Nelle officine della vecchia miniera il Museo di Buggerru, sulla costa occidentale sarda, ricorda le origini del borgo, nato insieme all’attività estrattiva gestita da una società francese. Un paese di minatori, teatro di uno degli episodi più importanti per il movimento operaio sardo e italiano: è l’eccidio del 1904, in cui morirono tre uomini, uccisi dall’esercito durante le proteste scatenate per le pessime condizioni di lavoro. Una rivolta sedata a fucilate che portò al primo sciopero generale dell’Italia unita.
È uno dei fiori più conosciuti e apprezzati, non solo in Italia, con una storia lunga e spesso dimenticata e innumerevoli varietà, alcune perdute o poco considerate. La rosa, i cui profumi e forme sono stati spesso modificati dagli incroci, è presente ovunque nei giardini ed ha un’importanza anche culturale. A Montagnana di Serramazzoni, un paese del modenese, da qualche anno c’è il Museo giardino della rosa antica che cerca di salvaguardare il patrimonio botanico, culturale ed evocativo delle rose considerate poco commerciali e quasi “bruttine” a seconda della moda del momento.
L’antica città di Lavinium, da Enea ai giorni nostri, nel museo nel Museo archeologico Lavinium di Pomezia! Tra pregevolissimi reperti provenienti dalle aree archeologiche del territorio e un apparato multimediale innovativo, si ripercorrono le tappe storiche dell’antica città tra cultura e innovazione.
Scarpe chiodate, il primo televisore del paese, il contratto Fiat dell’emigrato e addirittura la chitarra rosso fuoco della band del paese, I Caimani. Appese ai muri le fotografie di ragazze con i capelli cotonati in cui gli abitanti di Lunamatrona riconoscono le zie o le vicine di case. Una visita nel museo “C’era una svolta” è un viaggio negli anni ‘60, quelli del boom economico italiano che arriva e stravolgere abitudini e mestieri di un comune sardo. Attraverso gli oggetti comuni, forniti dagli abitanti, si racconta così la storia di un paese, simile a quella di tanti altri dell’entroterra isolano.
Alla scoperta delle tradizioni, della religione e della storia degli ebrei romani, appartenenti a una comunità fra le più antiche al mondo, nel museo ebraico di Roma. Una storia fatta non solo di persecuzioni ma anche di aneddoti, curiosità, tradizioni, arte e cultura. Il museo racconta la storia di una comunità antichissima che si mantiene ancora oggi attiva e vitale, uno scrigno di una parte della storia di Roma.
Importante centro di aggregazione culturale e di promozione del territorio. Veicolo di approccio ad un’esperienza di attività concreta di studio e di ricerca. Il museo civico di Belriguardo, situato in un’antica villa realizzata secondo i dettami degli antichi romani, è uno straordinario veicolo per la conoscenza diretta della vita quotidiana nei tempi antichi e per le tecniche artigianali, artistiche e costruttive del periodo romano.
Un’intervista a Hiske Maas, l’artista che insieme a Nik Spatari alla fine degli anni sessanta ha pensato e creato Musaba, il parco museo che sorge a Mammola, nella Vallata del Torbido in provincia di Reggio Calabria.
Alla scoperta dei luoghi e volti del passato, nel museo della salina di Margherita di Savoia! Il sale, un elemento unico e quasi insostituibile, che ha accompagnato da sempre l’uomo nella sua vita, da moneta di scambio a condimento sulle nostre tavole. Attraverso la conoscenza del passato riusciamo a fare tesoro degli insegnamenti dei nostri antenati per la salvaguardia degli ambienti naturali e della vita stessa.
Alla scoperta del MUSA, il Polo Museale della Tecnica e del Lavoro in Agricoltura di Benevento: un luogo dove manufatti domestici, agricoli e artigianali, insieme al rumore dei trattori, continuano a fare storia. Musica, tradizioni popolari e culinarie, percorsi creativi e culturali e tanto altro ancora in una struttura da vivere e visitare.
L’unico Museo italiano interamente dedicato alla ferrovia, un pregevolissimo esempio di archeologia industriale, che ci racconta l’evoluzione tecnologica operata nel tempo dalle ferrovie italiane. Il Museo di Pietrarsa, situato a Portici, per la sua storia e le sue qualità architettoniche, si pone come obiettivo la sensibilizzazione della collettività sulla necessità di preservare e valorizzare le memorie del nostro passato… cosa aspettate, salite a bordo!
Alla scoperta del Museo della Stampa di Soncino, struttura che ospitò tra le proprie mura la famiglia ebrea del medico-rabbino Israel Nathan, il quale inventò per sé e i propri cari un futuro da artisti tipografici. Ebbe così luogo, proprio nel borgo cremonese, nell’aprile del 1488, la realizzazione a stampa della prima Bibbia ebraica completa.
Alla scoperta di parte della realtà sociale e culturale di Morigerati! Dai manufatti domestici, agricoli, ed artigianali, alle collezioni di manufatti tessili e di utensili e macchine per la lavorazione delle fibre. Musica tradizionale e popolare, percorsi creativi e tanto altro ancora nell’antico Museo Etnografico… non resta che visitarlo!
Nel pieno centro di Milano, accanto alla via del lusso e dello sfarzo, trova spazio l’arte cinquecentesca! Accanto a via Montenapoleone, tra via Santo Spirito e Via Gesù, troverete la casa museo Bagatti Valsecchi. Vi sembrerà di immergervi in una realtà parallela, antica ma elegante e raffinata, come le abitazioni signorili rinascimentali… tra sogno e realtà.
Cosa fareste se a causa di un tubo che perde scopriste miglia di reperti archeologici in casa vostra? Chiamereste l’idraulico o la sovrintendenza? È quello che è successo a Lecce a Luciano Faggiano, proprietario e responsabile dell’omonimo Museo.
Nel fiabesco ed incantevole scenario del castello medioevale di Cisterna d’Asti rivivono gli antichi mestieri di un tempo. A spasso tra gli attrezzi del panettiere, del torronaio e del ciabattino, si diventa protagonisti delle antiche tradizioni e dei mestieri di una cultura in estinzione.
Il museo storico della filarmonica sestrese di Genova: tra antichi strumenti a fiato, spartiti musicali, documenti storici e partiture autografate da Giacomo Puccini, si distende una vasta serie di strumenti rari e antichi come i “rotofoni”. Per gli amanti della musica e non, il museo svela storie, antiche melodie di un passato sempre attuale!
Il Micromondo, fantastico parco tematico sulla geologia di Nemoli, vi aspetta per assaporare insieme il connubio esistente tra scienza ed uomo! Tra modelli tridimensionali, affiancati da effetti speciali, si rivivono processi geologici, come la genesi o l’evoluzione del pianeta Terra, ed eventi naturali, come il fenomeno carsico, riprodotto con una tecnica particolarmente accattivante.
Chi non conosce la leggendaria storia di Romeo e Giulietta? Impossibile non emozionarsi pensando ai due amanti, come è impossibile visitare Verona senza recarsi al museo degli Affreschi “Giovanni Battista Cavalcaselle”, dove, abbracciata da un ricchissimo patrimonio artistico, regna sovrana la tomba di Giulietta, la tanto amata eroina shakespeariana. Tra storia e leggenda, emozione dopo emozione, si conoscono le opere di un grande pioniere ottocentesco della storia dell’arte italiana e si rivive il dramma amoroso shakespeariano.
A Dalmine, un gioiello dell’arte, della cultura e delle tradizioni: il museo del presepio! Con più di ottocento esemplari differenti per epoca, provenienza geografica e dimensione. Resterete stupefatti scoprendo che esiste un presepio realizzato in un seme di pistacchio ed uno che occupa una superficie di ottanta metri quadri! Il museo è una vera e propria realtà artistica e culturale del territorio. Da non perdere!
Chiudete gli occhi ed immaginate di immergervi in un’atmosfera quasi surreale, dove antico e contemporaneo si fondono, dove il vostro corpo è catturato dall’immateriale e scomposto in luce. Immaginate di percorrere i viali dell’antica Ercolano, di accomodarvi nella casa del Fauno, rivivere gli antichi fasti della Villa di Papiri… tutto questo è possibile farlo ad occhi aperti in un mix di suggestioni nel Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, dove il passato diventa presente e la realtà supera l’immaginazione.




















