Blog Provincia di Avellino

Regione Campania

Comune per comune, da Avellino a Cairano, alla scoperta della provincia, con articoli e interviste.

Ospedaletto di Alpinolo è un bel comune in provincia di Avellino. Il paesaggio, i monumenti, gli oggetti tipici, nonché le caratteristiche culinarie del luogo, rendono il comune estremamente interessante. Passare una giornata nella cittadina ti fa riscoprire le bellezze delle tradizioni e della spiritualità con un pellegrinaggio a Monte Vergine.

Mercogliano, situato in provincia di Avellino, è un comune molto curato sia dal punto di vista della struttura delle case, sia per le fontane che per il parchetto dei bambini. La cittadina si trova nella parte Meridionale del Massiccio del Partenio ed è caratteristica per i suoi viali alberati e la tranquilla gente che vi abita.

Summonte è un comune in provincia di Avellino nella regione Campania. E’ un luogo ricco di elementi storici, da un albero secolare, il tiglio, alla torre Angioina; dal castello alle chiese sino ad arrivare alle case signorili passando, poi, attraverso il Percorso Ambientale Summonte-Campo San Giovanni, ricco di elementi di svago quali i cavalli, la natura, la ristorazione e le gelide acque di fonte.

Tre grandi Docg ed un filo rosso con la Grecia. Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino. Incontriamo Paolo Sibillo dell’azienda vinicola Villa Raiano di San Michele di Serino e scopriamo i punti forti di un territorio a forte vocazione enologica. Grecia, Puglia, Calabria, Campania e Veneto: solo “andata”. Passando per i moti carbonari del Risorgimento.

Pietrastornina si trova in provincia di Avellino ed è un comune a “portata di mano”, nel senso che è facile da visitare, presenta delle caratteristiche storiche e vi si mangia veramente bene. Erano anni che non andavo a Pietra e ritornarci è stato strano; quando si mette a confronto la realtà con i ricordi di infanzia emerge una tale differenza…

Nell’Irpinia si trova Avellino, capoluogo dell’omonima provincia. Ci fermammo lì e percorremmo le vie del centro e quelle meno centrali ammirando chiese, parchi e case. Potemmo apprezzare il verde e la cornice dei Monti Picentini e Partenio. Il comune è talmente tranquillo che risulta piacevole passare anche un intero fine settimana per scappare dal caos della città.

Non esistono miracoli nel calcio e nel giornalismo, tanto meno nell’esistenza di Avellino e di Salvatore Biazzo. La leggenda si costruisce con una mente “operaia” che senza indugiare in esercizi dialettici può concepire e realizzare obiettivi “impossibili”. Il giornalista detta il ritmo al politico come l’odore del mosto annuncia lo scorrere delle stagioni. Non esistono step nell’impegno di chi rabbrividisce davanti ai vuoti di una terra dove “D’un trattò soffiò la bora…”

Le affascinanti vicende umane di Carlo, signore di Gesualdo, a cui si deve il nome della città che ancora conserva indelebili molte delle tracce del passaggio del nobile… suoi voti per cancellare peccati e nefandezze che hanno dato vita anche a storie e leggende della tradizione napoletana. Un romanzo reale con molti colpi di scena: il tradimento, il delitto, un infanticidio. Una vicenda, tra cronaca e leggenda, che commosse e tuttora appassiona, fatta di luci e ombre, segnata dallo splendore di una folgorante carriera e dalla meschinità di un animo crudele e violento.

Per lui rappresentava il “borgo natio”, per il Sindaco è la propria terra che ha visto risorgere dalle macerie. Santa Lucia di Serino da sempre vive tra alti e bassi questo vincolo di sangue con Giuseppe Moscati, il santo medico che coniugò nelle sue opere fede e scienza. Da quella terra dai luoghi e dai nomi a lui così familiari, si levò la prima voce “Santo subito”. I luciani sanno guarire più di chiunque altro le ferite del corpo, meno quelle dell’anima.

Nell’alta Irpinia c’è un piccolo comune in cui è possibile intraprendere un viaggio che accompagna per mano il visitatore dai luoghi “infernali” e surreali della dea Mefite, nella mitica Valle d’Ansanto descritta da Virgilio, fin sopra al castello longobardo che, ubicato in una splendida posizione panoramica, domina l’incantevole borgo. A Rocca San Felice il tempo pare essersi fermato, un luogo sospeso tra cielo e terra, fatto di natura, storia, archeologia, che ha conservato orgogliosamente il suo passato e che, nelle notti d’estate, si accende e si ripopola di vita.

Un’uscita tra vecchi amici tra le stradine del borgo antico di Montemarano, un piccolo bar e un piatto di pasta fatta in casa. In questo contesto all’apparenza così “in pace con sé stesso”, guai a pensare al futuro!

Dalle abitudini familiari, gli usi che segnano una vita e diventano espressione di estro e creatività; un esempio virtuoso di come trasformare una passione in vanto per l’intero territorio di appartenenza. Da Napoli all’Irpinia, la produzione classica dell’arte presepiale.

Sapevate che ad Avellino è possibile vedere specie di animali ormai estinte? Eh si! Proprio così! Nei tre musei dell’Istituzione Culturale Museo Zoologico di Avellino, vi aspettano coccodrilli siamesi, scoiattoli, squali, specie esotiche, coralli, molluschi e tanto altro ancora! Tra percorsi didattici e gallerie… cosa aspettate?

Non una semplice operazione di maquillage per Avellino, bensì un mutamento radicale destinato a sconvolgere l’attuale gerarchia regionale. Sindaco dixit. Non avere competitors domani ha un costo altissimo per una comunità che porta ancora dentro e fuori le ferite di ferale accesso della terra. Se la “cura” è quella giusta, lungo corso Vittorio Emanuele oltre a sorrisi e plausi, si potrà rincontrare l’identità smarrita.

Fontanarosa nasconde un patrimonio di tradizioni, dalla lavorazione artigianale della pietra, al tiro del carro del 14 agosto. Il paese, nelle sue vie e nelle sue piazze, ricche di fontane e meravigliosi palazzi, riesce a conservare il sapore dell’antico borgo medievale.

L’anima dell’Irpinia. La vite, il vino. Una cultura materiale che plasma l’Uomo, l’economia, le abitudine. Noccioleti e boschi. Ma anche natura leopardiane e matrigna. Che proprio la vite ha saputo domare e riscattare. Incontriamo chi conosce profondamente tutta la storia di questo territorio. Il ristorante Marennà di Sorbo Serpico, lanciato dall’importante azienda vinicola di Feudi di San Gregorio.

Visitare il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” di Aquilonia è un’ esperienza unica ed emozionante! Passeggiare tra le botteghe artigiane, davanti al salone del barbiere, ascoltare il battere del martello sull’incudine del fabbro o “sentire” in lontananza il richiamo di qualche artigiano ambulante e “vedere” il contadino che, ebbro di qualche bicchiere di vino, accompagnato da un organetto, canta stornelli locali che rinviano ad arditi riferimenti… da non perdere!

L’umiltà e l’abnegazione dei suoi concittadini sono, per il Sindaco, le ragioni della storia passata e le premesse della crescita di questa mite “terra di mezzo”. Un turismo di nicchia, ma di qualità, per preservare l’immenso patrimonio di acque e foreste. Un museo da primato è un obiettivo alla portata di chi, insieme agli altri, ha voglia di migliorarsi.

Il paese più esteso della Campania conserva il suo ricco patrimonio di cultura, arte e tradizione nella biblioteca comunale. Protagonista delle attività culturali arianesi, la biblioteca mette a disposizione postazioni per il collegamento ad internet e un eccellente servizio di assistenza all’utenza.

Se “La poesia è la ragione messa in musica”, come chiosava uno dei più grandi figli dell’Irpinia, Francesco De Sanctis, la gastronomia è il sentimento fatto materia! In compagnia di Antonio andiamo alla scoperta dell’Irpinia, del Parco del Partenio e delle sue nocciole. Scopriremo che la minestra può prendere marito e che gli appassionati di tamburelli hanno un santuario tutto per loro.

Elenco Comuni: Aiello del Sabato, Altavilla Irpina, Andretta, Aquilonia (1), Ariano Irpino (1), Atripalda, Avella, Avellino (4), Bagnoli Irpino, Baiano, Bisaccia, Bonito, Cairano, Calabritto, Calitri, Candida, Caposele, Capriglia Irpina, Carife, Casalbore, Cassano Irpino, Castel Baronia, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Cervinara, Cesinali, Chianche, Chiusano di San Domenico, Contrada, Conza della Campania, Domicella, Flumeri, Fontanarosa (1), Forino, Frigento, Gesualdo (1), Greci, Grottaminarda, Grottolella, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lapio, Lauro, Lioni, Luogosano, Manocalzati, Marzano di Nola, Melito Irpino, Mercogliano (1), Mirabella Eclano, Montaguto, Montecalvo Irpino, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Montefusco, Montella, Montemarano (1), Montemiletto, Monteverde, Montoro, Morra De Sanctis, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Nusco, Ospedaletto d'Alpinolo (2), Pago del Vallo di Lauro, Parolise, Paternopoli, Petruro Irpino, Pietradefusi, Pietrastornina (1), Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Quadrelle, Quindici, Rocca San Felice (1), Roccabascerana, Rotondi, Salza Irpina, San Mango sul Calore, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino (1), San Nicola Baronia, San Potito Ultra, San Sossio Baronia, Sant'Andrea di Conza, Sant'Angelo a Scala, Sant'Angelo all'Esca, Sant'Angelo dei Lombardi (1), Santa Lucia di Serino (1), Santa Paolina, Santo Stefano del Sole, Savignano Irpino, Scampitella, Senerchia, Serino (1), Sirignano, Solofra, Sorbo Serpico (1), Sperone, Sturno, Summonte (1), Taurano, Taurasi, Teora, Torella dei Lombardi, Torre Le Nocelle, Torrioni, Trevico, Tufo, Vallata, Vallesaccarda, Venticano, Villamaina, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Zungoli