Istituito nel 1995, grazie all’importante donazione di opere d’arte di Amedeo Lia, il Museo civico d’arte antica, medievale e moderna di La Spezia custodisce quasi 1200 opere di grande varietà dell’epoca classica e moderna: Miniature, sculture in bronzo, vetri, maioliche e tavole antiche con un’ampia sezione di dipinti. Al Museo è data la paternità della rinascita culturale della città!
Non c’è stagione che tenga, per il Sindaco, in una Levanto che dopo una lunga e faticosa lotta contro un’intestina “fragilità” incarna oggi il modello dell’”hotel paese”. Nella rutilante cornice estiva o tra il malinconico mugghio del mare d’inverno ciascuno ritrova qui la cima dell’Elicona dove invocare la propria musa. A illuminare la strada dello sviluppo è l’unanime capacità di operare per il bene comune della sua gente, giacché, parafrasando Monnet, “qui non si coalizzano interessi, si uniscono uomini”.
Cosa utilizzare per mettersi al sicuro dai pirati? Un tronco? Esatto! Antonio dell’Antica Osteria del Carrugio ci racconta della leggenda dell’arca della Madonna Bianca con le sue 2000 fiaccole. Negli stretti carrugi non ci sarà grande spazio per la privacy ma c’è un posto dove mangiare il piatto tradizionale par excellence: la mesc-ciüa. Volete conoscerne la storia? Leggete qui.
Varese Ligure, per dirla con il Sindaco, assicura ai suoi abitanti un’esistenza moderna, aprendo ulteriori prospettive a chi lo vive o a chi lo ha scelto come luogo di vita. Orgogliosa del suo centro storico perfettamente conservato, ha scoperto la sua vena commerciale e turistica grazie ai sindaci del passato. Il “progetto Varese” un successo attuato da pochi, ma condiviso da tutti… è questa l’unica “risposta”.
La foto sintetica, ma efficace, che il Sindaco fa della sua città, consegna una quotidianità poliedrica, fatta di quartieri industriali, di zone collinari, di aree pianeggianti. L’ambiente al centro dell’azione amministrativa, che punta a costruire un futuro per le giovani generazioni sempre più promettente.
