2010
Lug 9
Nel cuore della leggendaria Sylva mala, riecheggia l’ancestrale suono della lingua napoletana. A farsene portavoce è Nino Vicidomini, genius loci di Trecase, che attraverso le sue liriche assurge a dimora universale della memoria e della musa Euterpe. La risurge della lingua di Salvatore Di Giacomo e Raffaele Viviani passa attraverso il sordo rumore di uno strummolo e il crepitio di un braciere.

