22 Aprile 2009

Tra le faggete e i castagneti dell’Aspromonte

di Andrea Bonfiglio (Blog San Roberto. Alla Scoperta della nostra Italia)

Un cielo magicamente limpido fa abitualmente da cornice al paesaggio circostante nei gradevoli scorci di inizio primavera che contraddistinguono uno dei più piccoli borghi ospitati sul versante tirrenico aspromontano, dove nella quiete tipica dei borghi d’altura vivono poco più di mille anime. Si tratta del comune di San Roberto che sorge sulla riva destra del torrente Catona e che rappresenta uno degli esempi più nitidi dell’ordinaria bellezza del paesaggio calabrese.

San Roberto

Vista su San Roberto

Il paese – che a differenza di quanto induce a pensare il nome vanta come patrono San Giorgio – appartiene alla provincia di Reggio Calabria, dal cui importante aeroporto dista circa trenta chilometri, e si distingue per un territorio particolarmente articolato.

Alle quote più basse spiccano le sfumature intense del giallo che adorna i classici e rigogliosi agrumeti tipici di queste zone del meridione. Di pari fascino, ad eguali altezze, sono certamente i frutteti che abbelliscono l’ambiente rurale circostante. Sui poggi mediani, inoltre, si possono anche ammirare verdeggianti piante d’ulivo, dai fusti spesso imponenti, che lasciano poi spazio a suggestivi castagneti, capaci d’illuminare d’un verde intenso i crinali più cupi. Non è certo un caso se tra queste alture, ogni anno – il primo sabato del mese di Novembre – va in scena la festosa sagra della castagna! Un’occasione speciale che riunisce tutta la cittadinanza dinnanzi ai prodotti tipici a base di questo alimento, “povero” per tradizione, ma ricco di proprietà organolettiche e di riferimenti diretti alla cultura del mondo contadino locale.

Sulle vette più alte del borgo, invece, giocano un ruolo da protagoniste le faggete che talvolta, in primavera, si mostrano benevole con le ginestre, lasciandole velare d’oro alcune scoperte radure. Nelle altre vallate, sovente umide e anguste, la prorompente forza della natura si può evincere dalla rigogliosa vegetazione che cresce disordinata e spontanea, celando all’occhio estraneo del turista i torrenti che si protendono faticosamente verso le acque del mare.

Giunti nella piazza principale di San Roberto, dopo aver affrontato alcuni chilometri d’asfalto non propriamente livellato, si può quindi camminare sopra i lastroni grigio chiari che ne costituiscono la pavimentazione e non appena assaliti dai sintomi della stanchezza ci si può tranquillamente accomodare sulle panchine sparse tutt’attorno. Un mix di sedute munite o prive di schienale, la cui struttura portante in metallo è impreziosita da varie listelle di legno che donano all’insieme un tocco di lucentezza.

Da qui si può tranquillamente osservare l’incantevole profilo d’una parte d’Aspromonte che spunta, assai lussureggiante, oltre i tetti appuntiti delle case. E v’è rimedio poi perfino per la sete, giacché in loco sorge una fontana che dalla sommità di una colonna squadrata – forgiato in pietra – s’impegna mediante uno zampillo ad offrire acqua potabile agli assetati viandanti. Un vero e proprio punto di ristoro ove i più arditi non si vergognano di rinfrescarsi le mani, beneficiando della vasca – dalle fattezze simili ad una piramide rovesciata, addolcita da linee arrotondate – che completa il pilastro.

Poco più in là sorge anche una sorta di parco giochi, all’interno del quale spicca il campo di calcetto cittadino che ospita, in estate, le manifestazioni della rassegna cittadina nota come “Sport sotto le stelle”: un’occasione in cui il piccolo borgo reggino si tramuta in uno stadio a cielo aperto.

(Foto di Villese92 in Pubblico Dominio)

  • Segnala su: Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Facebook Technorati

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.

Articoli nei Comuni Vicini: Scilla (1), Santo Stefano in Aspromonte (1), Villa San Giovanni (1), Bagnara Calabra (1), Reggio Calabria (2), Cardeto (1), Messina (3), Palmi (1), Bagaladi (1), San Lorenzo (1), Montebello Ionico (1), Santa Cristina d'Aspromonte (1)