Schegge di Cronaca

I comuni osservati attraverso fatti di cronaca di rilevanza locale e insieme nazionale. Vicende e personaggi storici, grandi opere, monumenti danneggiati, che hanno portato il territorio alla ribalta nazionale e i cui effetti si possono riverberare anche in fatti di cronaca recenti.

Fedele testimone dell’Italia di Mussolini, di De Gasperi, di Moro e dei giorni nostri; palcoscenico di dialogo tra l’Occidente e l’Oriente, in tempi di pace e di drammatici conflitti. In settanta e più edizioni, La Fiera del Levante di Bari non ha mai tradito la sua vocazione culturale, prima ancora che politico-economica. Attraverso le prime pagine della Gazzetta del Mezzogiorno si è fatta portatrice di messaggi di pace, cooperazione e progresso sociale tra tutti i popoli, al di qua e al di là del mare.

Un’opera che eternasse l’Uomo e l’Idea. L’uno è Vittorio Emanuele, il sovrano protagonista delle battaglie patriottiche, l’altra è la riunificazione dell’Italia, l’impresa da lui portata a compimento con la definitiva presa di Roma nel 1870. Proprio nella città tiberina, terza e definitiva capitale del regno, i patrioti chiesero, alla morte del sovrano, che fosse innalzato un monumento che simboleggiasse più di tutti lo spirito unitario di una nazione oltre alla memoria del suo principale artefice. Ecco come il Vittoriano cambiò Roma.

E’ il 14 luglio del 1902 quando da piazza San Marco si leva l’immensa coltre di fumo e macerie causate dal crollo dello storico campanile attiguo al Palazzo Ducale. L’accaduto provoca dolore e sconcerto non solo a noi italiani ma anche al resto dell’opinione pubblica mondiale. L’opera d’arte risalente al 1500, la torre da cui Galilei compiva i suoi studi, e ancor più importante, il simbolo della grande Venezia era ormai distrutto per l’incuria e la superficialità. Così i giornali dell’epoca raccontano l’evento.

Colui che sacrificò tutto se stesso per dar vita a una nazione, scelse come ultima dimora una piccola isoletta abitata da pastori e capre. Caprera, perla selvaggia nel comune de La Maddalena, è da allora nel novero dei santuari della patria, luogo di memoria e di riflessione per visitatori e governanti. Verso questo suggestivo pezzo di Sardegna, un venerdì di tanti anni fa, il Mondo intero tese l’orecchio trattenendo il respiro.