Una città che ne custodisce gelosamente un’altra, un presente che sa farsi storia ad ogni angolo di strada. Ci sono giorni in cui il silenzio diventa complice di un percorso a ritroso nel tempo. Il mio viaggio a Buccino è iniziato nel segno dell’arte ed è culminato in un indimenticabile inno alla vita.
Le maddalene di Proust. Il ricordo della vecchia prozia Léonie, che faceva colazione, la mattina, proprio con quei biscotti. Siamo a Combray? No. Sono i ricordi di Procida ed Ischia. Del pesce fuiuto, delle “vongole veraci”, del pesce crudo, giù alla Paranza. Agrumi, legumi, crostacei e cruditè. Minimalismo oriental-chic? Sincretismo nouvelle vague? Chiedete a Libera del Melograno di Forio… e saprete.
Interviste Musei
Un viaggio tra i vicoli di un ideale centro storico… nella storia e nei ricordi
di Marina Greco
Visitare il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” di Aquilonia è un’ esperienza unica ed emozionante! Passeggiare tra le botteghe artigiane, davanti al salone del barbiere, ascoltare il battere del martello sull’incudine del fabbro o “sentire” in lontananza il richiamo di qualche artigiano ambulante e “vedere” il contadino che, ebbro di qualche bicchiere di vino, accompagnato da un organetto, canta stornelli locali che rinviano ad arditi riferimenti… da non perdere!
Stesso sguardo penetrante, stessa viscerale partecipazione alle storie di chi si sente ultimo o vinto e delle tante “intelligenze schiacciate”. Cristiana è rimasta quella ragazzina diciassettenne che si lascia cullare dalla sua Napoli e che non tradirebbe mai, convinta com’è che l’alba è proprio lì, dietro l’angolo. La foto di un piccolo “angelo” le ricorda che sono in pochi a raccontare la realtà “scalzi”.
Interviste Musei
Tra cielo e mare un ponte culturale tra Svezia e Italia: Museo di Villa San Michele
di Marina Greco
Non basterebbero mille parole per descrivere immersa ricchezza del Museo di Villa San Michele, brillante esempio di eclettismo naturalistico-simbolista di fine Ottocento. Accolti da una bellissima sfinge egizia in granito rosso e nero del periodo di Ramses II, si possono ammirare capolavori provenienti da tutt’Italia e dalla Svezia: la testa di Medusa proveniente da Roma, il letto a baldacchino in ferro battuto dalla Sicilia, mobili settecenteschi toscani e veneti, porcellane svedesi e tanto altro ancora… venite a scoprire queste meraviglie!
Un “demone” difficile da ingabbiare: è la passione civile che connota l’attività di Domenico Di Meglio, giornalista engagè e savonarola riconosciuto dell’isola d’Ischia. All’immancabile filippica contro il malcostume locale unisce una visione pionieristica della professione, propugnatrice nel contempo della solidarietà sociale. Sussurrando o urlando a squarciagola si può dar vita a un’inversione “dal basso”.
Interviste Musei
Conservazione e valorizzazione della memoria storica a Cusano Mutri
di Marina Greco
Avreste mai pensato che un paesino del beneventano potesse essere menzionato nei Guinness dei Primati? Ebbene si! Il Museo Civico del territorio di Cusano Mutri custodisce i due cucchiai in legno entrati nel Guinness World Records: il più grande ed il più piccolo del mondo! Visitando il museo potrete anche osservare i fossili al microscopio e gli attrezzi di vita domestica e delle arti e mestieri della vita contadina… cosa aspettate? Venite a trovarci!
Espressione di un istituto di ricerca che studia e sorveglia i vulcani attivi italiani, mostra gli aspetti geologici, archeologici e storici di un territorio ricchissimo dal punto di vista culturale quale quello vesuviano. Con una collezione di antichi strumenti scientifici, in particolare sismografi e sismoscopi, campioni di rocce, ceneri e minerali vesuviani rappresenta un unicum nel suo genere… da non perdere!
Inizi per gioco e ti ritrovi d’improvviso tra sguardi consunti e scheletri di cemento a fare a pugni con l’indifferenza, il laissez-faire, la rassegnazione. Paola Perna vive così la professione, a dispetto di chi cerca di ridurla a mero hobby. Nella sua “bottega ideale” ha scoperto la forza di chi vuole cambiare le cose, di chi si macera dentro quando gli capitano tra le mani delle cartoline autografate.
Interviste Musei
Il Museo della Civiltà Contadina: luogo della memoria e della conoscenza
di Marina Greco
Una ricca raccolta di oggetti e attrezzi legati alla tradizione dei campi ed alla vita rurale, pannelli rappresentativi delle antiche ambientazioni, memoria, cultura e conoscenza della storia e degli antichi mestieri di San Nicola la Strada. Il tutto racchiuso in un contesto architettonico di valore storico, il Real Convitto Borbonico Santa Maria delle Grazie… nel Museo della civiltà contadina!
Una “pura passione” sbocciata a quindici anni e da allora difesa contro chi tenta di asservirla al business. Il suo rapporto con Gragnano si riassume con il catulliano “odi et amo”, ma con lucidità erodotiana racconta di una città incompiuta. Sì al progresso come arma contro lo sciacallaggio, conservando il gusto di vivere la realtà sul posto e non dietro a una scrivania.
L’umiltà e l’abnegazione dei suoi concittadini sono, per il Sindaco, le ragioni della storia passata e le premesse della crescita di questa mite “terra di mezzo”. Un turismo di nicchia, ma di qualità, per preservare l’immenso patrimonio di acque e foreste. Un museo da primato è un obiettivo alla portata di chi, insieme agli altri, ha voglia di migliorarsi.
Sentieri naturalistici e centrali fotovoltaiche: attraverso l’interazione tra ambiente e tecnologia, passa, secondo il Sindaco, la via dello sviluppo della città. Un obiettivo per cui è determinante la tenacia e la capacità di reagire all’emergenze dei ginestresi, qualità che forgiano l’identità storica di una terra. Una delle tante realtà che tutte insieme, nella loro diversità e nelle loro problematiche rendono bella e grande l’Italia.
Un’identità, quella descritta dal Sindaco, costruita sull’antica attività dei mulini ad acqua, sul fascino del centro storico, sul patrimonio culturale legato all’opera di Gherardo degli Angioli e Matteo Ripa. Una realtà in crescita, che guarda ai grandi obiettivi, come il Polo Agroalimentare, e dove in molti vi stanno facendo ritorno per far sbocciare l’agognata “primavera di Eboli”.
Come cantava Francesco Paolantoni “‘O pallone è a cchiu bella cosa pe chi fatica e nun s’arreposa!” Tonino Mazzola è ‘nu fuoc le cui grandi passioni sono la cucina della Costiera Sorrentina e i nerazzurri. Inter? Atalanta? Sciò! Stiamo parlando della Massa Lubrense. Incontriamo Maria della Torre che ci svela i segreti della Costiera e ci spiega chi vince lo scudetto della gastronomia…
Alla Cantinella di Napoli scoprirete i piatti più tradizionali e particolari. Riceverete dei “paccheri” che non vi faranno male. Conoscerete una genovese che non è mai stata in Liguria. Scoprirete che l’acqua è pazza, che la minestra si può “sposare” e che l’insalata è “di rinforzo”.
Il paese più esteso della Campania conserva il suo ricco patrimonio di cultura, arte e tradizione nella biblioteca comunale. Protagonista delle attività culturali arianesi, la biblioteca mette a disposizione postazioni per il collegamento ad internet e un eccellente servizio di assistenza all’utenza.
La Biblioteca comunale Alfonso Ruggiero di Caserta è ben fornita e con un ampio patrimonio librario e frammenti di periodici che riportano la storia locale e forniscono uno spaccato del comune. Il personale qualificato della biblioteca risponde alle esigenze di un’utenza numerosa e specializzata.
“Conosci la terra dei limoni in fiore, dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure, dal cielo azzurro spira un mite vento, quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso, la conosci forse?”, scriveva Goethe, forse, proprio gustando il limone “sfusato”. Con Francesco Tammaro del ristorante San Pietro di Cetara facciamo un “petit tour” della Costiera, fra terrazze di limoni, cianciole e lampare. E scopriremo che la colatura di alici è molto, molto antica.
Efficiente e funzionale, la Biblioteca Antoniana di Ischia risponde in maniera eccellente alle esigenze dei cittadini e dei numerosi turisti. Il forte intreccio tra cultura locale ed attività bibliotecaria la rende unica protagonista nel suo genere sull’isola.
