La ricetta che per il Sindaco è all’origine della perfetta armonia che esprime la sua città. Un’eredità consegnata dalla civiltà contadina e dagli imprenditori che qui hanno coraggiosamente investito. Di fronte a questo bisogna saper ascoltare e leggere sopra le righe la voce dei cisonesi, che hanno ancora molto da dire e da dare.
Dotata di un archivio fotografico storico, di un fondo cartografico antico e di splendide mappe acquerellate databili al XVI-XVIII secolo ed alcuni atlanti acquerellati. La Biblioteca comunale di Castelfranco Veneto si pone come fiore all’occhiello della vita culturale del paese.
Il Sindaco rivendica per la sua città il primato di vivibilità tra i grossi centri del Veneto. La porta per il bellunese e le eburnee vette delle Dolomiti è da 90 anni il monumento vivente al trionfo italiano nella Grande Guerra. Le vittorie del domani passano attraverso la fondamentale battaglia per una maggiore autonomia, conditio sine qua non “per migliorare l’esistente”.
Una città a misura di tutti, in cui le famiglie vivono ancora momenti di collaborazione, solidarietà e responsabilità. Un’immagine che il Sindaco vorrebbe mettere al riparo, pur auspicando in un aspetto più moderno, con attività economiche di qualità ed eccellenza nel settore dell’innovazione. Nella sua identità convivono in armonia teatro ed eroismo, arte e progresso.
