Blog Lazio

Alla scoperta dei comuni laziali con articoli e interviste a
Sindaci, Artigiani, Giornalisti, Guide Turistiche, Associazioni, etc.
La Regione Lazio direttamente dalla voce dei protagonisti.

Elenco Province: Frosinone (12), Latina (20), Rieti (5), Roma (34), Viterbo (16)

Solo due giorni non possono bastare a scoprire i tesori di questa incantevole località. In un contesto paesaggistico di eccezionale bellezza, un mare cristallino che lambisce le tranquille sponde di questa piccola penisola ricca di testimonianze storiche e artistiche. Dolci colline verdeggianti e scoscesi pendii nascondono piccole cale (delizia dello sguardo), profumi intensi di vegetazione mediterranea (estasi dell’olfatto), gusti intensi (gioia del palato).

Il confine tra Lazio e Campania è segnato dalla provincia di Latina, un’area meravigliosa per la varietà di ambienti e opere di valore culturale ed artistico. Qui le colline laziali incontrano il mare lungo uno dei litorali più belli d’Italia. Latina, adagiata proprio lungo questo litorale rappresenta un punto di partenza di eccezionale bellezza per andare alla scoperta delle immense e selvagge distese di verde del Parco Nazionale del Circeo.

Da Anita Ekberg che si bagna nella fontana di Trevi, alla corse con le bighe nel Colosseo; dai giri in Vespa fra palazzi barocchi e lungo il Tevere, all’umanità dolente di Rossellini, De Sica e Pasolini.
Fino alle grasse risate in compagnia di vecchi e nuovi maestri della comicità come Fabrizi, Manfredi, Sordi e Verdone. Ricostruiamo il rapporto speciale di Roma col cinema: capitale d’Italia e anche dello spettacolo!

Il Tevere in tutta la sua maestosità corre lungo una valle rigogliosa di olivi e boschi di querce immensi che si stendono fino ai piedi dei monti Sabini: qui una serie di piccoli borghi graziosi e pittoreschi come Torrita Tiberina, con poche case arroccate lungo il dorso delle colline, si alternano a spazi verdi sconfinati, nel cuore di una terra antica e generosa, la Sabina.

Mentre intorno a sé si andava con la mente alla conquista dello spazio, Marco Cusumano già preferiva viaggiare nell’universo di parole e frequenze della comunicazione. La realtà a tinte “nere” di Latina ha alimentato questo viaggio che continua oggi tra macabri delitti e vite spezzate dalla cieca logica del business. Si può permettere agli altri di “respirare” raccontando la verità senza improvvisazione e personalismi, attraverso la miscela esplosiva di parole e immagini.

Paola Bolaffio, direttore responsabile de Il Catone, Giornalista professionista e ideatrice del concorso nazionale Giornalisti nell’Erba ha accettato di parlare con noi di Monte Compatri. Attraverso un viaggio tra l’arte, le feste e la vita vissuta, ecco la fotografia di uno splendido comune romano.

Filari immensi di uliveti si alternano ad una vegetazione ricca e a terre ampissime dedicate a vigneti, l’aria pura e leggera, un profumo di erba fresca e fiori di campo: Cori è immerso in questo angolo di serenità, dove la storia ha lasciato tracce suggestive ed imponenti, e la vivacità delle tradizioni religiose e popolari legate agli sbandieratori, ne fa una cittadina unica in tutto il mondo.

Un’opera che eternasse l’Uomo e l’Idea. L’uno è Vittorio Emanuele, il sovrano protagonista delle battaglie patriottiche, l’altra è la riunificazione dell’Italia, l’impresa da lui portata a compimento con la definitiva presa di Roma nel 1870. Proprio nella città tiberina, terza e definitiva capitale del regno, i patrioti chiesero, alla morte del sovrano, che fosse innalzato un monumento che simboleggiasse più di tutti lo spirito unitario di una nazione oltre alla memoria del suo principale artefice. Ecco come il Vittoriano cambiò Roma.

In compagnia di Giuseppe Ulgiati dell’Hostaria La Fenice di Latina scopriamo le leccornie dell’Agro Pontino, di Monti Lepini, e come questa gastronomia sia fortemente legata al Triveneto e al ferrarese. Sulle orme del capitano Querini Stampalia ci ritroviamo nella magica oasi di Ninfa, in compagnia di Pasternak e D’Annunzio.

Civitavecchia vista da una giornalista che di lei (la città) ha tanto parlato e che la tiene stretta al cuore. Parlando delle terme, del mare, dei siti architettonici e delle opere culturali, si tratta delle bellezze del comune e si vorrebbe che a vedere la parte migliore della città non fossero solo i turisti di passaggio che si dirigono verso Roma, ma che si fermassero a Civitavecchia di proposito, per godersi relax, pace e cultura. Giulia Amato ed il suo comune.

Nettuno è il comune situato più a sud della provincia di Roma. Meta di villeggiatura per i cittadini romani, nasconde la sua bellezza all’interno delle vecchie mura. Da non perdere il Belvedere con vista sul mare e la Torre Asturia, a pianta pentagonale. Una terra tra l’agro romano e l’agro pontino che ha avuto anche un ruolo di rilievo nella storia.

L’antica città di Lavinium, da Enea ai giorni nostri, nel museo nel Museo archeologico Lavinium di Pomezia! Tra pregevolissimi reperti provenienti dalle aree archeologiche del territorio e un apparato multimediale innovativo, si ripercorrono le tappe storiche dell’antica città tra cultura e innovazione.

Quel tratto di costa che dall’alta Campania prosegue e si insinua in territorio laziale rivela località pittoresche e paesaggi straordinari, che vanno dalla Marina di Minturno fino alla deliziosa insenatura del Golfo di Gaeta, per poi distendersi tra baie e calette su sette spiagge, fino alla rinomata Serapo. Questo non è che l’ultimo tratto della Riviera di Ulisse, cornice naturale delle vicende dell’eroe, a cavallo tra mito e realtà: “Quando mi dipartì da Circe, che sottrasse me più d’un anno là presso Gaeta”. Come si racconta nel X libro dell’Odissea.

A pochi passi da Latina sorge questa città, che sa mescolare gli echi della tradizione con tutti i comfort e le innovazioni della modernità. Luogo di vacanza per eccellenza già dai tempi di Cicerone, oggi Formia si fa conoscere al grande pubblico soprattutto per il suo centro di Atletica Leggera, che prepara alle competizioni agonistiche sportivi di ogni parte del mondo.

Un borgo immerso in un paradiso terrestre circondato da boschi, distese pianeggianti ed alture rocciose che, oltre a ammaliare i visitatori con le sue strutture architettoniche e le sue feste, racconta, tramite le sue abitazioni ricostruite, un evento drammatico che ha segnato la vita di un’intera comunità.

Vetri, colori e tecniche antiche per far rivivere una tradizione centenaria che molti legano erroneamente solo agli ambienti sacri. Promossa al rango di Opera d’Arte, la creazione di vetrate artistiche ha da sempre affascinato i maestri e ha trovato nell’Art Nouveau la sua massima espressione, che in Italia si è tradotta nello Stile Liberty. Oggi la sperimentazione porta alla creazione di oggetti d’arte raffinati e ricercati, che sublimano i giochi di luce in splendidi oggetti di arredamento.

Alla scoperta di Cassino con Ilenia Carnevale, accompagnatore e guida turistica abilitata per le province di Frosinone e Latina, per imparare a conoscere e ad amare un posto ricco di storia e cultura, immerso nel verde incontaminato della valle del Liri, ai piedi del monte su cui sorge la famosa Abbazia.

La passione per il proprio territorio, molte volte, si concretizza in un impegno quotidiano che mira a valorizzarne la storia, le tradizioni e i costumi. Se tale luogo poi è un unicum di arte, cultura e archeologia, diventa lo scenario ideale di un percorso che dall’illustre passato riporta al presente, attraverso reperti dell’epoca antica, riti religiosi mai dimenticati e usanze popolari. Queste ultime accendono il cuore della popolazione che deve alle invasioni longobarde la nascita del piccolo centro del frusinate.

Posta a largo delle coste laziali, Ponza è nota per essere la meta preferita dell’alta società e dei vip, che qui attraccano a bordo dei loro yacht. I suoi fondali marini, la ricchezza della sua fauna e la tranquillità che si respira nel borgo antico ne fanno un luogo unico in Italia. Pochi, però, ricordano che già a partire dall’antica Roma qui venivano portati galeotti e fuorilegge, fino ad arrivare al Duce, fondatore del Fascismo.

Anzio è da sempre una meta di svago per gli abitanti della Capitale. Fin dall’avvento della ferrovia, alla fine dell’ottocento, questa piccola cittadina sul mare è considerata una meta balneare di eccellenza. Nel 1944 lo sbarco degli americani la rese famosa nel mondo, ma oggi a tenere alta la sua fama è il suo rapporto con il mare e il suo rinomato porto.