20 Marzo 2009

Essere un po’ al di fuori degli schemi dominanti

di Marina Greco (Blog Cherasco. Interviste Varie)

Sara Merlino, direttrice artistica e Francesco Rasero, coniugi trentenni, da tre anni impegnati con “Evvivanoé esposizioni d’arte”, ci accompagnano in giro per la galleria d’arte

Com’è nata la galleria?
La galleria nasce da un progetto che coltivavamo da tempo, frutto di una passione e interessi comuni. Cercavamo però il luogo “ideale”: alla fine, nel marzo del 2006, abbiamo trovato uno spazio a Cherasco, cittadina già molto attiva dal punto di vista artistico-culturale. Anche i locali erano particolari, con un vecchio muro d’origine medievale in mattoni e pietre di fiume che, grazie all’intervento di amici architetti, abbiamo reso uno sfondo affascinante per esporre Arte.

Quale tipo di opere esponete?
Diamo spazio all’arte contemporanea, presentando maestri di rilievo internazionale insieme a giovani talenti emergenti. Vogliamo essere un po’ al di fuori degli schemi “dominanti”, scegliendo sempre con la massima libertà e dando importanza soprattutto al valore estetico ed emozionale, all’armonia delle opere e alla capacità tecnica dell’artista.
Cerchiamo così di creare contatti, dialogo e scambi reciproci tra diverse forme di espressione. Il nostro obiettivo è quello di fare dell’Arte qualcosa di “quotidiano”, per tutti e non riservato a particolari élites.

Cosa offrite ai visitatori?
Innanzitutto mostre ed eventi legati all’arte. Ma non solo: presentiamo artigianato artistico (da ceramiche a progetti di arte tessile a monili, tutto utilizzabile nella vita di ogni giorno) e ci siamo spesso offerti come punto di incontro e centro di aggregazione culturale della nostra piccola città. Abbiamo fatto proiezioni, eventi legati al mondo della musica classica e contemporanea, presentazioni di libri e dibattiti.
Ci piace poi essere un luogo di ritrovo per chiacchierare, bersi un tè parlando di arte, società e attualità, con qualsiasi “target” di pubblico.

Avete iniziative rivolte agli studenti?
Al momento non abbiamo organizzato eventi specifici in questo senso, ma più volte abbiamo collaborato con scuole di tutti i gradi o associazioni che si occupavano di educazione visiva e musicale. Ci fa poi sempre piacere quando ragazzi e giovani vengono in galleria e sono incuriositi da ciò che proponiamo. E’ una bella soddisfazione.

Ci sono appuntamenti clou da non perdere?
In realtà per noi ciascuna mostra è un evento “da non perdere”, nel senso che cerchiamo di curare ogni dettaglio, anche nella scelta degli artisti e negli accostamenti tra opere, creando sinergie e trasmettendo quello che noi proviamo di fronte all’Arte che presentiamo.
La nostra ricerca è sempre molto ampia: quest’anno ci porterà, ad esempio, a esporre artisti di tutto il mondo (da Londra al Sud America, Colombia e Uruguay). Ogni anno scegliamo poi alcuni “materiali” da approfondire: negli anni passati la stoffa, il vetro, la ceramica; quest’anno sarà la volta della carta.
Ovviamente rivolgiamo sempre un occhio anche al nostro territorio, quindi le Langhe nell’Arte saranno ancora protagoniste, proprio come in passato abbiamo esposto tartufi d’oro o lavori di giovani artisti emergenti delle nostre parti.

Quali sono i servizi che offrite?
Facciamo consulenze, anche per l’arredo d’interni e seguiamo progetti grafici. Abbiamo poi lanciato le “liste nozze d’arte”, che stanno riscuotendo un bel successo. Ci piace infine partecipare a Fiere, soprattutto all’estero dove si viene a contatto con altre realtà artistiche e di pubblico.

Quale ruolo assolve, dal punto di vista sociale e culturale, nell’ambito territoriale?
Speriamo di essere diventati in questi tre anni di attività un piccolo “motore” di cultura a livello locale, in una realtà di provincia in cui si sente molto questa necessità. Se non siamo proprio un “punto di riferimento”, speriamo almeno di essere qualcosa che incuriosisce chi passa dalle nostre parti, anche se magari è alla ricerca di vino o cibi…

Come immagina la galleria da qui a dieci anni?
Uno spazio che mantiene il proprio stile e la propria personalità, al di fuori da mode e dalle tendenze del mercato. In più vogliamo integrarci sempre di più nel nostro territorio, sempre guardando al mondo “esterno”.

Riferimenti:
evvivanoé esposizioni d’arte
Sito Web: www.evvivanoe.it
Indirizzo email: evvivanoe@evvivanoe.it

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