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Galatro è una località termale in provincia di Reggio Calabria. E’ un piccolo borgo che ospita circa duemila persone e si divide nei due rioni Montebello e Magenta. Particolari, commoventi e suggestivi per turisti e abitanti sono i festeggiamenti in onore della Madonna della Montagna che si svolgono ogni anno il sette e l’otto settembre.

Locri è un’antichissima città, i cui scavi sono una fondamentale attrazione turistica. Sbaglia, però, chi ritiene che Locri sia solo questo. Il centro della Locride è infatti una comodissima base che permette di visitare le vicine attrazioni e di partecipare a numerose manifestazioni artistiche e culturali.

Attraverso secoli di storia l’elegante Vibo ha avuto la possibilità di cambiare nome più e più volte, vantando personaggi di tutto rispetto che hanno dimorato nei suoi antichi palazzi. I parchi color verde intenso sembrano sfidare l’azzurro quasi cristallino di un mare da far invidia alle isole del resto di Italia. Uno scudo dorato, rosso e azzurro è l’emblema cittadino, mentre la squadra di pallavolo rende orgoglioso tutto il borgo. E per completare il tutto, un morbido pezzo di pane con pancetta e capocollo delizia il palato e sazia lo stomaco.

Personalmente la definisco la seconda perla di Cosenza dopo Diamante. Nulla da togliere alle altre località, ma Santa Maria del Cedro, nella sua semplicità, offre tutto ciò di cui un turista, o un semplice residente, possa aver bisogno: mare, panorama, una buona cucina e un po’ di storia. Alle spalle le montagne di Orsomarso paiono fungere da sfondo alle casette estive del centro unendo l’aria fresca dei monti al sole cocente del mare. E per un po’ di refrigerio ecco sempre pronta l’acqua ghiacciata del fiume Lao.

La cittadina calabrese di Santa Severina, inserita nella prestigiosa lista de “I borghi più belli d’Italia”, è uno dei pochi luoghi al mondo che può vantare entro i propri confini una moderna piazza carica di simbolismo esoterico, un antico castello normanno, un battistero bizantino ed una cattedrale ricca di preziosi cimeli storici.

Sulla sponda destra del torrente Sant’Agata, nella magnifica cornice naturale dell’Aspromonte, sorge un grappolo di case che compone il borgo reggino di Cardeto. Una località immersa nel verde, dove l’agricoltura e l’allevamento rappresentano le attività principali di una popolazione fortemente legata al suo prestigioso passato, che affonda le radici nella remota cultura grecanica.

La città di Riace deve la sua fama internazionale ai famosi Bronzi rinvenuti nelle acque locali nei primi anni ‘70. Due significative testimonianze scultoree dell’arte classica dei maestri greci, le quali hanno dato lustro alla comunità, ma ne hanno contemporaneamente oscurato ciò che di buono aveva da offrire in altri settori.

Bova Marina è un piccolo comune della Calabria meridionale, abitato da poco meno di cinquemila abitanti, che appartiene all’area provinciale del capoluogo di regione e si sviluppa lungo la costa accarezzata dal mar Jonio. Qui è possibile praticare il surf, godere di una natura mozzafiato, scoprire i segreti di antiche civiltà ed anche vivere una tradizionale vacanza balneare.

Il comune reggino di San Lorenzo si caratterizza per un territorio articolato, diviso fra le suggestive vette dell’Aspromonte ed il mare. Fra i giochi di luce che il sole compone tra le onde cristalline, i verdeggianti boschi, gli agrumeti e le ginestre locali si cela il segreto di una vicenda storica che valse un importante aiuto all’eroe Garibaldi…

Il piccolo borgo reggino di Bova, popolato da poco meno di cinquecento anime, si colloca sulla scena regionale come la capitale della cultura grecanica locale. L’influenza ellenistica emerge lampante dalle tradizioni e dagli usi della comunità bovese, in particolar modo da un fiorente artigianato legato in prevalenza al legno, al ferro battuto ed al tessuto.

Tra il borgo di San Roberto e quello di Scilla sorge la frazione di Melìa, area d’altura prevalentemente destinata all’agricoltura ed all’allevamento: una zona che si trova in parte sotto l’amministrazione territoriale del primo comune ed in parte sotto quella del secondo. Un punto di partenza per scoprire una delle mete balneari più apprezzate della provincia di Reggio Calabria.

Sulla sponda destra del torrente Catona, nella cornice del versante tirrenico aspromontano, sorge il piccolo borgo reggino di San Roberto. Un paese prettamente rurale che si distingue per un territorio articolato, capace di alternare mutevoli scorci paesaggistici fatti di frutteti ed agrumeti, nonché – a seconda delle quote – di uliveti, castagneti e faggete.

Il violento terremoto che ha devastato la città di Polistena nel 1783 ha distrutto sì numerosi edifici locali, ma non ha leso in alcun modo l’orgoglio di una popolazione capace di rialzarsi, nel corso degli anni seguenti, con estremo coraggio e voglia di ricominciare. Grazie a tutto ciò oggi è possibile camminare per le vie della città, gustando appieno un apprezzabile paesaggio.

Peppe Voltarelli ci fa conoscere Crosia, un comune in provincia di Cosenza con poco meno di diecimila abitanti. Dal centro storico al fiume Tronto, senza rinunciare a un tuffo in mare e a un bicchiere di vino insieme agli abitanti che con la loro scioltezza donano vigore e lustro a un paese caratterizzato dal “non finito calabrese”.

Secondo alcune correnti di pensiero la cittadina calabrese di Taurianova è stata fondata da gruppi di profughi scappati dall’antica Taureana per sfuggire alle incursione belliche di alcune popolazioni nemiche. Hanno avuto così origine i borghi di San Martino, Radicena e Jatrinoli che oggi costituiscono il moderno complesso urbano di una città che si lascia apprezzare soprattutto per le sue graziose piazze.

La piccola cittadina di Bagaladi, comune reggino abitato da poco più di mille anime, si colloca nel territorio reggino come una delle più graziose porte d’accesso al rinomato Parco Nazionale dell’Aspromonte. Un borgo ricco di fascino naturale, ove le antiche tradizioni di un tempo rischiano sfortunatamente di lasciare spazio a nuovi usi e costumi.

Incontriamo il “Re del pesce”, Ercole Villirillo del ristorante “da Ercole” di Crotone. Scopriremo i quartieri della “pescheria” dell’antica Kroton, la cucina di mare a base di nemodi e anelidi, in un flusso di coscienza - emozionale e gastronomico - degno di James Joyce. Avete mai sentito parlare delle collane di perle di ombrina?

Un’intervista a Hiske Maas, l’artista che insieme a Nik Spatari alla fine degli anni sessanta ha pensato e creato Musaba, il parco museo che sorge a Mammola, nella Vallata del Torbido in provincia di Reggio Calabria.

Gambarie è una stazione sciistica situata nel comune di Santo Stefano in Aspromonte, a pochi chilometri dai grandi centri della provincia di Reggio Calabria. Il villaggio ospita sei piste servite da due seggiovie biposto e quattro skilift. D’estate è possibile effettuare suggestive escursioni per i boschi. Ma il paese offre anche… tante altre interessanti emozioni tutte da “assaggiare”.

Il solo fatto che parlare di Reggio Calabria non produca un’eco cupa e disdicevole ma sia accompagnata da un lungo respiro che varca i confini dello Stivale riempie d’orgoglio il Sindaco. Il mondo trova qui qualcosa di unico che parla di contaminazioni del passato e di nuovi “fronti” che rispecchiano nel mare firme inconfondibili. L’inversione culturale di chi non ha cancellato le “reazioni” dei propri padri restituisce un abbraccio corale e senza età al passaggio della Sacra Effige.

Elenco Province: Catanzaro (5), Cosenza (16), Crotone (4), Reggio Calabria (33), Vibo Valentia (7)