Il museo della bilancia, unico nel suo genere, con una collezione di connotazione internazionale, con strumenti che arrivano da tutti i paesi d’Europa, dagli U.S.A. e da altre nazioni. Autentici capolavori artigianali o di design consentono la conoscenza della storia della misura e del peso: bilance a molla e da laboratorio, pesi e pesamonete, grandi stadere e stadere particolari, bilance pesapersone, a bracci uguali, “a pendolo”, bilance pesalettere… insomma, di tutti i pesi e misure!
Dalla curiosità di Nino, pittore taorminese, e Christiane, torniante-ceramista francese, nasce a Santa Venerina il Museo del Palmento. In una masseria, incorniciata da un ampio cortile con giardini di limoni ed incastonata nel meraviglioso panorama dell’Etna, si conservano attrezzi antichi ed originali di vinicoltura, ovicoltura, l’apicoltura: l’alambicco, il filatoio, l’ebulliometro… da non perdere!
Il Museo civico Giovanni Fattori è il fiore all’occhiello della cultura artistica livornese. Una ricchissima raccolta di opere d’arte ottocentesche realizzate dalla maestria dei grandi artisti toscani, esponenti della scuola dei Macchiaioli e dei postmacchiaioli. La conoscenza della storia della città non può prescindere dalla visita di questi capolavori realizzati dai grandi nomi dell’arte italiana: Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e tanti altri…
Nella splendida cornice del restaurato Castello Caracciolo si aprono le sedici ampie sale del Museo della Civiltà Contadina “Dino Bianco”, nelle quali sono ricostruiti gli ambienti artigianali, domestici e tutto ciò che ruota attorno all’universo agricolo. Un viaggio nel tempo alla scoperta della cultura della Civiltà Contadina, alla comprensione della creatività e laboriosità di uomini che, nei vari momenti della vita, ponevano il loro ingegno nell’affrontare le difficoltà di ogni giorno, con determinazione e forte spirito di sacrificio.
Una suggestiva rocca medioevale ospita un percorso cronologico legato al territorio, alla cultura e storia locale, con lo scopo di preservare e valorizzare le risorse archeologiche locali. Con diverse sezioni espositive, pannelli e laboratori didattici, la rocca è anche sede di concerti serali di musica classica e musica eseguita da gruppi locali. Luogo di osservazione fondamentale per la conoscenza storica, archeologica, naturalistica e delle tradizioni popolari locali.
Il Museo dell’Olivo: un patrimonio culturale e sociale legato alle tradizioni locali
di Marina Greco
Nato dalla passione per il collezionismo e dal grande amore per l’olivo. Diciotto sale dedicata alla storia, la lavorazione e la produzione dell’olivo… con una ricca collezione di oliere e lumi… unguentari, meravigliosi contenitori in pasta di vetro e vetro soffiato nella sala dedicata alla cosmesi nel mondo antico. Un originalissimo mondo da non perdere!
Laddove, nel periodo 1915-1918, si combatterono cruente battaglie, sorge il Museo della Guerra, ove sono conservati reperti bellici di ogni genere, armi e utensili della dotazione personale dei soldati e numerosi proiettili di vario calibro. Testimonianza storica della tragicità della guerra, colmo di emozioni che rievocano i sentimenti dei soldati, uomini e ragazzi di novant’anni fa, costretti a combattere e anche a morire lontano dalle loro case, dalle loro famiglie, dalle loro mamme, dalle loro spose…
La Pinacoteca civica di Savona: punto di incontro e riferimento culturale per la città!
di Marina Greco
Sotto i portici di piazza Chabrol, a Savona, ci aspetta la Pinacoteca Civica… con il suo patrimonio artistico di valore inestimabile. Dipinti, sculture, maioliche e ceramiche, in un percorso che ci conduce alla scoperta delle opere dei più importanti maestri dell’arte contemporanea: da De Chirico a Magritte, passando per Picasso e Mirò e anche dell’arte rinascimentale con la straordinaria Crocifissione di Donato de’ Bardi… capolavoro dopo capolavoro…
Il Galata, Museo del mare: il più grande complesso museale del suo genere nel Mediterraneo, unico in Italia, dedicato alla marineria mercantile. Un ricchissimo patrimonio racchiuso in un parallelepipedo di vetro e acciaio con una terrazza “Mirador” con vista a 360 gradi sulla città portuale. Entrate ed esplorate gli ambienti della Genova marinara e l’armeria della Darsena, assistete all’arrivo dei carichi di argento dalle Americhe a bordo delle galee, sfogliate (virtualmente) preziosi atlanti cinquecenteschi, salite su un brigantino ligure dell’Ottocento e mettetevi al timone per condurre una nave in situazioni particolari, magari tra gli icebergs! Che si fa? ci si tuffa?
Fra la luce del sole e le profondità del sotterraneo… il Museo Minerario di Perticara
di Marina Greco
Alla scoperta di un mondo totalmente scomparso dalla memoria collettiva, tra rocce e minerali, percorsi dello zolfo, le officine e la Miniera. Impariamo l’affascinante storia estrattiva dello zolfo e inoltriamoci in un percorso sotterraneo scenograficamente ricostruito che mostra l’evoluzione dell’attività estrattiva… tra lampade storiche, lumi ad olio e macchine dell’attrezzata officina meccanica e della falegnameria… per conoscere e ricordare il lavoro degli antichi minatori…
Il Museo Archeologico e La Pinacoteca di Palazzo Trinci occupano una posizione di primo piano all’interno della storia dell’arte italiana! Accolti da meravigliosi affreschi di Gentile da Fabriano, accediamo al piano nobile attraverso una scala gotica che conduce ad una Loggia affrescata, a collezioni storiche di rilievo nazionale ed al Museo Multimediale dei Tornei delle Giostre e dei Giochi… come rinunciare a tanta arte ed a tanta bellezza?
Il Museo della Marineria di Viareggio rappresenta un ideale “luogo della memoria”, con un patrimonio unico ed importante per la formazione culturale ed è rivolto in modo particolare ai giovani. Conserva il famoso e leggendario cannocchiale appartenuto a Percy Bysshe Shelley, mappe e carte nautiche storiche, cimeli ed attrezzi da lavoro che venivano usati per la realizzazione di grandiosi velieri. Tuffatevi nel mare della storia e della cultura della marineria e dei suoi riferimenti nella letteratura e nell’arte!
Visitare il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” di Aquilonia è un’ esperienza unica ed emozionante! Passeggiare tra le botteghe artigiane, davanti al salone del barbiere, ascoltare il battere del martello sull’incudine del fabbro o “sentire” in lontananza il richiamo di qualche artigiano ambulante e “vedere” il contadino che, ebbro di qualche bicchiere di vino, accompagnato da un organetto, canta stornelli locali che rinviano ad arditi riferimenti… da non perdere!
Istituito nel 1995, grazie all’importante donazione di opere d’arte di Amedeo Lia, il Museo civico d’arte antica, medievale e moderna di La Spezia custodisce quasi 1200 opere di grande varietà dell’epoca classica e moderna: Miniature, sculture in bronzo, vetri, maioliche e tavole antiche con un’ampia sezione di dipinti. Al Museo è data la paternità della rinascita culturale della città!
Non basterebbero mille parole per descrivere immersa ricchezza del Museo di Villa San Michele, brillante esempio di eclettismo naturalistico-simbolista di fine Ottocento. Accolti da una bellissima sfinge egizia in granito rosso e nero del periodo di Ramses II, si possono ammirare capolavori provenienti da tutt’Italia e dalla Svezia: la testa di Medusa proveniente da Roma, il letto a baldacchino in ferro battuto dalla Sicilia, mobili settecenteschi toscani e veneti, porcellane svedesi e tanto altro ancora… venite a scoprire queste meraviglie!
In centro cittadino, all’interno di uno spazio verde pubblico, vi aspetta il fantastico Castello dei burattini! Entrate in un mondo ricco di fascino, poco conosciuto e molto “raccontato”, quello dei burattini, delle marionette, dei pupi e dei fiorelli canterini… del teatro popolare realizzato con gli strumenti del corpo umano: la voce e le mani! Scoprirete un’arte che vi stupirà e lascerà senza parole… Non mancate!
Uno dei musei più antichi di Vasto, diviso in tre sezioni, una dedicata all’archeologia con importanti reperti, una che espone opere della scuola pittorica napoletana dell’Ottocento dei fratelli Palizzi ed una che custodisce tipici abiti dell’aristocrazia abruzzese. Da non perdere per chi ama la storia e l’arte in Abruzzo.
Appartenente al sistema museale regionale della regione Umbria, si compone della Chiesa Museo con il ciclo di affreschi dedicato alla vita di San Francesco di Benozzo Gozzoli del 1452, una natività del Perugino del 1503 e una sezione archeologica nella Cripta della Chiesa. Il Museo rappresenta una mirabile testimonianza di salda unione tra “bene culturale” e “bene colturale”, che caratterizza da sempre Montefalco, che unisce arte e quotidianità, cultura e società…
Situato nel punto di raccordo tra la città romana e quella medievale, il museo della città di Aquino è ospitato in un edificio dentro un piccolo parco ove sono visibili antichi scavi. Passeggiando tra i numerosi pannelli didattico-esplicativi e vetrine di esposizione, si accede ad un’area archeologica di notevole interesse storico. Da non perdere per gli amanti delle discipline umanistiche e non solo!
Avreste mai pensato che un paesino del beneventano potesse essere menzionato nei Guinness dei Primati? Ebbene si! Il Museo Civico del territorio di Cusano Mutri custodisce i due cucchiai in legno entrati nel Guinness World Records: il più grande ed il più piccolo del mondo! Visitando il museo potrete anche osservare i fossili al microscopio e gli attrezzi di vita domestica e delle arti e mestieri della vita contadina… cosa aspettate? Venite a trovarci!
