Conservarsi in tutta la propria naturalezza e insieme accrescere il proprio fascino non è roba da poco di questi tempi. A Cirigliano ci provano e fin qui con ottimi risultati, con grande orgoglio del sindaco Marco De Lorenzo. Per lui la tranquillità non può portare alla noia, ma è l’ingrediente fondamentale per vivere in un’oasi felice. Un appuntamento festoso ogni anno racconta dei sacrifici dei padri di questa terra… la stessa terra che un giorno lontano, ma sempre vivo nella memoria di tutti, si rivoltò contro i suoi abitanti.
Immersa nel Parco Nazionale lucano, Chiaromonte offre al visitatore non solo testimonianze del passato da vedere e scoprire, ma anche innumerevoli tradizioni da promuovere e salvaguardare che spaziano da quelle culturali a quelle folkloristiche, da quelle enogastronomiche a quelle artigiane. Usi e costumi tutti da vivere attraverso itinerari creati ad hoc dall’associazione Pro Loco “Le Torri” che toccano le cantine del paese, pronte ad accogliere i visitatori con squisite pietanze della tradizione delle “brigantesse”.
Nascosta nella piccola provincia della Basilicata, Policoro vanta un ruolo di tutto rispetto nel bacino Mediterraneo. Le sue rive profumano dei frutti degli alberi del Parco e la spiaggia soffice accompagna le ringhiere del lungomare. Chiese, piazze e giardini sanno di nuovo, mentre il museo riporta in vita le antiche Siris ed Heraclea. Un vero paradiso terrestre tutto da scoprire!
Lagonegro è uno di quei piccoli paesi di provincia, una sorta di memoria visiva, dove ti sembra ancora di notare il ciclo vitale di qualche decennio or sono, fatto di fatica, sudore e stenti quotidiani. L’immagine più bella è quella della stazione ferroviaria, teatro di scene di addii struggenti nella speranza di un futuro migliore.
Nell’incantevole Lucania, le origini della parte storica di Bernalda, Metaponto, risalgono all’VIII secolo a.C. Insieme a Heraclea, Siris e Pandosia, tutte facenti parte della Magna Grecia, fu teatro di cruenti battaglie e ancora oggi si possono ammirare reperti di inestimabile valore artistico, storico e culturale. Meta turistica per eccellenza, attrae miglia di visitatori nella stagione più calda dell’anno.
Alla ricerca del Sacro Graal, in scia con i templari, o della cicogna nera? A sfrecciare nel vuoto con “il volo dell’angelo” o a cercare una mitica specie di ortensie, creduta estintasi nel Quattrocento?!
A Castelmezzano potrete fare un po’ di tutto questo, sulle orme - forse! - addirittura di Leonardo, in contatto con i templari lucani per scoprire i segreti della geometria aurea. Ce ne parla Antonietta Santoro, del “Al Becco della Civetta”.
Trovare la propria strada è un obiettivo vitale per la Provincia di Matera, ancor più per chi si trova ad amministrarla. Il Presidente Carmine Nigro, un passato da sindaco e assessore regionale, lotta contro lo spettro dell’isolamento e per porre fine al triste e solitario primato del capoluogo. In quello spaccato mozzafiato dove si gioca il futuro di orizzonti meno angusti, si guarda alo spazio per vivere meglio qui. Eppure tra avanguardia e qualità, ci sono posti in cui “il passato continua ad essere di casa”.
Di Ferrandina non si ammira soltanto lo splendido paesaggio, il bel castello sulla piccola collina o la musica, il sapore inconfondibile del suo cibo o la sua storia. Di Ferrandina si ammira il coraggio della sua gente, la ribellione così importante nei secoli passati contro dittatura e potere, una forza espressa con sacrificio e sangue, che ha reso nobile una piccola perla della Basilicata.
L’antico territorio di Pisticci ancora regala reperti esposti in tutti i musei del mondo. La città vanta un’antica tradizione nella lavorazione della ceramica, ma oggi questa sopravvive solo grazie all’impegno di due artigiani, Annamaria Pagliei e Felterino Onorati. La loro opera ha impedito che il tempo portasse via con sé i segreti di un’arte che ha plasmato gli usi e i costumi di un popolo.
In compagnia di mia madre ritorno in Lucania ospite degli zii. Stavolta mi immergo completamente nell’atmosfera rustica di Satriano di Lucania, accompagnati tra stradine ciottolate e scorci dalla vigile contadina satrianese, scopriamo murales, musei, chiese e palazzi.
Pochi giorni nella bella Nova Siri bastano per innamorarsi della splendida Basilicata. La regione che con la sua natura selvaggia, la sua cultura e il suo folclore, è capace di affascinare milioni di visitatori entusiasti. Il set ideale, dunque, per la creatività e l’energia di giovani artisti in erba, perennemente in cerca di avventura e incanto.
Nomina sunt omina… a Barile c’è una Botte piena di vino, riposta in una cantina scavata nella roccia tufacea del grande vulcano del Vulture, secondo cultura arbesh. Rino Botte, della Locanda del Palazzo di Barile, ci spiega la differenza fra uno squarcio nella tela e Lucio Fontana. E non provate a nascondergli i capelli d’angelo…
L’orgoglio della propria indipendenza dai “grandi” brucia per Nemoli e il suo Sindaco, più alto del falò che sfavilla maestoso nel cuore della Valle del Noce. Il suono di una zampogna può ricordare una vita che non c’è più, quello delle voci di cinquanta e più bambini che domani ci sarà una vita da ricordare. All’ombra della grande montagna si è piccoli per le grandi cose ma grandissimi per le piccole cose di tutti i giorni.
Interviste Artigiani
Le surduline del Pollino e il patrimonio immateriale da salvaguardare
di Paola Perna
Surduline, zampogne e totarelle: sono questi gli antichi e preziosi strumenti lavorati al tornio e decorati a punta di coltello dell’affascinante tradizione musicale del Parco del Pollino. Peculiarità artistiche da recuperare e rivisitare per non cancellare la storia centenaria e la cultura contadina del popolo lucano.
Il Micromondo, fantastico parco tematico sulla geologia di Nemoli, vi aspetta per assaporare insieme il connubio esistente tra scienza ed uomo! Tra modelli tridimensionali, affiancati da effetti speciali, si rivivono processi geologici, come la genesi o l’evoluzione del pianeta Terra, ed eventi naturali, come il fenomeno carsico, riprodotto con una tecnica particolarmente accattivante.
Interviste Artigiani
Terra rossa, dove gli oggetti contadini incontrano l’arte lucana
di Paola Perna
Per vivere nell’era dell’usa e getta, gli antichi utensili si rinnovano e diventano espressione di arte e originalità. Modellati, dipinti e rifiniti a mano, nella produzione della bottega Porta Pepice, spiccano i caratteristici “cucù” di Matera, diventati simbolo di una città appartenuta al passato ma proiettata al futuro.
Maratea, con le sue lunghe coste e la sua storia, resta un posto affascinante, dove natura e architettura si sposano senza mai infastidirsi. Questo piccolo angolo di paradiso merita di essere preso in considerazione per le vacanze, anche solo per un breve week-end.
Voglia di conoscere e utilizzo delle parole per raccontare la realtà è il connubio perfetto che San Chirico Raparo ha offerto a Francesca, proiettandola nel mondo della carta stampata. Non manca ai suoi concittadini la fiducia di sottrarsi all’incudine dello spopolamento e al martello della miopia politica. L’oro nero del giornalismo sgorga impetuoso dalle parole che danno voce a delle bambine scopertesi troppo in fretta adulte.
Difeso da tre colli un immenso bosco con immaginifici antri, traspiranti mosto selvatico: è Pietragalla. Quella che il Sindaco si “onora” di amministrare è una comunità trasparente e adamantina, come il vetro appunto, nelle sue manifestazioni di cortesia e ospitalità verso i visitatori. Nobile retaggio di quel manipolo di irriducibili che scrisse una pagina significativa della resistenza antiborbonica. Le cose iniziano a cambiare procedendo di vicolo in vicolo.
Dire la verità, tutta la verità. Non ha peli sulla lingua il Sindaco di Lavello nell’affrontare pregi e difetti della sua città e in particolare dei suoi concittadini. Un’identità labile condanna questa terra, un tempo luogo di passaggio per mercanti e contadini, oggi disconosciuta dai propri figli verso cui è sempre stata generosa. L’eccellenza di domani è la calamita per riportare nel nido le giovani generazioni, senza gettare nell’oblio quelli che hanno deciso di restare.














