Cimbergo, verde e contraddistinto dai resti del castello, immerso nel verde della valle. E il Volano, piccolo rifugio in mezzo ai boschi, dove gli unici rumori sono il canto degli uccelli e il vento tra gli alberi.
Il comune di Breno si culla nel mezzo della Valle Camonica, con i suoi numerosi ricordi di storia, circondato da un ambiente alpino perfettamente conservato. Passeggiare per i sentieri che circondando il comune può riservare numerose sorprese per gli amanti della natura.
Fantasia e grazia sono i pilastri dell’estetica gastronomica di Davide Botta, del ristorante l’Artigliere di Gussago. Un’estetica che è innanzitutto un’etica che si basa su gusto, raffinatezza, eleganza e voglia di innovare e andare fuori gli schemi. Da chi potrete trovare gelati al foie gras o allo zafferano o zuppe di cavolo nero con la burrata?
Uno spazio gestito da un team ma aperto a tutti, questo è il blog Rovato.org secondo l’autore Giovanni Zappella. Tra i luoghi da non perdere, il monte Orfano per la sua natura e la sua quiete, che possono regalare ore di relax e tranquillità. Il futuro di Rovato lo vede in linea con quello di molti altri comuni del nord Italia di medie dimensioni.
L’appeal medievale, su cui pone l’accento il Sindaco, deriva soprattutto dalle forme e dai luoghi dell’antica lavorazione del ferro, di cui i monaci Benedettini si fecero portatori. Dalla notte dei tempi a tutt’oggi, la quotidianità è scandita dallo scorrere del vaso Re, un canale artificiale di millenaria tradizione. Con lo sguardo rivolto al domani, si profila il cosiddetto “borgo albero”.
