Laura Bonechi ci raccomanda come “giro classico” di Arezzo: San Francesco, Pieve di Santa Maria, Piazza Grande, Duomo e San Domenico, passando per palazzo pretorio, logge Vasari, casa del Petrarca, piazza del Comune. Arezzo è da non perdere in primavera inoltrata ed in autunno, quando la vegetazione rigogliosa abbellisce gli spazi pubblici ma soprattutto “straripa” dai muri di cinta dei giardini privati.

Eccellentemente radicata nel contesto urbano, la biblioteca di Arezzo offre un organizzato servizio di ricerca e di documentazione, tra antico e moderno. Con un vasto patrimonio documentario, fatto di incunaboli, manoscritti e pubblicazioni più recenti, la biblioteca tesse fecondi e proficui rapporti di collaborazione con altri Istituti culturali locali.