Per le affollate strade cittadine, sulle tracce del “meglio maestro d’Italia”, mi accingevo a scoprire la vera essenza di Perugia. Aiutata nella mia impresa dalla figura emblematica di un anziano signore, la cui voce profonda mi disvelava il significato di quelli che ai miei occhi apparivano semplici orpelli. La suggestione di un pozzo antico, fonte di vita per la città, nel cui interno mi accingevo a lasciare un frammento dei miei pensieri.

Dal Pancatantra a Calvino passando per Ariosto, storie di cuori impavidi e di sguardi atterriti, di nere tristezze e radiosi traguardi: realtà o fiaba? Un interrogativo cui Federica trova risposta nella sua stessa vita e nella natia Perugia dai misteriosi accessi. Una cornice ideale per trovare a sedici anni la sua “scarpetta” e coronare un sogno d’“amore”. Ieri con un libro antico oggi un ipod, imperativo provare a diventare un drago.

Il capoluogo umbro è una città dai mille volti e dalle mille sfaccettature, piena di questioni problematiche. Ma a volte quello che abbiamo sotto gli occhi acquista tutto un altro valore, basta una piccola scoperta a farci vedere le cose sotto un’ottica diversa.

Estetica Zen, gusto, saperi e sapori. Si può essere cosmopoliti e provinciali allo stesso tempo? Questioni filosofiche sciolte dinnanzi ad un patè di fegatini. Per David Hume tutto è sensazione ma per Michele, del ristorante Alter Ego di Perugia, tutto è più di ciò che sembra, soprattutto in cucina. Lo sapete come nasce il filone sciapo? Meditate, gente, meditate!

Per Alessandra Pettinelli, guida turistica autorizzata, Perugia è una città estremamente giovane e dinamica. Un centro che da sempre ha rappresentato un crocevia di culture, ricco d’arte e di occasioni per penetrare la cultura italiana e il suo passato. Il periodo migliore per visitarla è d’estate, quando Perugia dà il meglio di sé.

Dagli eventi clou di Umbria Jazz e Eurochocolate all’Università per stranieri, il Sindaco riconosce alla sua gente la singolare capacità di parlare al mondo. Una città di diritti, tollerante e accogliente, che chiede in cambio soltanto il rispetto delle leggi della civile convivenza. Obiettivo ineludibile il cosiddetto nodo di Perugia, ovvero la viabilità di ingresso alla città.