Non è un quadro positivo quello tracciato da Francesca Fabiani del city blog L’Aquila Città Futura: degrado urbano, problema trasporti e mobilità, l’immondizia, il degrado culturale della città e dei cittadini. La soluzione? Una migliore programmazione.

Una città dalla “qualità complessiva” dove far crescere i propri figli è l’obiettivo principe che il Sindaco dell’Aquila fissa per il suo Comune. Un traguardo cui puntare partendo da un presente che parla di una città “giovane” (per la folta comunità di universitari), di un luogo poetico da scoprire, di una comunità che si apre alle nuove frontiere della scienza (attraverso il Laboratorio di Fisica Nucleare del Gran Sasso).