Versi di poesie italiane, sarde, siciliane e libanesi, strade di paese, musica jazz di sottofondo. Sono questi gli ingredienti di Settembre dei poeti, a Seneghe paese della provincia di Oristano, custode di antichi stili di poesia cantata e tradizionale come il canto a tenore ma aperto alle poesie del resto del mondo. Cinque giorni per un festival organizzato dall’associazione Sa perda sonadora, parlato e ascoltato da abitanti, ospiti, appassionati e gente di passaggio, che vanta la partecipazione di Ascanio Celestini e Lella Costa.
Un tempo in Sardegna la preparazione del pane fatto in casa, oltre alla fatica, richiedeva numerosi strumenti e contenitori. Tutte le donne sarde avevano in dote Su strexiu de fenu, una sorta di corredo di cestini fatti a mano da abili artigiane. Sinnai, una cittadina del sud dell’isola vicino a Cagliari, può essere considerata la patria di questi cestini. Qui ci sono ancora donne anziane che lavorano il giunco e il fieno e il Gruppo folk locale cerca di tramandare e diffondere, anche tra i giovani, la cultura legata a questi oggetti di pregio, trasformati da strumenti di lavoro a pezzi di arredamento.
La città toscana di Quarrata si impone nel circondario pistoiese come centro culturale di primaria importanza. Il merito di un simile successo va certamente attribuito alle numerose associazioni locali, attive protagoniste dell’offerta ricreativa cittadina. Tra queste spicca il vivace sodalizio “Orizzonte Cultura”, promotore dell’annuale concorso fotografico internazionale “Immagini” e della competizione letteraria “Versi & Prosa”.
Lì dove l’impegno civico può contare su un patrimonio archeologico, storico, culturale e identitario, vengono messe in campo iniziative che non solo valorizzano le tradizioni, ma anche aspetti distintivi della vita di un borgo. Villa Potenza, piccola frazione del comune di Macerata, è così onorata e valorizzata da un gruppo di volontari che, attraverso l’associazione pro loco Villa Potenza, contribuiscono alla coesione sociale e alla valorizzazione del loro territorio a livello locale, regionale e nazionale.
Qui l’impegno collettivo dà vita alla riscoperta della natura più incontaminata, attraverso escursioni a tema che guidano i visitatori e i curiosi alla scoperta di paesaggi e scenari davvero incantevoli. Poi la fantasia e la passione per la propria terra fa il resto, inspirando kermesse dedicate agli elementi naturali che esaltano tradizioni, cultura e folklore di una terra ricca che da lontana rivolge il suo sguardo, mai malinconico, al mare.
Mostre di arte medioevale e moderna, esposizione di reperti risalenti al periodo italico, romanico e gotico, attività teatrali, pubblicazioni, viaggi e momenti di aggregazione sociale accompagnano i soci dell’associazione Pro Loco di Sant’Angelo in Grotte che, da circa un trentennio operano per promuovere un territorio dalle caratteristiche varie e con numerose ed importanti testimonianze.
Immersa nel Parco Nazionale lucano, Chiaromonte offre al visitatore non solo testimonianze del passato da vedere e scoprire, ma anche innumerevoli tradizioni da promuovere e salvaguardare che spaziano da quelle culturali a quelle folkloristiche, da quelle enogastronomiche a quelle artigiane. Usi e costumi tutti da vivere attraverso itinerari creati ad hoc dall’associazione Pro Loco “Le Torri” che toccano le cantine del paese, pronte ad accogliere i visitatori con squisite pietanze della tradizione delle “brigantesse”.
In un piccolo paese ricco di tradizioni e dove la natura ancora regala una delle sue forme più splendide, il patrimonio immateriale diventa simbolo di eccellenza dell’intera regione e fulcro intorno a cui far ruotare le attività dei poco più di mille abitanti. L’associazione “Per Roccamandolfi” accoglie tutti colori che vogliono impegnarsi per la salvaguardia e la promozione del territorio, con lo sguardo rivolto alle tradizioni folkloristiche che animano la cultura cittadina.
Un’associazione dai molteplici intenti, che pone al centro della sua opera la valorizzazione dell’uomo, dall’infanzia alla terza età. Così diventano trainanti iniziative sociali che coinvolgono la popolazione triestina e che hanno il duplice intento di aggregazione, ma anche di conoscenza di un territorio dalle infinite risorse, naturali, culturali, culinarie ed enogastronomiche. Un viaggio tra i volontari della Pro Loco di Trieste per conoscere le iniziative messe in campo.
Dai vini alle castagne, le peculiarità di una terra racchiuse nelle essenze più svariate dei suoi prelibati nettari Doc. Tradizioni da salvaguardare e promuovere attraverso eventi ludici che rinvigoriscono il rapporto con la terra d’origine e fanno rivivere le usanze di una volta, assopite ma mai dimenticate. In campo cittadini volenterosi con l’unico scopo di sentirsi fieri delle proprie radici e fare in modo che queste siano valorizzate in ogni momento dell’anno.
“Cieli in festa”, con poltrone galleggianti da cui ammirare splendidi ambienti naturali. Un turismo che, in primavera, trasforma la natura in un teatro accattivante dove a scrivere il canovaccio per nulla scontato sono gli elementi naturali: gli alberi, il fiume, il tramonto. Un paesaggio da scoprire dall’alto, ma anche pedalando tra sentieri ad hoc che toccano i luoghi più significativi e incantevoli di un piccolo angolo del Friuli-Venezia Giulia.
Attenti alle tradizioni, ma con lo sguardo malinconico proiettato al futuro, nel quale si intravedono tutte le difficoltà di chi opera solo sul volontariato e non può che affidarsi a contributi sporadici di istituzioni sempre più votate ai tagli e meno alla conservazione di prodotti, cultura e costumi. E’ questo il presente dell’A.T. Pro Loco di Costigliole Saluzzo che, nonostante le difficoltà, continua a promuovere le eccellenze di un territorio tutto l’anno e lo fa col sorriso di chi ama da sempre la propria terra.
La passione per il proprio territorio, molte volte, si concretizza in un impegno quotidiano che mira a valorizzarne la storia, le tradizioni e i costumi. Se tale luogo poi è un unicum di arte, cultura e archeologia, diventa lo scenario ideale di un percorso che dall’illustre passato riporta al presente, attraverso reperti dell’epoca antica, riti religiosi mai dimenticati e usanze popolari. Queste ultime accendono il cuore della popolazione che deve alle invasioni longobarde la nascita del piccolo centro del frusinate.
Dalla passione per le radici storiche e dal desiderio di conservare e tramandare le tradizioni di un paese, da sempre teatro di contese storiche, a Fagnano Olona un gruppo di cittadini è riuscito a catalizzare l’attenzione di tutte le associazioni del territorio e a fondare una Pro Loco attivissima nel promuovere una serie di attività che spaziano dal campo culturale a quello artistico, passando da quello ludico ricreativo.
Capriva del Friuli è un piccolo paese della Provincia di Gorizia la cui economia ruota per la maggior parte intorno alle celebri aziende vitivinicole, insignite dei più ambiti riconoscimenti del settore. Insieme ai suoi castelli e alle sue passeggiate panoramiche tra boschi incontaminati, offre occasioni ricreative uniche e particolareggiate che riescono a coinvolgere quasi tutto il paese. Questo grazie all’impegno di uomini che con l’Associazione Pro Loco Capriva.it cercano di salvaguardare tradizioni e armonia civica.
In un piccolo paesino della Sardegna, a Escalaplano, sopravvivono alcune antichissime tradizione culinarie, trasmesse dagli anziani ai giovani con devozione e passione. Ma, dato che anche queste stanno subendo il contraccolpo del tempo, l’associazione “Gruppo Folk San Salvatore” è scesa in campo per salvaguardarne la sopravvivenza e rinvigorirne la conservazione. Quando l’olio e il formaggio diventano propulsori di cultura e tradizione.
Tra panorami mozzafiato e natura incantevole, si distende San Martino Cilento, una piccola frazione di Laureana Cilento. E’ qui che un piccolo gruppo di persone che credevano e credono ancora nella necessità di operare sul territorio, con iniziative culturali e ricreative volte al recupero delle tradizioni e delle usanze locali, ha dato vita, ben vent’anni fa alla Pro Loco.
Gente consapevole della propria storia, orgogliosa del proprio territorio e sensibile alla conservazione del proprio patrimonio: queste sono le caratteristiche di chi collabora con la Pro Loco di Casapesenna! Il paese ha una lunga storia alle spalle, con tanto da raccontare a chi voglia ascoltare. Siete tutt’orecchi?
La Pro Loco di Cicciano è promotrice di studi, ricerche e iniziative tese alla conoscenza della storia locale e alla tutela delle tradizioni popolari. Attiva e dinamica, organizza e gestisce eventi di grande richiamo turistico e culturale: uno tra tanti, il fantastico Palio dei Quartieri – Universitas Castri Cicciani, alla scoperta delle tradizioni cinquecentesche.
Alla riscoperta delle tradizioni casalnuovesi. Lo sviluppo e la promozione del territorio di Casalnuovo di Napoli è l’obiettivo primario della Pro Loco che s’impegna in attività sociali ed eventi culturali per giovani ed adulti. Dalla sagra della salsiccia al carnevale, dalla pedalata ecologia al tiro al piattello con entusiasmo a tanta voglia di fare!




















