6 Novembre 2008

Presepi e pastori, il trionfo dei sentimenti nella bottega dell’Irpinia

di Paola Perna (Blog Sant'Angelo dei Lombardi. Interviste Artigiani)

A Sant’Angelo dei Lombardi, l’oggetto tradizionale della cultura cristiana si rinnova grazie all’arte e alla maestria degli artigiani della bottega “Il Presepe”: scene e pastori, interamente elaborati a mano, che esaltano il gusto della cultura campana e la proiettano ben oltre i confini della nazione.

Chiusano Dino intervistato per Comuni-Italiani.it

L’arte presepiale, tradizione partenopea molto radicata e nel suo territorio?
Anche qui in Irpinia le origine sono molto antiche. Spesso nel mio laboratorio vengono persone anziane, di svariate nazionalità, che mi raccontano di come i loro genitori allestivano il presepe in casa per le feste natalizie. Addirittura una volta un signore mi ha detto di custodire gelosamente ben trentasei pastori risalenti al 1860, tramandati da padre in figlio da generazioni.

Quando ha deciso di dedicarsi a questa attività?
A trasmettermi questa passione è stato mio nonno materno. Ogni anno, giunto l’8 di dicembre, allestivamo il presepe in casa e l’unico incarico che mi era affidato era quello di mescolare la colla, di quella usata per i manifesti. Con questa attaccavamo la carta che, modellata, dava vita alle montagne. Ero piccolo ma già adoravo i presepi tanto che, dopo averlo smontato e riposto il tutto in grandi scatoloni, andavo nel ripostiglio per sentirne l’odore.

Quali oggetti ama creare maggiormente?
I presepi scenografici allestiti con pastori in terracotta e abiti di stoffa e singole scene della natività con statue più grandi, dagli abiti di seta e occhi di cristallo.

Perché unici?
Perché riflettono propriamente e univocamente lo stile del loro ideatore, essendo realizzate interamente a mano.

Come vede il futuro dell’arte presepiale?
Così come ieri e oggi, anche in avvenire rimarrà ancorata alle vecchie tradizioni artigianali. Non c’è tempo né progresso, dal 1230 conserva la stessa umiltà con cui è nata.

Quanto le tradizioni locali ne hanno influenzato lo sviluppo?
In maniera determinante visto che per noi non c’è Natale senza presepe, rappresentazione plastica del mistero della Cristianità.

Esistono aree espositive permanenti nella sua città?
Purtroppo no e solo per cattiva volontà e scarsa considerazione.
Qualche anno fa chiesi agli amministratori provinciali di Avellino e a quelli comunali di Sant’Angelo dei Lombardi di poter allestire una mostra permanente in una sala del Castello Longobardo. Non ho mai avuto risposta, nonostante le mie opere sono esposte in ogni parte del mondo - da Tokyo ad Atlanta, da Los Angeles a Roma, da Firenze a Milano - onorando anche i luoghi da dove provengono.

Quindi i vostri presepi sono rinomati a livello mondiale?
Sono esposte nel Museo di Arte Antica di Tokyo, nell’Università Cattolica di Washington e nel Museo di Arte Presepiale di Lodi, in provincia di Milano.

Avete ottenuto riconoscimenti o premi?
Abbiamo conquistato il terzo posto al Concorso Mondiale di Arte Presepiale svoltosi a Roma nel 2004; a “Milano Presepi 2002” ci siamo classificati primi e inoltre vantiamo tra i nostri estimatori il Principe di Tokyo Mr. Hironomya che ci ha commissionato nove pastori per arricchire le collezioni museali della sua città.

Eventi e rassegne durante cui ammirare le sue opere?
Di solito partecipiamo a quelle organizzate dalla Regione Campania, non solo in Italia ma anche all’estero, e a quella della Camera di Commercio di Avellino che promuove l’artigianato tipico durante la fiera milanese di dicembre.

Riferimenti:
Il Presepe di Cetta Ausonia e Chiusano Dino
Piazza De Sanctis – 83050 Sant’Angelo dei Lombardi (AV)
Telefono: 338-2573935
Indirizzo email: cettaausonia@libero.it
Sito web: www.cettausonia.com

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