6 Ottobre 2008

Filigrane d’oro e lane cotte per i pezzi unici dell’atelier Angster

di Paola Perna (Blog Gressoney-Saint-Jean. Interviste Artigiani)

copricapo.jpgGusto e fantasia: è questo il binomio che da sempre caratterizza i costumi tradizionali della Valle d’Aosta.
Oggi vengono indossati in occasione di feste e in particolari ricorrenze, ma continuano a essere espressione non solo di folklore, ma anche simbolo di unicità e di appartenenza a culture e discendenze diverse.
Abiti particolareggiati, curati nei minimi dettagliati, cuciti e impreziositi dalle abili mani di artigiani che da generazioni si tramandano un’antica arte che vive di abilità e passione.

Carla Angster, titolare dell’omonimo Atelier, intervista per Comuni-Italiani.it

A quando risalgono le origini di questa antica professione nel suo territorio?
La mia professione, volta alla creazione di abiti e costumi della tradizione locale, esiste da quando le donne della popolazione dei Walzer (antica popolazione di origine germanica, n.d.r.) cucivano i loro rossi abiti da lavoro davanti al camino nelle fredde giornate invernali. Con il trascorrere del tempo, le vermiglie vesti utilizzate per il lavoro nei campi si sono impreziosite fino a divenire simbolo della popolazione locale e patrimonio di ogni famiglia, indossate in occasione di feste e ricorrenze.

Quando è nata in lei la passione per questa antica arte?
Quando da bambina vedevo le mie nonne cucire questi abiti con estrema dedizione e cura nei dettagli.

cappotto.jpgQuali sono i prodotti o gli oggetti sui quali puntate maggiormente?
Oltre a costumi tipici, la mia attività si è evoluta verso la realizzazione di capi unici e ricercati, creati con tessuti e componenti prodotti in maniera artigianale, nei quali tagli e modelli attuali si integrano con materie prime e metodi di lavorazione tradizionali.

Per quali caratteristiche secondo lei i vostri manufatti sono unici e inimitabili?
Perché ciascun elemento prodotto è unico, realizzato sapientemente e completamente a mano seguendo tutt’oggi le tecniche dell’antica tradizione.

Quanto e come il tempo e il progresso hanno segnato l’evoluzione dei vostri prodotti artigiani?
In alcun modo per la ferma volontà di realizzare i capi proprio come veniva fatto anticamente. Purtroppo, nel nostro settore, il tempo e il progresso tecnologico remano contro perché rendono sempre più rare e meno reperibili sul mercato le materie prime di cui facciamo uso, quali filigrana in oro e lane cotte artigianalmente. Per questo motivo, sempre più tempo viene impiegato per la ricerca di questi insostituibili elementi, fulcro della nostra attività.

Quanto le tradizioni locali hanno influito sulla diffusione di questo mestiere?
Si può dire che le tradizioni locali hanno influito completamente sulla nascita e sulla diffusione di quest’arte artigiana in quanto il laboratorio è nato proprio con la produzione dei costumi tipici locali. Tuttavia, credo che non si possa parlare di vera e propria “diffusione” di questo mestiere, in quanto sono sempre più rare le persone che svolgono quest’attività e che decidono di tramandarla alle nuove generazioni.

Ci sono nella sua città strutture permanenti - quali musei, gallerie, saloni - per l’esposizione di questi manufatti?
Si, nell’Ecomuseo di Gressoney-la-Trinitè alcuni spazi sono riservati alla mostra esposizioni di questi tipici abiti della tradizione.

giacche-in-lana-cotta.jpgVengono organizzati eventi, fiere, mostre mercato per la loro commercializzazione e promozione turistica?
Trattandosi di un settore “di nicchia”, la promozione avviene soprattutto durante le fiere organizzate per la diffusione dei prodotti dell’artigianato tipico valdostano e più precisamente locale. Un esempio specifico è lo stand a noi riservato all’Atelier des Metiers durante la Fiera di Sant’Orso che si tiene ad Aosta ogni anno.

In che modo la sua attività potrebbe essere maggiormente valorizzata?
I nostri prodotti sono conosciuti attraverso l’interessamento diretto di chi è intenzionato a conoscere il mondo dei costumi tipici e dei capi realizzati artigianalmente e secondo canoni tradizionalmente classici. Per questo motivo a valorizzare i nostri manufatti può essere solo l’amore per la tradizione, l’arte e la passione profusa per realizzarli.

Riferimenti:
Atelier Angster Carla
Via Onoro Verdebio, 25 - 11025 Gressoney-Saint-Jean (AO)
Telefono: 0125-355473

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