11 Novembre 2008

I cambiamenti si realizzano… slow

di Sara Radicia (Blog Lugo. Interviste Varie)

Roberto Ronchi

Roberto Ronchi

Roberto Ronchi di Slow Traveller intervistato su Lugo per Comuni-Italiani.it.

Descrivici brevemente la tua attività ed il suo legame con il territorio
Come attività principale sono un produttore di vini in Romagna e l’iniziativa nasce dal presupposto di offrire la possibilità ad attività come la mia di intercettare flussi turistici nel nostro entroterra. Capita che operatori turistici ci contattino per chiedere di visitare la mia attività e quella di altri produttori. La nostra idea è quella di proporci in modo organizzato, offrendo così una offerta più dettagliata e professionale e allo stesso tempo alternativa, legata a volte a determinati eventi nel territorio, difficilmente conosciuti dall’esterno. Come si dice l’unione fa la forza e anche la professionalità, aggiungo io! Il nostro gruppo di aziende è legato non solo dall’appartenenza al territorio ma soprattutto dall’amore del nostro lavoro e della nostra terra oltre a una provata professionalità. Offriamo itinerari legati non solo al mondo dell’enogastronomia.

Parliamo ora del tuo rapporto con Lugo di Romagna. Quali sono le cose che il turista deve visitare a Lugo?
Le attrattive principali sono Il Pavaglione, antico quadriportico che da sempre è stato la sede dei commerci del territorio. Fu costruito per il mercato del baco da seta. La rocca estense con il giardino pensile, e il Museo Baracca, eroe della prima guerra mondiale che lega il suo simbolo, il cavallino, alla Ferrari di Maranello. Qui a Lugo si chiamano Baracca diverse società sportive, la Baracca Calcio ad esempio (con trascorsi anche in C1), Baracca nel Tamburello, la società ciclistica (che organizza il Giro di Romagna al quale partecipano professionisti a livello nazionale), la società dei cicloturisti e una una delle società di nuoto. Infine c’è il teatro Rossini, teatro bomboniera ristrutturato per intero nell’ultimo decennio.

Puoi spiegarci meglio la connessione tra Baracca e il cavallino della Ferrari?
Il cavallino era ed è il simbolo che Baracca aveva nel proprio aereo e che Enzo Ferrari volle adottare per le sue auto da corsa.

E i luoghi di Lugo che preferisci tu quali sono?
All’interno del museo ci sono alcune cose in particolare che mi piacciono: la Spad originale di Baracca, tantissimi cimeli di guerra e anche una Ferrari (non ricordo il modello, ma recente). Poi c’è il giardino pensile della Rocca (n.d.r. Non sa se approfondire l’argomento o no io lo incoraggio): Immagina un luogo fresco e appartato con delle panchine, molto bello e romantico, praticamente unico con bel panorama… è lì che si sono svolti i mie primi incontri con quella che ora è mia moglie.

Parliamo di come è cambiata Lugo diciamo negli ultimi 20 anni
Lugo è una città che ha sempre avuto fama di essere al centro dei commerci, famosi in primo luogo quello del bestiame e del vino di cui quest’ultimo in particolare ha un nome a livello nazionale. Lugo si è adeguata pian piano ai tempi effettuando al suo volto delle modifiche. Dove c’era il mercato del bestiame adesso c’è un centro commerciale, rimane invece inalterata l’importanza strategica del mercato settimanale, che si conferma una dei più grandi ed importanti mercati settimanali all’aperto d’Italia con i suoi oltre 700 operatori attivi tutti i mercoledì, il che conferma l’importanza del commercio nella realtà della città. Penso che sia da sottolineare, inoltre, come negli ultimi anni con il nuovo sindaco Cortesi anche l’immagine e le infrastrutture stiano subendo un ammodernamento con il rifacimento delle maggiori via di accesso alla città e il rifacimento di piazze e palazzi.

Cosa secondo te dovrebbe essere meglio valorizzato della tua città?
Sarebbe importante investire sull’immagine della città, renderla esportabile attirando turisti che porterebbero ricchezza. Fare una visita a Lugo ne vale assolutamente la pena, anche se è poco conosciuta ha particolarità interessanti da vedere.

E tu pensi che l’iniziativa che hai intrapreso potrebbe contribuire in parte a realizzare quanto hai detto?
Dire che credo di poterlo fare mi pare piuttosto ambizioso, questo da solo non può bastare… Direi che il mio obiettivo è dare un importante contributo.

I tuoi concittadini come reagiscono alla iniziativa che hai intrapreso?
Ancora è troppo presto per avere questo tipo di riscontro, ho avuto comunque pieno appoggio dal Sindaco Cortesi e dall’assessore Barberini che hanno giudicato questa iniziativa con entusiasmo e promesso una piena collaborazione, che già è stata applicata attivando un filo diretto con l’amministrazione e ricevendo agevolazioni per meglio gestire l’iniziativa.

Ultima domanda: come vedi il futuro?
Siamo fiduciosi in quello che il futuro ci riserverà perché riteniamo che il nostro territorio abbia parecchie risorse inespresse. La nostra visione è quella dei piccoli passi, Slow sta anche per questo, e quindi lavoriamo con costanza senza avere fretta nel raggiungimento di determinati obiettivi che comunque devono e saranno raggiunti nel tempo.

Riferimenti:
www.slowtraveller.it

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