24 Aprile 2009

Storia e profumo di mare sulla terra degli ulivi

di Daria Castaldo (Blog San Salvo. Alla Scoperta della nostra Italia)

Litorale di San Salvo

Litorale di San Salvo

In Abruzzo, su quel tratto di litorale Adriatico che in questi ultimi anni sta conoscendo uno sviluppo turistico eccezionale, si affacciano una serie di paesi e piccole città accoglienti e vivaci, ricchi di storia e tradizioni, tutti da scoprire. San Salvo appartiene a questo lungo elenco, di cui probabilmente il centro più conosciuto è la bella Vasto.

Poco distante dalla foce del fiume Trigno, San Salvo gode di una posizione davvero caratteristica, circondato da distese di uliveti secolari che regalano alla zona un profumo unico, su colline immense che scendono dolcemente verso il mare.

Il centro cittadino di San Salvo marina si sviluppa proprio lungo le strade che portano fino al lungomare, puntellato di piccoli negozietti, lidi con musica a tutto volume e bar sulla spiaggia, che di sera animano la movida dei ragazzi, attirando un turismo sempre più giovane rispetto a quello già consolidato dei gruppi familiari.
Questo tratto di costa, accompagnato da palme altissime lungo il passeggio, è chiamato Costa dei Trabocchi, per la presenza di costruzioni in legno in corrispondenza di sporgenze costiere, formate da una piattaforma fissata alla roccia da grossi tronchi di legno, ma protesa sul mare a sostenere dei grossi bracci ai quali è ancorata una enorme rete a maglie strette, detta trabocchetto, utilizzata dai pescatori locali per la pesca.

Grazie al mare pulito e all’eccezionale qualità dei servizi oggi San Salvo è considerata Bandiera Blu d’Europa; inoltre, la morfologia del territorio genera un habitat naturale particolare, caratterizzato dalla formazione di dune, che oggi sono oggetto di tutela - insieme alla tipica vegetazione costiera - all’interno del Giardino Botanico Mediterraneo, dove è stato inoltre allestito l’Osservatorio del Mare.

Ma San Salvo non è solo lungomare e spiagge.
Terra antichissima, fu dominata prima dagli Italici, di cui le piccole necropoli e altre aree archeologiche risalenti al VI e al VII secolo a.C. intorno al paese sono una testimonianza,. In seguito fu possedimento dei Romani, come dimostrano i numerosi reperti rinvenuti attraverso gli scavi in Piazza San Vitale (resti di pavimentazioni di marmo e mosaico ed elementi architettonici di un acquedotto di origine romana).
Oggi quello che riamane dell’intero patrimonio storico della città è raccolto nel museo “Casa della Cultura”.

Il nucleo più antico di San Salvo, sorto tra il XI e XII secolo per opera dei Benedettini, arroccato quindi un po’ più in alto rispetto alla piana del Trigno, è un centro piccolo e grazioso, che si estende tutto intorno a Piazza San Vitale, chiusa fino al 1950 da una porta d’accesso al Borgo, chiamata Porta della Terra, ricostruita nel 1997 dopo essere stata abbattuta negli anni sessanta. Da Porta della Terra si dipana un reticolo di stradine, con piccole case tipiche e numerosi portali decorati, su cui si affacciano edifici antichi e numerose chiese, come Palazzo di Iorio-Bruno e la Chiesa di San Giuseppe.  Ma da questo lato si accede anche a quello che viene chiamato il Muraglione, un bastione dell’antico borgo medievale che circonda edifici importanti come Casa Artese ed il Palazzo Cirese.

Percorrere queste stradine sotto il sole caldo d’inizio estate, alla larga dalle folle di turisti, è come fare un viaggio in una dimensione parallela a quella reale, attraverso un tempo che non c’è più.
Dalle colline, in alto, puntando lo sguardo all’orizzonte ogni tanto si intravedono scorci di mare, che sembra così lontano da appartenere ad un’altra terra. In un silenzio profondo, scosso solo dal vento tra i rami di ulivo, che tiene distante la vita della città, anche se così vicina.

(Foto di FabioC. in licenza Creative Commons)

  • Segnala su: Inserisci nei preferiti del.icio.us segnalo OKNOtizie Google YahooMyWeb Facebook Technorati

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.

Articoli nei Comuni Vicini: Vasto (3), Monteodorisio (1), Montenero di Bisaccia (1), Mafalda (1), Carpineto Sinello (1), Guglionesi (1)