Come cantava Francesco Paolantoni “‘O pallone è a cchiu bella cosa pe chi fatica e nun s’arreposa!” Tonino Mazzola è ‘nu fuoc le cui grandi passioni sono la cucina della Costiera Sorrentina e i nerazzurri. Inter? Atalanta? Sciò! Stiamo parlando della Massa Lubrense. Incontriamo Maria della Torre che ci svela i segreti della Costiera e ci spiega chi vince lo scudetto della gastronomia…
Alla Cantinella di Napoli scoprirete i piatti più tradizionali e particolari. Riceverete dei “paccheri” che non vi faranno male. Conoscerete una genovese che non è mai stata in Liguria. Scoprirete che l’acqua è pazza, che la minestra si può “sposare” e che l’insalata è “di rinforzo”.
Il paese più esteso della Campania conserva il suo ricco patrimonio di cultura, arte e tradizione nella biblioteca comunale. Protagonista delle attività culturali arianesi, la biblioteca mette a disposizione postazioni per il collegamento ad internet e un eccellente servizio di assistenza all’utenza.
La Biblioteca comunale Alfonso Ruggiero di Caserta è ben fornita e con un ampio patrimonio librario e frammenti di periodici che riportano la storia locale e forniscono uno spaccato del comune. Il personale qualificato della biblioteca risponde alle esigenze di un’utenza numerosa e specializzata.
“Conosci la terra dei limoni in fiore, dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure, dal cielo azzurro spira un mite vento, quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso, la conosci forse?”, scriveva Goethe, forse, proprio gustando il limone “sfusato”. Con Francesco Tammaro del ristorante San Pietro di Cetara facciamo un “petit tour” della Costiera, fra terrazze di limoni, cianciole e lampare. E scopriremo che la colatura di alici è molto, molto antica.
Efficiente e funzionale, la Biblioteca Antoniana di Ischia risponde in maniera eccellente alle esigenze dei cittadini e dei numerosi turisti. Il forte intreccio tra cultura locale ed attività bibliotecaria la rende unica protagonista nel suo genere sull’isola.
Se “La poesia è la ragione messa in musica”, come chiosava uno dei più grandi figli dell’Irpinia, Francesco De Sanctis, la gastronomia è il sentimento fatto materia! In compagnia di Antonio andiamo alla scoperta dell’Irpinia, del Parco del Partenio e delle sue nocciole. Scopriremo che la minestra può prendere marito e che gli appassionati di tamburelli hanno un santuario tutto per loro.
Un piccolo paese dell’entroterra sannita, la cui immagine di luogo sospeso nel tempo, ricco di bellezze nascoste e sapori selvaggi, varca i confini continentali, grazie ai tanti sanlupesi che sono andati a cercare fortuna in America e in Australia. Parola di Sindaco.
Una città in fieri che vuole imporsi alla ribalta internazionale per la qualità della sua accoglienza turistica e per l’immagine di una città a misura di tutti. E’ la sfida che lancia il Sindaco, forte di un patrimonio archeologico senza eguali nel pianeta e di un solido retroterra culturale imperniato sull’insegnamento illuminato del Beato Bartolo Longo e sulla promozione dei valori cristiani della solidarietà e della pace tra i popoli.
All’Osteria Terra Santa di Nocera si cucina un particolare cipollotto e si festeggia con la Madonna della galline: una sagra durante la quale, fra sacro e profano, i festanti vi invitano a mangiare con loro, al ritmo delle tammuriate. In questo viaggio enogastronomico scopriremo quanti prodotti unici abbia la Campania, che la sfogliatella si può mangiare scomposta, che il pomodorino era un medicinale e che non c’è da preoccuparsi se vi vogliono dare dei “paccheri”.
