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Palermo, città che non si fa dimenticare. Ricca di testimonianze storiche e architettoniche, vi accoglierà con i suoni dei suoi mercati e i profumi della sua cucina, guidandovi alla scoperta di anni di storia. Immancabile una visita al laboratorio della famiglia Cuticchio con i suoi pupi.

Dalla curiosità di Nino, pittore taorminese, e Christiane, torniante-ceramista francese, nasce a Santa Venerina il Museo del Palmento. In una masseria, incorniciata da un ampio cortile con giardini di limoni ed incastonata nel meraviglioso panorama dell’Etna, si conservano attrezzi antichi ed originali di vinicoltura, ovicoltura, l’apicoltura: l’alambicco, il filatoio, l’ebulliometro… da non perdere!

Tra le isole Egadi, la più lontana e la più nascosta vi permette di trascorre una vacanza indimenticabile, tra mare e montagna, tra una gita in barca e una passeggiata tra le rocce. Un’isola-montagna immersa nel blu profondo del Mediterraneo.

Sembrava che il viaggio dovesse essere segnato da una sorte incerta a causa di presagio nefasto, ed invece dovevo ricredermi. La città era immersa nelle stradine ricche di storia e di fascino, animata da una frotta di turisti, dal vociare di bambini e dal profumo intenso sprigionato dalle specialità gastronomiche.

Ogni volta che posa la penna sul foglio, Maria sa di dover meticolosamente sbucciare quel frutto di contraddizioni che è la sua Palermo. Cominci, come tutti, facendo il verso all’audace Marzia Jeffries di Kazan, per accorgerti nel mezzo del cammin che la via scomoda per uscire dal pantano, come certe vite spezzate, non è un nastro che puoi riavvolgere: è realtà. Negligenza, sperpero, disinformazione, bufale online… taccuino o palmare, c’est la meme chose per un “cane da guardia”.

Dal Piemonte alla Sicilia, per scoprire l’altra faccia dell’Italia, attraverso popoli diversi, per arrivare a Monreale, terra contesa da contrastanti culture; genti piene di storia, donne mosse da sensuale dolcezza, da un calore infinito che regala il bisogno d’amare.

Hanno le idee chiare gli autori dell’urban blog Niscemesi, cercano di seminare un pò di ottimismo tra i propri concittadini per mobilitarne le energie e le passioni per arrivare ad un futuro desiderabile. E propongono alcune idee semplici e realistiche: realizzazione della zona artigianale, promozione del territorio e dei prodotti tipici, miglioramento dell’arredo urbano, formazione continua e una maggiore attenzione all’economia della conoscenza.

Francavilla di Sicilia è un vivace paesino a pochi chilometri da Giardini-Naxos e dalle Gole dell’Alcantara, famose in tutto il mondo. Posizionato nella cosiddetta Valle d’Alcantara e circondato dai monti Peloritani, è vicinissimo alle mete turistiche siciliane più gettonate, ogni angolo del paese racconta storia, custodisce tradizione…

La bellezza di Taormina è indicibile, sia per i viaggiatori di ieri che per quelli di oggi. Isola nell’isola, Taormina è il riflesso dei mille volti della Sicilia. Con i suoi echi greci e romani evoca colori e atmosfere di un tempo.

Sacro maiale! Come i Bnei Hazir, “I Figli del Porco”, importante famiglia sacerdotale di Cohanim, menzionata nel Talmud babilonese, la trattoria dei Fratelli Borrello a Sinagra è completamente devota al nobile suino delle Nebrodi che ci fornisce sapide braciole e pantagrueliche pancette. Scopriremo in cosa consiste il “boccone del prete” e perché nelle campagne di Sinagra non era diffuso il digiuno penitenziale!

Non un’evanescente logica d’immagine, ma un’autentica filosofia dell’identità. E’ questa la strada maestra che il Sindaco indica alla sua Palermo per rinverdire suoni, immagini ed atmosfere del regno che accolse lo “stupor mundi”. Solo una comunità che mostra il pugno chiuso alla barbarie e il palmo spalancato al vicino di casa può ambire al ruolo di capitale dell’“Euromediterraneo”.

Come in un collage pop di Robert Rauschenberg. Francia, Sicilia, viaggi, riserve e zingari. Frans Snyders, Natura morta con pesci: orate, sogliole, triglie, gamberi e gamberoni. Crociferi, Vergine del Soccorso, Filippo V Re di Spagna, Amedeo di Savoia e gli inglesi. Confusi? Leggete l’intervista a Liborio del Ristorante del Golfo di Castellammare del Golfo e capirete. Quando la cucina siciliana mette in difficoltà la nouvelle cuisine!

Antipostmodernisti del gusto unitevi! Alla faccia del “pensiero debole culinario”, Andrea e Alberto Izzo dell’Osteria dei Vespri di Palermo, sono i paladini del “gusto forte”: che può conciliarsi con la cucina moderna. Visiteremo gli stucchi rococò del Palazzo Ganci, quello del ballo del Gattopardo di Visconti, e scopriremo che durante i Vespri c’era un legume pericoloso!

Volete rivivere gli ambienti di un’antica bottega del ciabattino con gli attrezzi originali? Vedere una cantina vitivinicola, un modellino in scala di un palmento e saperne qualcosa di più della fauna e flora etnea? Venite a visitare il museo delle genti dell’Etna, tra storia e tradizione siciliana…

Quelle stesse mani che secoli e secoli fa scavarono nella roccia per darle vita, oggi difendono con la stessa tenacia l’eccezionalità di un’eredità spirituale e materiale. Il Sindaco parla di una città che ignora il termine “criminalità” e che pertanto sa di poter puntare in alto. Sul tavolo delle emergenze in primo piano c’è un disagio occupazionale da fronteggiare con strumenti di sostegno.

AvolaBlog ha come mission quella di fare informazione dal basso, trattando non solo di politica locale ma anche di iniziative, eventi, manifestazioni. L’autore Gianni Amato sottolinea come il blog, grazie alla partecipazione dei cittadini, permetta di far luce su tanti punti bui e a trarre delle conclusioni personali sui fatti e sulle persone che vivono la città. Assolutamente da non perdere, i Laghetti di Cava Grande.

Francesco, erede della tradizione gastronomica del mitico Ciccio, fondatore della trattoria nel lontano 1942, porta avanti la mission culinaria dell’osteria con cipiglio filologico e senza fronzoli. Scopriremo che esiste una pasta alle sarde alla bagherese, diversa dalla “classica” alla siciliana e parleremo di Luchino Visconti e Paolo Stoppa; quando ancora si andava da Ciccio durante “la villeggiatura”.

Centrato sulla politica, il blog Giovani Per Sant’Agata è approdato anche sui quotidiani locali grazie al post sull’ospedale psichiatrico. L’autore auspica un’isola pedonale per il centro storico, nella convinzione che Sant’Agata di Militello possa diventare la cittadina più bella dell’hinterland.

Scopriamo una banca con i forzieri pieni di cioccolato, i sangiorgiari, le tomasine, i pastieri e le arancine del Commissario Montalbano ed il loro segreto. Per saperne di più, addentriamoci nella città dei merletti, Modica, e fermiamoci a chiacchierare con Salvatore come si faceva le domeniche in occasione del puzzuddu.

Parliamo un po’ di nobiltà, cinema e letteratura; di Thomas Mann, Marlene Dietrich, Ingrid Bergman, Cary Grant, Audrey Hepburn, Sophia Loren, Michelangelo Antonioni… e di un antico convento del Quattrocento. Cosa c’entra il miele dell’Etna con un testamento antico e per molto tempo andato perso? Ce lo spiegano Luisa Cacopardo e Massimo Mantarro, del ristorante Principe Cerami del San Domenico Palace di Taormina.

Elenco Province: Agrigento, Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (5), Palermo (8), Ragusa (1), Siracusa (1), Trapani (4)