25 Giugno 2008

L’ascesa ripagata verso Montevecchia

di Obi (Blog Montevecchia. Alla Scoperta della nostra Italia)

Vista MontevecchiaUn altro luogo che val la pena visitare nella regione brianzola è sicuramente Montevecchia, un piccolo e disperso paesino posto su un’altura, o forse sarebbe meglio definirla collinetta. Infatti l’insediamento rurale sorge a circa 500 metri di altitudine, che sebbene siano pochi per definirla zona montuosa, sono in verità sufficienti per poter scorgere dalla sua cima l’intera pianura padana, con le città di Milano, Lecco e Bergamo chiaramente distinguibili.

Anzi vi dirò di più, nelle giornate veramente limpide potrete scorgere fino alle prossime montagne visibili verso Sud, ossia gli Appennini Liguri. Lo sfondo alpino la fa da padrone 365 giorni l’anno.

Raggiungere la sua sommità non è facilissimo o, quanto meno, dovrete affrontare un’impervia strada, ovviamente in salita, con qualche tornante e varie strettoie dove a stento può passare un’automobile, nonostante la carreggiata sia a due corsie. Il paese, seppur piccolo, è suddiviso in una cinquantina (non è un errore di scrittura!) di frazioni, su vari livelli di altitudine e i cui confini non sono ben delimitati.

La fatica della salita, però, sarà premiata appena vi troverete in cima dove, una volta parcheggiata l’auto, potrete percorrere antiche vie su pavimento pavè con basse gallerie, tipiche degli antichi insediamenti romani. Le poche viuzze vi porteranno al Santuario Beata Vergine del Monte Carmelo che domina la sommità.

Vi sono poi due piccole curiosità per gli appassionati di archeologia: da una parte la credenza, supportata da ritrovamenti fossili, che a Montevecchia ci fu il più antico insediamento umano della Lombardia, in particolare si parla di 60.000 anni fa con l’Uomo di Neanderthal, la seconda curiosità, velata da un alone di mistero, sono le tre piramidi di terra che si trovano nel parco circostante il paese, piramidi non ancora datate e dall’imprecisata funzione.

Il Parco circostante, chiamato Parco del Curone, offre una vasta distesa boschiva, probabilmente la prima venendo da Milano, spesso trafficata da famiglie per pic-nic e passeggiate all’aria aperta.

Nel parco sono presenti due itinerari di diverse difficoltà e sul loro percorso potrete trovare agriturismi dispersi nel verde.

Di ancora più importante rilievo sportivo è il percorso ciclistico con salite impegnative, brevi per lunghezza ma con asperità che raggiungono in certi tratti di strada la pendenza del 20%. Appassionati ed amatori di bicicletta contribuiscono a rendere ancora più difficile la guida di chi sale verso Montevecchia, restringendo ulteriormente la carreggiata disponibile, ma basta fare un po’ di attenzione.

Venendo a parlare della parte culinaria, Montevecchia è famosa nella zona per le specialità prodotte nei suoi agriturismi, antiche cascine dove contadini-allevatori aprono le porte e le cucine, al pubblico. Tra queste specialità vanno sicuramente citate i gustosi salumi e i formaggi freschi (vi consiglio i “caprini” nostrani), oltre che un vino di ottima qualità prodotto dai vitigni sulle verdi terrazze.

Su queste stesse terrazze sono coltivate varie erbe aromatiche come basilico, timo e menta, per cui l’aria circostante è invasa da un piacevole aroma.

Con tutto quello che ho detto, direi che vale davvero la pena di farci un salto!

(foto di Giorces in Pubblico Dominio)

  • Segnala su: Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Facebook Technorati

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.

Articoli nei Comuni Vicini: Imbersago (1)