Strenua difesa del meglio di sé e porta spalancata sui cambiamenti della modernità. Due aspetti che trovano una felice sintesi a Novara, in quella città un po’ piemontese e un po’ lombarda di cui il Sindaco Massimo Giordano ben conosce il radicato senso di civiltà. Sotto l’imponente egida della Cupola antonelliana, si dipana una rete di piccole e grandi piazze, riecheggianti ora storie di sacrifici patriottici, ora sonorità liriche e flessuose. Quando si ha una “marcia in più”, non resta che aspettare il “corridoio” giusto per andare lontano.