vino? quello scorre sempre a fiumi. Dagli Usa a Lecce, perché solamente qui si può vivere senza la schiavitù delle quattro ruote e la convivialità si misura in quintali. Questa città non si merita chi vuole “dipingere” la sua storia secolare, bensì chi appena desto s’inebria dell’indimenticabile profumo della carta che brucia.
Pietra su pietra Cursi ha costruito la propria storia e con lo stesso spirito, senza soluzione di continuità è proiettata verso nuovi e più entusiasmanti orizzonti. Il Sindaco sa quanta sofferenza si nasconde in quei luoghi oggi centro di conoscenza e di riflessione. La voce della sua gente è decisamente fuori da certi cori e piuttosto che tirare calci alla diversità, preferisce averla in campo con sé dietro un pallone che segni le vittorie delle future generazioni.
Posta sulla costa adriatica fra Trani e Bari, Molfetta è un’incantevole cittadina con un centro storico tutto da scoprire. Il consiglio è di lasciare la macchina sulla banchina del porto e inoltrarsi a piedi nel centro storico. Un rapporto privilegiato è quello che lega i molfettesi con il mare. Ed è forse da ricercare proprio nei commerci e nelle attività legate al porto, le ragioni del detto che vanta Molfetta come la città dalle molte attrattive.
Alla scoperta dei luoghi e volti del passato, nel museo della salina di Margherita di Savoia! Il sale, un elemento unico e quasi insostituibile, che ha accompagnato da sempre l’uomo nella sua vita, da moneta di scambio a condimento sulle nostre tavole. Attraverso la conoscenza del passato riusciamo a fare tesoro degli insegnamenti dei nostri antenati per la salvaguardia degli ambienti naturali e della vita stessa.
Visitare Peschici equivale ad immergersi in una dimensione tutta da conoscere e sperimentare; questa piccola perla garganica, infatti, si trova immersa in una natura rigogliosa e al contempo aspra ed è fortemente caratterizzata dai colori e dai sapori che richiamano le fiabesche atmosfere arabeggianti del lontano Oriente.
Con il suo centro storico circondato da alte mura di cinta medioevali, la sua cattedrale barocca ed il Muraglione, Monopoli è una vera e propria perla pugliese! La cittadina raccoglie in sé bellezze davvero degne delle più grandi città d’Italia! Da visitare d’estate per godersi la zona del porto e l’odore di mare!
Michele Pettinato, giornalista del mensile “Noci Gazzettino”, ci accompagna alla scoperta della sua incantevole città, immersa nel florido cuore della provincia di Bari, area contraddistinta dalla naturale bellezza del paesaggio rurale e dai caratteristici trulli pugliesi. Apprendiamo così le storie di aspettative disattese e di opportunità colte, tipiche di un sud diviso fra sviluppo e tradizione.
Il pane di Altamura è considerato da molti il pane pugliese per eccellenza. Figlio prediletto di una antichissima tradizione contadina, ha saputo conquistare negli ultimi anni estimatori in tutta Italia e non solo. Oggi è l’unico pane europeo che possa vantare la dicitura DOP (denominazione di origine protetta). Scopriamone insieme tutti i segreti.
Un lustro non basta a cancellare le gravi ferite della città, ma Foggia, secondo il suo sindaco Orazio Ciliberti, ha preso di nuovo consapevolezza del suo ruolo di cuore pulsante della Capitanata. Il ricordo ancora vivo di 67 speranze venute giù in pochi istanti dice più di ogni altra cosa quali sono le priorità e i processi da completare. Dal rito del Galluccio alle memorie indelebili, passando per le radici dell’anima si delinea un’identità poliedrica e al tempo stesso comunitaria.
San Severo è capace di offrire ai suoi visitatori numerose specialità. Si è sviluppata essenzialmente grazie al settore agricolo e quindi eccelle nelle produzioni tipiche, ma è anche un luogo piacevolissimo da visitare per le sue bellezze artistiche e per le manifestazioni religiose che qui si tengono, in special modo la Settimana Santa, la festa patronale e il Palio. Di queste e della città ci parla Carlo Iacubino, giornalista sportivo.




















